Grande musica, teatro e danza nel festival del 150° anniversario dannunziano

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Gardone Riviera, 18 marzo 2013. Un vero e proprio omaggio al pianoforte e ai suoi più grandi interpreti moderni, dal jazz alla classica, con il tris d’eccellenza Keith Jarrett, Ludovico Einaudi e Stefano Bollani, ma anche Danilo Rea e Riccardo Cecchetti; spazio a progetti speciali, sul palco e nell’incantevole scenario del Parco del Vittoriale, riconosciuto “Parco più Bello d’Italia 2012” con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del FAI, che porteranno a Gardone Riviera il nuovo direttore artistico della Biennale di Venezia, sezione danza, Virgilio Sieni, e, novità assoluta, una co-produzione firmata “Anfiteatro del Vittoriale”: lo spettacolo, di e con Filippo Timi, dedicato al Vate, padrone di casa, nel 150° anniversario della nascita. Due prime nazionali, il concerto settembrino di David Byrne e St Vincent e il debutto del nuovo spettacolo di Ale&Franz con Enrico Ruggeri, un cartellone esteso temporalmente, dal 9 giugno al 9 settembre, e anticipato da una doppia anteprima invernale e primaverile, con Franco Battiato a gennaio e il nuovo spettacolo dei Momix, il 6 e 7 aprile, con cui il Festival del Vittoriale allarga i confini spaziali e “invade” anche la città di Brescia. Confermata la formula trasversale, daljazz alla grande musica pop, dalla danza al teatro, con la novità di un’incursione nel cabaret più raffinato, per la terza edizione del Festival firmato “re:think-art” e realizzato in collaborazione con la Fondazione Il Vittoriale degli Italiani e il contributo del Comune di Gardone Riviera.

Nel cartellone 2013 spiccano due nomi internazionali di cui la Direzione del Festival è particolarmente soddisfatta. “David Byrne fu il primo artista che avremmo voluto invitare a Vittoriale tener-a-mente, già nel 2011 provammo ad averlo ospite ma solo quest’anno ha deciso di tornare in Italia e siamo decisamente orgogliosi della scelta di aprire il tour italiano proprio da questo palcoscenico. Per raffinatezza, eccentricità e innata eleganza è senz’altro l’ospite ideale della casa di Gabriele d’Annunzio”, spiega Luca Faustini, che affianca Viola Costa nella direzione della kermesse. Come già accadde nel 2012 per Paolo Conte, quest’anno sono molti gli artisti che hanno scelto di esibirsi al Vittoriale, selezionando il palcoscenico gardesano per bellezza e unicità. Su tutti spicca il nome di Keith Jarrett, di cui è nota l’avversione, più marcata negli ultimi anni, a esibirsi in spazi all’aperto. “Sarà un concerto indimenticabile, cui sorride perfino il calendario, che regalerà lo spettacolo unico della luna piena a illuminare il lago, dietro il palco”, aggiunge Viola Costa, direttrice artistica del Festival. “Ma questo è anche l’anno dei graditi ritorni: uno su tutti quello di Filippo Timi, che si è letteralmente innamoratodi d’Annunzio e del Vittoriale, quando venne ospite lo scorso anno per il “Gran Gala tener-a-mente”. Ed eccolo tornare, con un progetto speciale, pensato non per il palco, ma per quella trascrizione in pietre vive dell’animo dannunziano, che è il parco”.

"Il 150° di d’Annunzio", ha dichiarato il presidente del Vittoriale Giordano Bruno Guerri, "non avrebbe potuto essere celebrato meglio nell’anfiteatro che lui decise di chiamare Parlaggio. E faremo qualche sorpresa anche nel Laghetto delle Danze, in quelle Vallette appena e finalmente riaperte al pubblico", conclude sornione.

E in effetti va detto: oggi viene presentato al pubblico il cartellone degli spettacoli su palco, ma quest’anno c’è da aspettarsi sorprese e qualche gemma, alla quale la direzione del teatro sta lavorando e che verrà annunciata prossimamente.

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