Tutto pronto per Crucifixus, il festival di teatro sacro più importante d’Italia

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Crucifixus Festival di Primavera – il più importante festival italiano di teatro sacro – giunto alla sua sedicesima edizione, parte lunedì 1 aprile con una nuova sferzata di energia reinventando sé stesso e la propria attività sul territorio.
Lo fa partendo innanzitutto dalla sua immagine: abbandonate le straordinarie immagini sacre delle prime edizioni e il forte simbolismo di stampo “laico” dello scorso anno, approda in quest’edizione ad un’immagine dove in un atmosfera di distruzione e rovina emerge un forte segnale di RINASCITA. La rinascita e la volontà di ricostruire la realtà sono due dei fili conduttori di quest’edizione.
In una situazione di diffusa difficoltà, in cui la società paga lo scotto di una crisi che coinvolge tutti gli ambiti e i settori economici e sociali, la cultura ritrova la sua centralità come luogo di creazione, formazione e relazione, ma anche come strumento di confronto e di condivisione. Essa rappresenta un luogo di crescita interiore dell’uomo e fornisce strumenti pratici e intellettuali per reagire e trovare una soluzione per questa crisi.
Partendo da questa situazione difficile, diffusa a livello nazionale e che attraversa tutti i settori, il festival ha deciso di investire in quella fitta rete di relazioni che gli permette di essere ancora una rassegna viva, diffusa e radicata sul territorio.
Per portare avanti la propria “missione” e per consolidare ancora più la propria rete di relazioni Crucifixus lavorerà anche quest’anno per e con la comunità. 
Credere nel futuro e nella rinascita non può prescindere poi da un lavoro sui giovani. Ecco quindi che la rassegna coinvolgerà in maniera attiva e propositiva le nuove generazioni. 
Lo farà innanzitutto con il concorso di disegno dedicato alle scuole primarie della Provincia. Se lo scorso anno la tematica era “La primavera e la luce” quest’anno gli alunni dovranno alzare gli occhi al cielo per interpretare creativamente il tema del 2013 ispirato alla Divina Commedia e dal titolo  “E quindi uscimmo a riveder le stelle”.
Non solo attenzione per i più piccoli ma anche coinvolgimento attivo di attori e registi emergenti. Crucifixus quest’anno ha affidato alcune produzioni a giovani artisti che troveranno spazio per esprimere le loro potenzialità all’interno di una rassegna affermata a livello nazionale. Accanto all’ambito artistico troviamo anche attività di tipo manageriale e gestionale indispensabili per la buona riuscita di un’attività culturale. Anche in questo caso Crucifixus apre le porte ai giovani perché loro rappresentano il futuro e l’unica via di uscita dallo stallo che caratterizza l’ambito culturale italiano di questi anni. Soltanto una formazione specifica affiancata dall’esperienza diretta sul campo permettono di plasmare i manager culturali del futuro.
Il 2013 rappresenta quindi per Crucifixus Festival di Primavera un anno importante, di evoluzione e di crescita che vede un investimento forte sui territori che l’hanno visto nascere e crescere. La Valle Camonica e il Sebino bresciano e bergamasco ospiteranno quindi per tre settimane spettacoli e letture di straordinario impatto emotivo.

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