Le dieci proposte per il rilancio dai commercianti del centro storico

0
Bsnews whatsapp

(a.c.) Se è vero che il comune di Brescia da solo non può far passare la crisi è vero anche che può mettere in campo iniziative che ne smorzino gli effetti. Ed è quello che, in dieci precisi punti, chiedono al futuro sindaco della città il Consorzio Brescia Centro e Confesercenti.

I commercianti del centro storico si sono riuniti ieri sera presso l’Hotel Vittoria. A parte ricordare l’impietosa fotografia della crisi del commercio cittadino, con 150 negozi chiusi sul totale di 700, nessuno ci sta ad alzare bandiera bianca. Il tempo per agire però diventa poco, se si vogliono evitare altre chiusure, e così l’assemblea ha proposto ai candidati sindaci dieci punti precisi sui quali convergere le energie:

1) Rilanciare la vocazione turistica di Brescia, anche alla luce del riconoscimento Unesco

2) Incentivare i parcheggi, anche in centro, soprattutto per le soste "lunghe" (più le soste sono lunghe, e meno è la tariffa oraria); abbonamenti ai mezzi pubblici più favorevoli e accordi per sconti e corse gratis a chi acquista

3) Migliorare l’illuminazione del centro

4) Bene gli interventi fatti per migliorare l’arredo urbano, ma alcune zone necessitano di nuovi lavori (corsetto Sant´Agata, a largo Formentone, a via Dante, via Porcellaga, alla Stazione)

5) Fidelizzazione del consumatore, anche tramite l’organizzazione di eventi a cadenza periodica; valorizzazione del Duc 

6) Maggiore attenzione alla sicurezza per i cittadini, bene la presenza delle forze dell’ordine ma va estesa a tutto il centro

7) Cercare di aiutare le imprese in difficoltà con contributi, ad esempio per la stabilizzazione del personale

8) Politiche di attenzione per il commercio di prossimità, per attenuare lo strapotere dei centri commerciali sorti un po’ uvunque

9) Destinare parte degli introiti dell’Imu per interventi migliorativi del centro storico; rimodulare la tassa rifiuti

10) Maggiore coinvolgimento della Loggia nella programmazione degli eventi, emai più la liberalizzazione del periodo dei saldi

Comments

comments

Ufficiostampa.net

CALCIOBRESCIANO
CONDIVIDI

UN COMMENTO

  1. undicesimo consiglio: abbassare i prezzi
    dodicesimo consiglio: pensando per esempio a Verona, aumentare l’area pedonale e oltre a negozi di abitimutandeborsepro fumerie inserire locali, bar, trattorie
    tredicesi mo consiglio: ritornare ad avere in città eventi dalla portanza extracittadina vedansi, ad esempio, le mostre a suo tempo organizzate da Linea d’Ombra che portavano in città migliaia (numeri certificati questi) di turisti non bresciani

  2. Mi spiace ma devo proprio contraddirla sulla sua opinione delle grandi mostre di Linea d’Ombra – E’ vero che hanno portato molta affluenza di persone, ma esclusivamente al Museo Santa Giulia, senza che nessuna altra parte di Brescia o del centro storico ne abbia avuto beneficio. Tanto è vero che i pulman colmi di visitatori dopo la fine di ogni visita alle mostre, ricaricavano le persone e le portavano all’outlet Franciacorta di Rodengo Saiano !!!!! Probabilmente (anzi sicuramente)il nostro ex Sindaco Corsini si vergognava di far vedere come fosse ridotta la Città.

  3. ma sbaglio o quando i negozi stanno aperti in orari straordinari tipo la sera fino alle 23 o la domenica, il centro storico si riempie?? Se è vero questo perchè fare solo notti bianche e notti rosa…. negozianti investite voi nella vostra attività aumentando l’orario di apertura
    Vi serve più personale? dovete pagare gli straordinari ai dipendenti… fate i conti e verificate se comunque vi conviene

  4. ma sbaglio o quando i negozi stanno aperti in orari straordinari tipo la sera fino alle 23 o la domenica, il centro storico si riempie?? Se è vero questo perchè fare solo notti bianche e notti rosa…. negozianti investite voi nella vostra attività aumentando l’orario di apertura
    Vi serve più personale? dovete pagare gli straordinari ai dipendenti… fate i conti e verificate se comunque vi convienema sbaglio o quando i negozi stanno aperti in orari straordinari tipo la sera fino alle 23 o la domenica, il centro storico si riempie?? Se è vero questo perchè fare solo notti bianche e notti rosa…. negozianti investite voi nella vostra attività aumentando l’orario di apertura
    Vi serve più personale? dovete pagare gli straordinari ai dipendenti… fate i conti e verificate se comunque vi convienema sbaglio o quando i negozi stanno aperti in orari straordinari tipo la sera fino alle 23 o la domenica, il centro storico si riempie?? Se è vero questo perchè fare solo notti bianche e notti rosa…. negozianti investite voi nella vostra attività aumentando l’orario di apertura
    Vi serve più personale? dovete pagare gli straordinari ai dipendenti… fate i conti e verificate se comunque vi convienema sbaglio o quando i negozi stanno aperti in orari straordinari tipo la sera fino alle 23 o la domenica, il centro storico si riempie?? Se è vero questo perchè fare solo notti bianche e notti rosa…. negozianti investite voi nella vostra attività aumentando l’orario di apertura
    Vi serve più personale? dovete pagare gli straordinari ai dipendenti… fate i conti e verificate se comunque vi conviene

  5. I commercianti del centro storico escano dai loro negozi e guardino i volti dei portici. Sono lerci, lerci lerci. Perttanto aggiungano un punto ai dieci, e lo mettano al primo posto: pulire con una lunga scopa i soffitti dei portici stessi. Il resto viene dopo.

  6. credo che il comune possa poco per questo fine (nonostante non abbia fatto nulla, anzi ha alzato al massimo l’aliquota IMU). il problema è che la gente non ha più i soldi e si reca in negozi dove i prezzi sono più bassi, è l’evoluzione che porta a questo e nn c’è nulla da fare. Un po’ come le imprese e i professionisti che devono stare al passo con la tecnologia per essere competitivi, anche i negozianti devono stare al passo con le mode del consumatore e soprattutto coi prezzi.

  7. Incentivare i parcheggi? I commercianti vorrebbero il parcheggio sotto il castello che è la più colossale assurdità che si possa fare. Bisogna incentivare i bresciani a cambiare mentalità e a lasciare la macchina a casa a favore del Metrobs e linee di autobus che vanno riformate e coordinate in modo intelligente con la tratta del Metrobs. Gli unici parcheggi da incentivare sono quelli scambiatori della metro,altro che storieIncentivare i parcheggi? I commercianti vorrebbero il parcheggio sotto il castello che è la più colossale assurdità che si possa fare. Bisogna incentivare i bresciani a cambiare mentalità e a lasciare la macchina a casa a favore del Metrobs e linee di autobus che vanno riformate e coordinate in modo intelligente con la tratta del Metrobs. Gli unici parcheggi da incentivare sono quelli scambiatori della metro,altro che storie

RISPONDI