Brescia, rocambolesco pareggio contro il Cittadella (2-2)

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Al Rigamonti arriva il Cittadella, una sfida decisiva – come ha dichiarato anche capitan Zambelli in un’intervista – per il futuro delle Rondinelle. I biancoazzurri – sesti in classifica, a quota 45 punti – cercano un risultato importante per agguantare in maniera salda i playoff allontanando il Padova. Ma a spiccare, alla vigilia, sono soprattutto gli assenti, tra giocatori in nazionale, squalificati e infortuni. E nella partita qualche mancanza si è sentita: la squadra di Calori, infatti, ha giocato a sprazzi, rischiando perfino di finire sotto. E pagando con l’ingenuità commessa negli ultimi minuti gioco, dopo l’euforia del momentaneo vantaggio.

Il mach parte con il Brescia all’attacco con un bello scambio Scaglia-Corvia, ma l’azione si conclude male. Al 10′, però, sono gli ospiti a rendersi pericolosi con un colpo di testa di Ciancio: San Arcari salva la porta. Al 21′, quindi, il Brescia si fa pericoloso con De Maio, ma il primo tiro finisce sul portiere, il secondo fuori. Tutto tranquillo fino alla mezz’ora. Al 36′ occasione per gli ospiti, ma Arcari chiude bene Giannetti. Goal sbagliato, goal subito. Perché un minuto più tardi le Rondinelle passano in vantaggio grazie a una punizione di Scaglia deviata dalla barriera. E al 39′ ci sarebbe anche l’occasione per il raddoppio, ma  Cordaz prima salva miracolosamente la porta dal colpo di testa di Corvia, poi si supera parando anche il successivo tiro di Andrea Caracciolo.

La ripresa si apre subito con una beffa. Pellizzer lascia il posto in campo a Di Roberto, che si rende subito (2′) pericoloso: Arcari devia, ma non può nulla sul successivo tiro di Di Nardo. Tutto da rifare. Al 7′ gli ospiti potrebbero addirittura raddoppiare con una bella punizione di Baselli che Arcari devia sul palo. E al 10′ ci pensa Giannetti a impensierire la retroguardia bresciana. Il Brescia soffre e si fa vedere nella metà campo avversaria solo al 18′, ma il colpo di testa di Caracciolo è centrale. Al 20′ nuovo brivido: un erroraccio di Zambelli regala palla a Busellato, ma Arcari è vigile. Due minuti più tardi i padroni di casa tentano di reagire con Caracciolo, ma ancora una volta il suo colpo di testa è poco pericoloso. E al 28′ ci pensa Cordiaz a fermare Picci in uscita. Il Brescia torna a crederci e si rende pericoloso più volte. Al 32′ De Maio e Daprelà mancano l’aggancio sotto porta. Al 35′ De Maio calcia dall’area piccola, ma la palla viene deviata in angolo da un difensore. Il vantaggio arriva al 45′, con Picci che gira in rete il bel servizio di Corvia. Ma il finale ha il sapore della beffa, perché al terzo minuto di recupero Di Nardo pareggia di nuovo i conti.

 

BRESCIA – CITTADELLA: 1-1

BRESCIA (4-3-3): Arcari; Zambelli, De Maio, Antonio Caracciolo, Daprelà; Finazzi, Budel, Maxi Arias; Scaglia, Corvia, Andrea Caracciolo. (Cragno, Rosso, Camigliano, Lancini, Nana, Picci, Valotti). All. Calori.

CITTADELLA (3-5-2): Cordaz; Gasparetto, Coly, Pellizzer; Ciancio, Paolucci, Baselli, Busellato, De Vito; Di Nardo, Giannetti. (Pierobon, Sosa, Pecorini, Minesso, Martignano, Di Roberto, Di Carmine). All. Foscarini.

Arbitro: Castrignanò di Brindisi.

Note: spettatori 3.000 circa.

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