Montisola, Legambiente: “No all’espansione edilizia”

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"La superficie di suolo già urbanizzato è eccessiva e ammonta a  559.991 mq. Nonostante questo, il PGT, in fase di redazione, prevede un ulteriore consumo di suolo di circa 33.516 mq, a cui devono essere sommati circa 20.000 mq, già presenti nel vecchio Piano Regolatore". Per Legambiente, la stesura del nuovo strumento urbanistico deve tener conto che vi sono 598 case vuote  (dati censimento generale ISTAT 2011). "Le previsioni contenute nel PGT  di sviluppo urbano sono eccessive ed  insostenibili, anche rispetto alle modeste previsioni di crescita della popolazione. Gli ambiti di espansione edilizia sono, tra l’altro, previsti in aree di alta sensibilità paesaggistica. La costruzione di tali insediamenti avrebbe come conseguenza l’alterazione del versante nord ovest, tutelato  da una delibera di Giunta Regionale del 15 Marzo 2006 n 8/2121. La delibera  elenca inoltre,  tra gli elementi di vulnerabilità e di rischio, “l’alterazione del sistema orografico”, proprio nei terreni  acclivi, uno degli ambiti di maggior delicatezza paesaggistico-ambientale che sarebbero invece da tutelare". Legambiente pertanto richiede l’eliminazione di tutti gli ambiti di espansione edilizia. Altra nota critica riguarda il campeggio di Carzano. "Il campeggio esistente risulta prevalentemente abusivo, come segnalato dalla Soprintendenza al Sindaco del comune di Monte Isola. Riteniamo  non paesisticamente accettabile la trasformazione in villaggio turistico, se non attraverso una forte riduzione e sfoltimento delle strutture fisse e mobili. Per quanto riguarda l’acquedotto comunale, è previsto che l’acqua continui ad essere pescata a lago, ma le strutture sono sempre più obsolete. L’ASL, negli anni passati, aveva sollecitato il comune di Monte Isola e i gestori della rete ad installare filtri a carboni attivi o a ricercare fonti di approvvigionamento alternative al lago, considerato il rischio dal punto di vista batteriologico e chimico per gli usi civili. Non corrisponde  al vero quanto riportato nella relazione tecnica, quando si afferma che, “analizzando i prelievi effettuati nel 2012, non sono state rilevate non conformità”, mentre invece le analisi periodiche dell’ASL hanno evidenziato la presenza di Cianoficee alla fontana pubblica di Siviano. Il sistema fognario continua ad escludere dal collettamento principale ampie zone del territorio comunale che invece sarebbero da collettare. In particolare si tratta dell’isola ecologica, del deposito degli autobus, della parte nord di Peschiera che scaricano direttamente a lago nelle vicinanze del pescante della rete idrica, mentre altre zone rimangono fognature a cielo aperto. Carente è la parte riguardante la mobilità, sia pubblica che privata, e preoccupante è la crescita a vista d’occhio della circolazione di autoveicoli, che dovrebbe essere vietata".

 

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