L’austerity arriva in Loggia: i gruppi consiliari si tagliano i fondi

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di Alessandra Tonizzo – “Brescia e la sua classe politica, diversamente da ciò che è stato scritto sulla “casta”, dimostrano ancora una volta di essere vicini ai cittadini: nessun benefit, e la rinuncia dei fondi dedicati ai gruppi consiliari, a disposizione sia nel 2012 che nel 2013”. Ha esordito così, stamattina, nel proprio ufficio in piazza Loggia, Simona Bordonali, presidente del Consiglio comunale di Brescia e neo assessore alla Sicurezza della regione Lombardia, in una telegrafica conferenza stampa.

Si parla di cifre non incisive (dai 40mila euro del passato, da dividersi per tutti i gruppi consiliari, si è arrivati agli odierni 10mila), che però “in un momento d’emergenza come quello che stiamo vivendo – ha sottolineato il presidente – è giusto che vengano assegnati ai servizi, ai cittadini che versano in criticità economica”. “Il fatto che questi soldi (si parla di 5mila euro per questi primi 6 mesi dell’anno in corso) – ha specificato Bordonali – non vengano usufruiti nemmeno oggi, in clima di campagna elettorale, è doppiamente significativo”.

Toffoli, capogruppo Pdl (unico presente alla conferenza), ha posto l’accento su quello che è stato “un gesto cosciente, che può fungere da stimolo. Anche se Brescia è sempre stato un comune virtuoso”. Alle domande circa il futuro della presidente del Consiglio, la stessa ha dichiarato: “Se manterrò il doppio ruolo che detengo, in quest’ultimo scorcio di legislatura (si tratta di poco più di un mese), è da decidersi nella prossima conferenza dei capigruppo. Io confermo la mia disponibilità, e tengo a precisare che, comunque, l’indennità prevista è una sola, quella regionale. In questi cinque anno ho dimostrato d’essere un presidente super partes, garantendo maggioranza e opposizione: non penso che una nomina da assessore in Regione possa modificare questo”.

Sull’assessorato in Regione Lombardia di Bordonali, i finanziamenti per il sisma mantovano (ancora 2mila le case inagibili), sicurezza e immigrazione sono risultati essere i punti principali su cui insistere.

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  1. Si parla di 5 mila euro, in un Comune che ha tagliato di 14 milioni di euro la spesa per i servizi sociali. E parla la Bordonali che rimanda alla conferenza dei capigruppo le sue dimissioni per il doppio incarico che sta mantenendo come Assessore in Regione e Presidente del Consiglio Comunale: incompatibilità politica, tecnica e pratica. Da vergognarsi, ma da ringraziare a nome del Movimento 5 Stelle: campagna elettorale gratuita…

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