Pd, outing a sorpresa, Bragaglio: alle primarie con Del Bono

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"La decisione di promuovere come centro sinistra le primarie a Brescia, per il 14 aprile, rappresenta sicuramente un fatto positivo e particolarmente significativo.", esordisce così il consigliere del Pd Claudio Bragaglio nel comunicato stampa inviato questa mattina ai giornali per prendere posizione sulla questione della scelta del candidato sindaco del centrosinistra. "Ci si è arrivati – continua la nota – attraverso un percorso complesso ed accidentato, ma ciò che oggi ha effettivo valore, di fronte all’importanza dell’appuntamento per la Loggia, è la possibilità per i cittadini di potersi esprimere sulle candidature, saldando così il percorso dei soggetti politici alla più ampia partecipazione civica. All’elettorato si presenta così un centro sinistra più allargato che, nel solco dell’esperienza regionale della candidatura Ambrosoli, ci ha consegnato il massimo del risultato in città, la positiva convergenza anche con Marco Fenaroli e la sua aggregazione civica, sociale e politica. Un percorso di allargamento già promosso da Del Bono, anche se per ora non concluso, ma che potrà auspicabilmente essere ripreso, all’indomani del primo turno elettorale. Penso alle esperienze civiche di Onofri e Castelletti ed altre importanti realtà, interpretando ed interloquendo anche con istanze di cambiamento rappresentate da M5S".

Ma il passaggio più sorprendente è quello finale, in cui Bragaglio annuncia che alle primarie sosterrà Del Bono. "Per quanto mi riguarda", chiarisce, "in questi mesi non ho mancato pubblicamente e in sede di partito di richiamare punti di convergenza o di aperto contrasto su varie questioni e scelte adottate. La decisione a suo tempo unanimemente assunta lo scorso anno dalla segreteria provinciale e fatta propria dalla direzione cittadina (primarie ed ampia coalizione) ha sempre rappresentato e rappresenta per il sottoscritto il punto di riferimento unitario. Un punto che sollecita una comune responsabilizzazione nel PD, a maggior ragione a fronte della proposta fatta da Del Bono di proporre le primarie aperte. Un passo che ho apprezzato, che va nella direzione giusta e che comporta un’assunzione di responsabilità unitaria alla quale ritengo si debba e si possa pienamente corrispondere, in primo luogo, all’interno del PD. Per queste ragioni esprimo, anche pubblicamente, il mio sostegno ed il mio impegno, a partire dalle primarie, per la candidatura di Emilio Del Bono e per il progetto politico di ampia coalizione civica e di centro sinistra, di cui si è fatto promotore per realizzare una alternativa alla Giunta Paroli e per una politica di cambiamento".

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  1. Non capisco la sorpresa dell’autore dell’articolo.
    Nel PD, dopo che la direzione cittadina aveva indicato a maggioranza Del Bono come candidato, nessuno lo ha mai messo in dubbio. Semmai la discussione era sul percorso tramite cui arrivare alle elezioni. Cioè primarie sì o primarie no: alla fine l’hanno spuntata quelli che (dall’inizio!) erano per primarie sì.
    Peraltro così vengono fugate le paure di coloro che forse non volevano le primarie per chissà quali paure di tradimenti interni…
    Adesso avanti tutti…l’avversario si chiama Paroli!

  2. Bragaglio…cavolo.. .ancora Bragaglio.. Avevo 20 anni, militavo nel PCI e….c’era Bragaglio. Ora ne ho piú di 60 e…sento ancora Bragaglio che parla di…indivinate un po’? Di CAmbiamento!! Quanto a Del Bono…non é quello che ha perso le passate elezioni? E se ha perso, come mai non lascia il posto a qualcun altro? Coi perdenti di solito si perde.

  3. Ci si allarga, esausti ma finalmente. E ci saranno, nel loro piccolo, i vari Comini, Fierro, Palmirani, Patitucci, Cantoni. Ci sarà poi Fenaroli, nonchè le microciviche-civetta . Non mancherà la benedizione dei montiani, magari atraverso l’On.Gitti (Gregorio, non Ciso…). E poi, per ultima, la bendizione della Curia. Ma non basta, si va persino ad interpretare ed interloquire, oltre un’ampia coalizione civica e di centrosinistra, anche con le istanze di cambiamento rappresentate dal Movimento 5 Stelle. E se ci fosse, allora, un’interlocuzione anche tra delusi leghisti o stanchi berluscones ? E poi, niente da sondare tra i militanti di Forza Nuova, magari solo per il ballottagio ?

  4. Io credo che sia davvero il momento che personaggi datati lascino il posto ai giovani. nel pd ce ne sono tanti appassionati e disinteressati. Il bragaglismo style e’ deleterio per un partito e per la citta’. Come fa a sostenere del bono dopo tutto quello che ha fatto e detto in questi mesi?

  5. "Tutto quello che ha fatto e detto in questi mesi" in realtà non è mai stato "fatto" o "detto" contro Del Bono, la sua persona o il suo impegno, quanto sulla sua mancata adesione alle primarie. Un nodo che, ormai, s’è sciolto, consentendo quella distensione che non potrà che giovare a tutti.

  6. Caro ross86, rispetto le tue opinioni, per quanto siano opposte alle mie. Ma su un punto ti chiedo un chiarimento. Ho il difetto di scrivere quel che penso e quel che faccio (giornali, siti) tutto documentato. Comprese le mie valutazioni critiche. Ti chiedi come faccio a sostenere Del Bono dopo tutto quel che ho fatto e detto contro di lui. Vedi, io mi son ritrovato su un documento unanime del PD che diceva: primarie ed ampia coalizione di civiche e centro sinistra. Da lì non mi son mai mosso. Se il PD si ritrova unito su queste posizioni e sulla sua candidatura mi vuoi dire (documentandomelo e non inventandotelo) quando ho detto o fatto che non mi consentirebbe di sostenere Del Bono? O ti dà semplicemente fastidio (orticaria?)che sulla sua candidatura, con e all’indomani delle primarie, possa ritrovarsi unita anche la sinistra del centro…sinistra?

  7. ebbasta ecchepalle con questa storia che giovane vuol dire GARANZIA o CAPACITA’ o SVILUPPO….e si che basterebbe buttare un occhio sui candidati del M5S per vedere che non e’ proprio cosi.

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