“Prostituzione legale”: il Carroccio bresciano lancia una petizione on line

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La legge Merlin è da abrogare. A dirlo non sono soltanto decine di commentatori di Bsnews.it, ma – da pochi giorni – anche il sito www.abroghiamolamerlin.org promosso dalla Lega Nord di Brescia. In cui viene lanciata una petizione on line per cancellare la legge del 1958. Per ragioni economiche (“anche le prostitute paghino le tasse”), di salute e decoro e di contrasto alla criminalità organizzata. “L’attuale normativa in materia di prostituzione”, si legge nel sito, “non ha portato gli effetti sperati dai suoi promotori negli anni ’50. Lungi da contrastare la diffusione la Legge 75 del 1958, più comunemente nota come legge Merlin ha prodotto effetti deviati consentendo alla criminalità organizzata di mettere le mani su un settore molto redditizio. L’abrogazione della Legge Merlin”, conclude la breve spiegazione, “permetterebbe la regolamentazione della prostituzione sul territorio italiano, portando alla soluzione di gran parte delle gravi problematiche sociali connesse al fenomeno”.  

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  1. la fattura deve necessariamente riportare il nominativo del cliente + codice fiscale. basta questo per far scappare tutti quelli che si dicono favorevoli alla abolizione della legge merlin.

  2. sono daccordo sulla riapertura delle case chiuse ,bisogna abrogare lalegge merlin al più presto e far pagare le tasse anche a questo settore e essere assistite dalla sanità per non diffondere infezioni !!!!!

  3. Lo riscrivo, in attesa che sul sito venga risolto il problema delle virgolette che misteriosamente diventano &quot: siamo solo nel 2013, mi rendo conto che sia un problema informatico ancora drammaticamente impegnativo. Dicevo: niente male il passaggio dal BASTA TASSE al ANCHE LE PROSTITUTE PAGHINO LEL TASSE.

  4. le prostitute sono gli unici evasori a cui la lega vuol far pagare le tasse. mai sentito prima la lega prendersela con tanto vigore contro chi non paga le tasse. mai sentita prima d’ora la lega a darsi tanto impegno per regolarizzare le straniere.

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