Colpo di scena nel Pdl, Saglia si dimette da coordinatore cittadino. Paroli: spero cambi idea

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Stefano Saglia si è dimesso oggi, intorno alle 14, da coordinatore cittadino del Popolo delle libertà di Brescia (la nomina era avvenuto lo scorso ottobre). La notizia è trapelata oggi da ambienti del Pdl durante il consiglio comunale. Saglia – è noto – aveva subìto un colpo pesante quando il partito aveva definito le candidature del Parlamento e il deputato uscente era stato collocato in una posizione di lista tale da non permettergli la rielezione (centrata, invece, dall’altro uscente Giuseppe Romele). All’origine delle dimissioni, secondo le indiscrezioni che circolano oggi (ore 17) a Palazzo Loggia, ci sarebbero da un lato i nuovi impegni lavorativi di Saglia (consulenze nel settore energia), dall’altra una discussione dai toni accesi con il sindaco Adriano Paroli, con cui i rapporti nelle ultime settimane si sarebbero fatti più tesi. La certezza, comunque, è che la notizia ha colto di sorpresa consiglieri e assessori del Pdl.

La replica del sindaco a Bsnews.it è arrivata alle 17. “Bisogna fare attenzione”, ha dichiarato Paroli, “a non travisare le dimissioni di Stefano, che spero comunque possa cambiare idea perché – per me e il Pdl – rimane un punto di riferimento essenziale. Comprendo che in questo momento Saglia sta riorganizzando la sua vita lavorativa e personale, come è giusto che sia. Se un errore ho commesso io”, ha continuato, “è stato quello di chiedergli di seguire con me molte situazioni, oberandolo di impegni. Ma l’ho fatto esclusivamente per la stima e per la fiducia che nutro nei suoi confronti. Tra me e lui”, ha concluso, “non ci sono state altre incomprensioni”. 

Mentre la replica ufficiale di Saglia è arrivata soltanto alle 20 via Facebook. Ecco il testo integrale:

DATO CHE SI STANNO VERIFICANDO DEGLI EQUIVOCI APPROFITTO DI FB PER RENDERE PUBBLICA LA LETTERA CON LA QUALE MI SONO DIMESSO DA COORDINATORE CITTADINO DEL PDL. CONFERMO MASSIMA AMICIZIA E AFFETTO VERSO ADRIANO PAROLI

Al Coordinatore Regionale Sen. Mario Mantovani

Al Coordinatore provinciale Alessandro Mattinzoli

Brescia, 5 aprile 2013

OGGETTO: Dimissioni irrevocabili

Caro Mario,

con la presente rassegno dimissioni irrevocabili da Coordinatore cittadino del Popolo della Libertà di Brescia. Dovendo avviare un’attività professionale, orientata anche ai mercati esteri, mi è impossibile garantire il tempo e l’impegno necessari in una fase tanto delicata della vita del Partito. Non mancherò comunque di dare il mio contributo da semplice attivista. Resto a disposizione per concordare tempi e modi della comunicazione esterna di tale decisione in modo da non danneggiare il Partito ed il Sindaco alla vigilia dell’appuntamento elettorale.

Cordialmente

Stefano Saglia 

 

 

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  1. credo che la verità sia da ricercare nell’incapacità del Sindaco Paroli di organizzarsi una decente campagna elettorale, scendendo dal piedistallo e lavorando..tutto il resto sono illazioni che una persona come Saglia non merita:credo che la verità sia da ricercare nell’incapacità del Sindaco Paroli di organizzarsi una decente campagna elettorale, scendendo dal piedistallo e lavorando..tutto il resto sono illazioni che una persona come Saglia non merita.

  2. la barca affonda ed anche saglia se ne va….. dopo addirittura il fratello che si candida contro, il Sindaco Paroli perde anche una persona seria come Saglia: se fossi in lui mi farei una bella autocritica e non mi candiderei a sindaco di una città che merita ben altro!

  3. Signor sindaco valeva la pena spendere così tanti soldi nella campagna elettorale? Prima di buttarsi in questa costosa campagna elettorale (a dire il vero i suoi manifesti sembrano più pubblicità per una griffe di abbigliamento) valeva la pena investire in basi più solide e in rapporti più terra a terra con i cittadini. Forse le sue iniziative elettorali qualcosa di bello hanno fatto quello di far rivivere, solo per due mesi, piazza Vittoria Ma come tutti i fantasmi………

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