L’assessore Pd di Perugia scrive a Paroli: uno scempio non confermare Arcai

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Il sindaco Paroli non deve compiere lo scempio di sostituire Arcai come assessore alla Cultura. L’appello arriva da lontano. Sia geograficamente, perché la lettera è partita da Perugia. Sia politicamente, perché a scrivere al primo cittadino di Brescia – lanciandogli un appello dai toni forti in favore dell’ex esponente di An, oggi Pdl – è il locale assessore alla Cultura, nonché tesserato Pd, Andrea Cernicchi.

ECCO IL TESTO INTEGRALE DELLA LETTERA

Gentile direttore,

mi chiamo Andrea Cernicchi, rivesto la carica di Presidente CIDAC, associazione italiana città d’arte e cultura e svolgo il ruolo di assessore alla cultura e alle politiche sociali del Comune di Perugia. Sono iscritto al Partito Democratico. In questi anni, grazie alla passione e all’intelligenza di un gruppo nutrito di amministratori con orientamento politico e filosofico non sovrapponibile, abbiamo tentato di proporre all’attenzione del nostra comunità nazionale una riflessione sull’importanza della promozione e tutela del patrimonio storico artistico delle nostre città, sulla centralità dell’alta formazione nei processi di competitività, sulla rilevanza della creatività nella predisposizione di nuovi modelli di sviluppo. Tra questi amici si è indiscutibilmente distinto per impegno, determinazione, lucidità il mio amico e vicepresidente Andrea Arcai. Egli ha rappresentato, e rappresenta, un punto di rifermento per quello che riguarda la capacità d’innovazione legate alle tematiche da me brevemente richiamate, riconosciuto da tutti sia per la concretezza nello sviluppo progettuale, vedi percorso Unesco, sia per la naturale propensione a rappresentare contenuti di carattere universale, sostenendo così la valorizzazione della più grande tra le nostre ricchezze: le città. Pur militando in partiti diversi e in coalizioni opposte, la stima per il lavoro di Andrea mi ha portato, solamente qualche giorno fa, a propormi per un viaggio a Brescia con il fine di raccontare quanto di buono, insieme, abbiamo fatto in questi anni, dimostrando che il bene del paese, se ricercato da persone intelligenti, avvicina e non allontana. Le scrivo ora poiché sono rimasto basito nel venire a conoscenza dell’intenzione del vostro Sig. Sindaco di sostituire l’Assessore Arcai. Ha fatto forse troppo bene? Sicuro di non poter essere tacciato di avere interessi personali, vivo a Perugia, sono del PD, sono a fine mandato, Le chiedo di rappresentare con forza il mio personale appello affinché tale scempio non venga compiuto. Non possiamo sempre sacrificare le nostre eccellenze sull’altare delle convenienze politiche del momento. Se tale decisone non venisse riconsiderata mi dovrei accontentare del vantaggio che avrebbe la mia parte politica dall’inconsulta rimozione del bravo Arcai. Magra consolazione.

Andrea Cernicchi

Presidente CIDAC

Assessore alla cultura e alle politiche sociali

Comune di Perugia

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  1. Ma questo Cernicchi è al corrente della vicenda Artematica almeno per capire come mai Paroli revocò la delega alla Cultura ad Arcai ? E, poi, il perugino si informi su quanto, quando e come Arcai abbia rappresentato il mondo della cultura a Brescia prima della sua nomina ad Assessore cittadino. Poi se ne riparla. Forse.

  2. Se Arcai è così bravo, potrebbe portare tutte le sue conoscenze, e magari anche Faustino Lechi, a Perugia. Ce ne faremmo una ragione.

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