Al Gardaland SEA LIFE Aquarium arrivano i “Tentacoli degli abissi”

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“I’d like to be under the sea. In an octopus’ garden in the shade… We would be warm … In our little hideaway beneath the waves Resting our head on the sea bed In an octopus’ garden near a cave”. Così cantavano i Beatles nel ’69 nella canzone “Octopus Garden” (dall’album Abbey Road) che sembra ispirare la singolare area tematizzata appena inaugurata al Gardaland SEA LIFE Aquarium.  Una tematizzazione davvero surreale per  “Tentacoli degli Abissi”, un’area dedicata ad alcuni tra gli animali più affascinanti e misteriosi provenienti dalle profondità marine: il Polpo Gigante del Pacifico, il Nautilus, il Polpo Comune, la Seppia Comune e il Moscardino Bianco. La nuova area stupirà gli Ospiti grazie all’atmosfera multicolore ispirata alla celebre canzone dei Beatles, colori fluo, luci soffuse, quasi psichedeliche, tentacoli giganti, coralli e anemoni decorano le 5 sorprendenti vasche che ospitano i curiosi animali.

Come in un’esaltante immersione, bambini e adulti avranno l’impressione di entrare in una misteriosa grotta subacquea, pronta a svelare i suoi segreti solo a chi saprà osservarla con grande attenzione. Infatti, la maggior parte delle specie ospitate da “Tentacoli degli Abissi” ha una caratteristica in comune: la straordinaria capacità di mimetizzarsi con l’habitat circostante. I piccoli e grandi Ospiti avranno l’opportunità di scoprire che in questo oscuro intrico di tentacoli nulla è come sembra: specie apparentemente inermi riveleranno capacità fisiche e intellettive davvero sorprendenti.

 Protagonista indiscusso di “Tentacoli degli Abissi” è il Polpo Gigante del Pacifico (Enteroctopus dofleini). Originario delle profondità dell’Oceano Pacifico tra Asia settentrionale e California, è considerato la specie di polpo più grande presente in natura. L’esemplare presente al Gardaland SEA LIFE Aquarium è un giovane adulto che pesa intorno ai 15 kg ed ha un’apertura tentacolare di 1,80 ma alcuni esemplari adulti raggiungono eccezionalmente il peso di 71 kg, per una lunghezza di oltre quattro metri. I lunghi tentacoli possono avere fino a 280 ventose e proprio su di esse si trovano i recettori chimici che conferiscono un acuto senso del tatto e del gusto. La pelle rugosa contiene invece i cromatofori, ossia le sacche di pigmenti che permettono all’animale di cambiare colore a seconda dell’ambiente circostante. Una curiosità molto particolare è che le femmine di questa specie sono considerate madri per eccellenza tra le creature marine: possono infatti deporre fino a 50.000 uova in una volta sola. Ma non è tutto! Il polpo femmina protegge le sue uova con una devozione tale da non riuscire a ritagliarsi nemmeno il tempo per nutrirsi. E’ proprio vero: l’amore materno non conosce limiti! Il Polpo Gigante del Pacifico è un abilissimo predatore notturno che, grazie al suo becco corneo, si nutre prevalentemente di crostacei quali gamberi, granchi e aragoste, oltre a molluschi e occasionalmente anche di pesci.

 Un altro ospite di questa nuova emozionante area è il Nautilus (Nautilus pompilius), un vero e proprio fossile vivente in quanto è l’unico genere sopravvissuto fino a noi di quei grandi animali che dominarono i mari preistorici. La bellissima conchiglia spiralata , che si sviluppa man mano che l’animale cresce, è internamente suddivisa in numerose celle e il corpo dell’animale occupa solo l’ultima. Si differenzia dagli altri cefalopodi perché è l’unico che vive all’interno di una conchiglia, che utilizza come galleggiante. Durante il giorno vive nelle profondità marine – fino a 600 metri – e, solo nella notte, sale in superficie, riuscendo a regolare il suo assetto grazie all’immissione e all’espulsione di un gas e un liquido  contenuti nelle cellette della conchiglia stessa. Quando il Nautilus raggiunge l’età adulta la sua conchiglia arriva a misurare un diametro di 25-30 centimetri. I suoi tentacoli, circa novanta, non hanno ventose, ma presentano dei corrugamenti sulla superficie, grazie ai quali il cibo, per lo più gamberi, piccoli pesci e crostacei, viene trattenuto e portato alla bocca.

 Suo vicino di vasca è il Polpo Comune (Octopus vulgaris), animale che vive in zone rocciose, grotte e fenditure che cerca di proteggere con pezzi di vetro e sassi che lui stesso pone all’ingresso. Questa specie, benché ci sia più familiare, non è da sottovalutare perché i suoi esemplari possono raggiungere i 3 metri di lunghezza e i 25 kg di peso! Inoltre la sua capacità di mimetizzarsi è molto sviluppata: grazie ai cromatofori riesce a variare la sua pigmentazione in modo quasi istantaneo e molto realistico. Una sua caratteristica davvero curiosa è che, quando ha molta paura, diventa completamente bianco lasciando visibili solo i grandi occhi neri; quando invece è arrabbiato o viene disturbato, si gonfia per mostrarsi in tutta la sua grandezza e diventa totalmente nero. Ma il Polpo Comune non smette mai di stupirci perché è un animale molto intelligente e curioso, in grado di apprendere rapidamente, e può mantenere i ricordi addirittura per diverse settimane. D’altronde chi non ricorda l’ormai celeberrimo Polpo Paul, ospitato dal SEA LIFE Aquarium di Oberhausen, autore dei pronostici più veritieri della storia del calcio?

 

Una quarta vasca ospita la Seppia Comune (Sepia officinalis), mollusco dal corpo ovale ornato di una stretta pinna che percorre tutti i suoi fianchi. Provvista di dieci tentacoli (otto corti e due più lunghi) può arrivare a misurare fino a 45 cm. Anche questa specie è in grado di cambiare colore in base ad esigenze di mimetismo ed agli stati d’animo, in situazioni di pericolo è capace di compiere scatti velocissimi grazie alla propulsione dell’acqua espulsa dal sifone e, spesso, emette il celebre getto d’inchiostro utile a disorientare i predatori. La Seppia Comune è un cacciatore notturno che, grazie alla sua bocca provvista di un robusto becco, si nutre prevalentemente di piccoli molluschi, gamberi e granchi.

 

“Tentacoli degli Abissi” si conclude con un ultimo ospite speciale: il Moscardino Bianco (Eledone cirrhosa). Nelle sembianze è simile al Polpo Comune ma si distingue per l’unica fila di ventose che ha nel tentacolo (il polpo ne ha due) e per le dimensioni notevolmente ridotte, infatti non supera i 700 grammi di peso per 35 cm di lunghezza, tentacoli inclusi. Le doti mimetiche non sono però da meno, in quanto non solo riesce ad assumere in pochi istanti il colore del fondale ma può anche imitarne l’aspetto increspando la pelle. Vive in piccole tane scavate sotto grosse conchiglie o spugne che lascia solo di notte per andare a procurarsi molluschi bivalvi e crostacei, i suoi pasti preferiti. Nonostante sia apparentemente innocuo, è un animale solitario e aggressivo: gli incontri con i suoi simili, infatti, sfociano spesso in combattimenti cruenti che, a volte, terminano addirittura con l’amputazione degli arti o con atti di cannibalismo.

Queste sono solo alcune delle tante informazioni che “Tentacoli degli Abissi” riuscirà a trasmettere ai suoi visitatori. Immersi in un’atmosfera onirica gli Ospiti avranno modo di conoscere i più curiosi e particolari abitanti del mare e, con l’aiuto di esperti biologi, potranno ottenere le risposte a qualsiasi dubbio e curiosità. I piccoli visitatori dell’Acquario in particolare potranno divertirsi e mettersi alla prova attraverso alcuni nuovi e simpatici giochi collocati all’interno dell’area dedicata a Tentacoli degli Abissi. Pannelli interattivi con domande a cui rispondere, puzzle cilindrici da comporre e schermi touch screen con enigmi da svelare permetteranno a tutti di imparare divertendosi!

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