Aon Italia acquisisce la società di brokeraggio assicurativo BSCA & BUL

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    Aon Italia, holding nazionale alla quale fanno capo le attività di brokeraggio assicurativo, riassicurativo e valorizzazione delle risorse umane ha siglato oggi l’accordo di acquisizione di BSCA & BUL S.r.l., società lombarda di brokeraggio assicurativo. Il broker, nato nel 1999 dalla fusione tra B.S. & C.A. e Broker’s Union Lombardia, ha sede a Brescia ed è specializzato nei settori del tessile, della meccanica e nelle Financial Institutions. Il broker ha chiuso il 2012 con un fatturato di oltre due milioni di euro e con totale lordo di premi intermediati di circa 13 milioni di euro. L’acquisizione di BSCA & BUL S.r.l. è per Aon nel segno della continuità. Infatti il Gruppo persegue in Italia, dal suo insediamento nel 1999, una strategia di crescita per acquisizioni, funzionali al rafforzamento e all’espansione su aree territoriali precise.

     

    Aon ha un radicato legame con la geografia italiana che l’ha portata a sviluppare un’organizzazione per aree che vantano competenze precise e conoscenza del territorio, per rispondere a pieno alle diversità e complessità della realtà nazionale. L’acquisizione BSCA & BUL segue le ultime in ordine temporale di RVA – Rasini Viganò S.p.A. del 2010 e quella di B&A Broker S.p.A. del 2011. L’area della Lombardia Orientale, con le sedi di Brescia e Bergamo capitanata dall’Area Manager Marcello Marcolini, vedrà un incremento significativo dei ricavi netti e dei premi intermediati, portandosi rispettivamente a 6 milioni e a 63 milioni di euro.

    “Siamo particolarmente lieti di aver concluso questa operazione che rafforza la nostra presenza sul territorio – afferma Carlo Clavarino  Executive Deputy Chairman EMEA – E’ poi motivo di orgoglio per noi sottolineare che, in questo particolare momento storico, nel pieno della più grossa crisi economica-finanziaria internazionale dal dopoguerra ad oggi, Aon Italia ha ottenuto dalla Corporation piena fiducia ad investire in Italia”

    La fiducia che Aon ripone nella ripresa del Paese è testimoniata anche dalla strategia di riorganizzazione ed efficientamento intrapresa nel 2011, come afferma Uberto Ventura – CEO Aon S.p.A. – “Nell’ambito del potenziamento di risorse è bene ricordare che Aon sta perseguendo dal 2011 un progressivo inserimento di giovani sotto i 30 anni (150 nell’ultimo biennio) e che ha come obiettivo entro il 2015 arrivare a 300 unità, portando quindi al 24% la presenza dei giovani in azienda.”

    Questa operazione, dunque, assume un valore che va al di là del mero aspetto economico e che si sostanzia nel sostegno dato al Management italiano e alla capacità di ripresa della nostra Nazione. Nonostante uno scenario di mercato particolarmente difficile, all’interno del gruppo Aon, l’ARS (Aon Risk Solution) fa segnare una crescita organica per il 2012 pari al 2,8%.

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