Sistema rifiuti a Brescia, M5S: un fallimento colossale dell’amministrazione comunale

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Da anni il Movimento 5 Stelle di Brescia mette in luce la sua posizione di denuncia "della scelta inutile e dannosa dell’incenerimento a Brescia e chiede trasparenza nei dati e verifiche continue sulle emissioni". La polemica del movimento si scaglia contro una recente intervista dell’assessore ai Lavori Pubblici Mario Labolani, in particolare per l’affermazione rilasciata dall’asessore: «Non si dica che l’inceneritore possa precludere l’ampliamento della differenziata. Come amministrazione comunale siamo sempre stati favorevoli alla raccolta differenziata, anche l’assessore Paola Vilardi ha sempre dato il massimo in questo senso». In completo disaccordo il M5S che da tempo propone "la strategia Rifiuti Zero".

"A San Francisco, città di 800.000 mila abitanti, la differenziata è all’80% e non c’è bisogno di inceneritori. I rifiuti organici vengono inviati ad una centrale di compostaggio che produce un ottimo fertilizzante agricolo; tutto il resto viene riciclato.- scrive in una nota il M5S – Da Capannori (LU), ci giunge recente la notizia che la produzione di rifiuti è calata di 900 tonnellate in seguito all’adozione della strategia “Rifiuti Zero” da parte dell’amministrazione comunale,  il cui assessore all’ambiente Alessio Ciacci è stato, solo pochi giorni fa, nominato Personaggio Ambiente 2012. Chi ci governa continua a raccogliere l’acqua che fuoriesce dalla vasca, anziché chiudere il rubinetto. Non vi è stata, di fatto alcuna politica volta a incoraggiare la riduzione a monte dei rifiuti, o adottare metodi efficaci di raccolta differenziata, come il ‘porta a porta’, applicato con successo in molte città (tra cui  Salerno, volata dal 15 ad oltre il 70% di r.d. in un anno). I fatti dimostrano che raccolta differenziata e incenerimento sono due approcci totalmente in contraddizione: la prima recupera materiali, mentre l’inceneritore brama un continuo aumento di rifiuti da distruggere per generare dividendi fra i propri azionisti, fra i quali vi è anche il Comune di Brescia".

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  1. Ma va!!!
    Che strano che a Brescia NON si faccia la raccolta differenziata!!! INTERESSI???
    Propri o così purtroppo!!!
    Quando i controllati e i controllori sono le stesse persone, NON avremo MAI dati certi sui tassi di smog ed inquinamento che produce l’inceneritore di Brescia…
    Troppi interessi a discapito della salute della gente!
    Ma queste persone pensano di essere immuni dai veleni che immettono in atmosfera? Pensano di essere vaccinati? Pensano che con i soldi si compri la salute???
    Sbagliato cari miei…NESSUNO è immune dallo smog e colpirà, ci colpirà TUTTI indistintamente dal normale cittadino o politico o ricco che sia. Ricordatevelo sempre, NESSUNO è immune dallo smog!!!
    Quindi, cittadini svegliamoci a proporre la raccolta differenziata e il fermo dell’inceneritore!!!
    …o prima o poi sarà la nostra fine…per sempre!!!

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