Federalismo e Macroregione, a Éupolis la Lectio Magistralis di Stefano Bruno Galli

0

«La Questione settentrionale è un problema politico costante e persistente nella storia della Repubblica sin dalle sue origini. E si fonda sulla leadership economico-produttiva del Grande Nord, sulla sistematica vessazione fiscale e sul capitale sociale caratterizzato da significative virtù civiche. Lo sbocco istituzionale della Questione settentrionale è indubbiamente rappresentato dalla prospettiva della Macroregione del Nord, un obiettivo quanto mai a portata di mano che si configura come il primo tassello, come il nucleo fondativo dell’Europa federale delle Regioni».  Lo ha spiegato il professor Stefano Bruno Galli nel corso della Lectio Magistralis “Federalismo e Macroregione”, tenuta ieri nella sede di Éupolis Lombardia, l’Istituto superiore di Ricerca, Statistica e Formazione di cui Galli è stato il primo presidente, sino allo scorso mese di gennaio, quando si è dimesso per candidarsi alle elezioni regionali.

 

Per Galli, che oggi è a capo del Gruppo consiliare “Maroni Presidente” in Regione Lombardia, la Macroregione è più che mai una prospettiva concreta e realizzabile, unica e vera opportunità per il futuro del Grande Nord. «Il regionalismo – ha sottolineato Galli – venne abbracciato dall’Assemblea costituente per escludere deliberatamente le prospettive federaliste. Ma oggi chi vuole governare il Paese deve “fare i conti” con il Grande Nord. E la Macroregione è necessaria per restituire una reale autonomia politica e amministrativa ai territori. Il Nord, infatti, secondo Galli è una realtà profondamente organica in quanto fondata su modelli sociali e virtù civiche che affondano le proprie radici nell’età comunale. «Oggi la Questione settentrionale – ha spiegato – va depurata dalle scorie interpretative e fuorvianti, perché ideologiche. Oggi bisogna fare i conti con una realtà organica, anche se non omogenea, unita soprattutto dal fatto di avere un residuo fiscale nettamente passivo. La Lombardia detiene la leadership anche in questo: ha il residuo fiscale negativo più elevato. Oggi dobbiamo usare gli strumenti offerti dalla Costituzione e dall’Unione Europea per costruire la Macroregione, che è una prospettiva concreta e realizzabile. Come amava ripetere un grande europeista Denis de Rougemont, uno degli ineguagliati maestri del federalismo personalista e integrale, bisogna “elvetizzare l’Europa!”».

 Al termine della Lectio Magistralis, intesa e organizzata quale momento di congedo di Stefano Bruno Galli da Éupolis Lombardia, è stata consegnata una targa ricordo: «Durante la mia esperienza politica – ha garantito Galli – non verrà certo meno il mio imprinting di studioso e l’Istituto sarà per me e per il mio Gruppo un insostituibile strumento a supporto delle grandi sfide che ci attendono».

Comments

comments

LEAVE A REPLY