Castegnato, si chiude oggi il festival dei diritti

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La tre giorni della seconda edizione del Festival dei Diritti di Castegnato, è stata inaugurata venerdì sera da don Virginio Colmegna, presidente della Casa della Carità di Milano che ha parlato ad un numeroso pubblico dei “Diritti e responsabilità civile nella comunità” e si chiuderà nella serata di oggi.

“Il Festival dei Diritti – spiega Eugenia Grechi, assessore alla Cultura, che lo ha coordinato – si inserisce nel progetto di valorizzazione della Carta della Terra. Abbiamo costruito anche questo secondo appuntamento grazie ad una collaborazione attiva tra enti e associazioni del territorio individuando, insieme, il filone da seguire e sviluppare. Con il Comune di Castegnato ci sono l’Istituto Comprensivo padre Vittorio Falsina, Oratorio san Filippo Neri; Biblioteca comunale Martin Luther King, ANPI, Associazione Multietnica, Gruppo Famiglie Dipingi la Pace, Gruppo musicale Appel, Tavolo della Pace Franciacorta Monte Orfano, GAStegnato e Progetto Mondo MLAL. Quest’anno, in particolare, sono i giovani ed i giovanissimi i principali protagonisti dei diversi eventi. E’ infatti affidato alle nuove generazioni il compito di “”Costruire società democratiche che siano giuste, partecipative, sostenibili e pacifiche”” come testimonia la Carta della Terra.”

Nella giornata di venerdì le scuole di Castegnato hanno accolto gli scolari di San Giacomo delle Segnate, il paese del mantovano colpito dal terremoto con il quale si sono gemellate. Sabato invece si è tenuto un percorso di lettura sulle “diversità”, al Centro Civico, ed una riflessione con musica presso l’albero della Pace nel parco del Brolo sul diritto ad avere un mondo senza armi. Mentre nel pomeriggio, all’oratorio, si è svolto un laboratorio per ragazzi sul diritto al nome e identità ed un altro sul tema “Mascherando il sogno”. In serata, infine, al centro civico la mostra fotografica con premiazioni del concorso “Castegnato scatta” ed uno spettacolo teatrale sul “Diritto alle diverse abilità”.

Oggi, ultimo giorno del Festival in mattinata si è tenuto il mercatino biologico al Centro Civico, con la performance di giovani writers del paese che hanno dipinto il sotto passaggio a nord di Castegnato; il cerchio del silenzio sul sagrato della chiesa. Nel pomeriggio presentazione del progetto MLAL (Movimento Laici America Latina) e la sera, dopo la consegna dell’attestato di cittadinanza attiva 2013, l’incontro con Francesca Parmigiani sul tema “Le mafie al nord. Legalità. Costituzione”.

“Qualche critica – è il commento del sindaco Giuseppe Orizio — ci è stata mossa perché abbiamo definito Festival dei Diritti la nostra iniziativa, senza citare i doveri. Ma il Festival dei Diritti scaturisce proprio dal bisogno di anteporre i doveri ai diritti. Si, il dovere che abbiamo di impegnarci e spenderci perché i diritti che pretendiamo per noi stessi e per la nostra comunità, siano gli stessi diritti che vogliamo per tutti, partendo dalle situazioni di marginalità, in un contesto multiculturale che va considerato una risorsa, verso la costruzione di una cittadinanza globale.”

 

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  1. Troppe sigle e nessun dovere. Purtroppo l’esperienza sul campo è tutta un’altra cosa. Invece di tante chiacchere perchè non importare direttamente la Costituzione svizzera? Oppure quella austriaca? Basta modificare i titoli ed i riferimenti ….ed abbiamo qualcosa di funzionale ed attuale.

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