Sit in di Forza Nuova davanti ad un negozio cinese

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Nel pomeriggio di domenica 5 maggio, il movimento di estrema destra Forza Nuova ha organizzato un sit-in davanti a un negozio cinese di prossima apertura, in via Crocifissa di Rosa, a pochi passi dal centro storico di Brescia. "Siamo qui per sottolineare la gravità di un’invasione straniera, e cinese in particolare, che sta letteralmente conquistando la nostra città, una via alla volta, un negozio alla volta. Nel 2012 in Italia sono state chiuse 25mila imprese italiane, mentre 13mila immigrati hanno aperto una nuova attività: vogliamo capire perché i nostri commercianti sono costretti a chiudere e a fare la fame, mentre quelli stranieri riescono ad aprire ovunque, spesso con finanziamenti che non si capisce bene da dove arrivino. Senza contare le precarie condizioni igieniche di “kebab” e centri massaggi, la dispersione finanziaria provocata dai “money transfer” o le stesse condizioni precarie dei lavoratori." ha dichiarato il candidato sindaco per Forza Nuova, Pierantonio Penocchio. Alla domanda «Quale soluzione», Penocchio ha risposto: "In questo momento riteniamo che la priorità vada data al lavoro italiano e alle imprese bresciane, che ad oggi sono strozzate da una pressione fiscale tra le più alte in Europa". 

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  1. Loro aprono pechè qualcuno gli ha affittato il negozio. Vadano a prendersela con i proprietari sepre che non li trovino a piangere per Equitalia!!!

  2. Le regole devono essere le stesse per tutti: condizioni igieniche a norma (anche in alcuni dei nostri bar uno può studiarsi il menù guardando il cibo rimasto sui tavoli), trasparenza nei prezzi (16 Euro un italianissimo gelato a Roma?) e non evasione fiscale (e qui lasciamo perdere). Detto questo, chi lavora deve poter lavorare che sia bresciano o cinese, ma deve rimboccarsi le maniche. Questi articoli in clima elettorale lasciano il tempo che trovano. La verità è che c’è chi si da da fare e lavora, e c’è chi si aspetta che gli altri lavorino per lui.

  3. sono daccordo , ma andrebbe applicata anche sugli appartamenti , se 4000 famiglie di stranieri non le puoi cacciare nonostante non paghino l’affitto da anni prendetevela con chi gli ha affittato l’appartamento , la prossima volta pensateci 2 volte e magari chiedete qualcosa meno ed affittateli a bresciani.

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