Think more about. Da Brescia a Bressanone per parlare di sostenibilità

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Libertà che guarda al futuro ”L’arte della libertà”: ruotano intorno a questo tema le Giornate della sostenibilità “think more about”, in programma dal 23 al 26 maggio a Bressanone. I promotori, Terra Institute e Centro Convegni dell’Abbazia di Novacella, attendono oltre 40 personalità da tutto il mondo che discuteranno insieme a cittadini e imprenditori su stili di vita, modelli economici e aziendali innovativi, orientati alla sostenibilità.

Un evento presentato questa mattina a Brescia alla presenza del sindaco di Mairano Piervincenzo Lanzoni, che ha spiegato la scelta con il fatto che “ci siamo presi a cuore il tema e – dopo l’iniziativa di dicembre alla Camera di commercio sull’economia del bene comune – abbiamo ritenuto opportuno continuare su quella linea e promuovere questo evento del Terra Institute, uno dei principali in Europa sul tema della sostenibilità”.

IL COMUNICATO

Fino a qualche anno fa l’aumento costante della ricchezza data dai beni materiali, della crescita economica e dello sfruttamento delle risorse non è stato messo in discussione, bensì associato a libertà e progresso. Non sempre con conseguenze positive. La confusione evidente tra efficienza e saccheggio fa suscitare due domande: dove sono i limiti per una ricchezza responsabile e esiste una libertà collegata all’etica, partecipazione, successo ma anche responsabilità? Il mondo economico gioca qui un ruolo central, affinché sia possibile uno sviluppo orientato al futuro che soddisfa i bisogni delle attuali generazioni evitando di compromettere la capacità delle future di soddisfare i propri. Ne è convinto Niko Paech, uno dei massimi esperti della decrescita in Germania e ospite delle Giornate della sostenibilità „think more about“, in programma dal 23 al 26 maggio a Bressanone, promosse per la terza volta da Terra Institute e Centro Convegni dell’Abbazia di Novacella, insieme alle Università di Bolzano e Innsbruck. Il congresso per il mondo economico e una giornata con numerosi seminari Oltre a Niko Paech saranno presenti altri nomi illustri: la pioniera del movimento new-economy e vincitrice del Premio Nobel alternativo Helena Norberg-Hodge, il fondatore del Movimento per la decrescita felice Maurizio Pallante, la giornalista e autrice tedesca Kathrin Hartmann che racconterà come l’industria assorbe i Lohas (Life style of Health and Sustainability), il professor Gerhard de Haan, attivo nella ricerca della formazione, il fondatore dell’Economia del bene comune, Christian Felber, l’imprenditrice Carla Poli, che dirige la Società Centro Riciclo di Vedelago, in provincia di Treviso. Oltre 40 personalità da tutto il mondo discuteranno insieme a cittadini e imprenditori su stili di vita, modelli economici e aziendali innovativi, orientati alla sostenibilità. Il programma di giovedì 23 maggio prevede una tavola rotonda con esperti a livello internazionale e rappresentanti locali del mondo economico. Venerdì 24 maggio 15 workshop paralleli offrono la possibilità di approfondire tematiche inerenti il mondo aziendale, politico, stili di vita, formazione e sociale. Sabato 25 maggio, al Centro Convegni Abbazia di Novacella, verrà proposta un’ampia gamma di seminari intorno a modelli innovativi per le imprese, questioni attuali come i circuiti locali e regionali, l’economia del bene comune, formazione, alimentazione ecologica, moda, realizzazione della persona, innovazione, interessi e finanza. „think more about bio regione Alto Adige“

Entro il 2030 l’Alto Adige punta a diventare una regione basata esclusivamente sull’agricoltura biologica come base importante sulla quale costruire il futuro di questo territorio. Ne sono convinti i promotori dell’evento in programma il 25 maggio in via Bastioni maggiori a Bressanone. Gli attori del biologico – contadini, produttori, trasformatori e rivenditori – vogliono impegnarsi a rafforzare i circuiti regionali, promuovere la biodiversità e a costruire una rete tra consumatori e produttori. In questo modo la Bioregione Alto Adige intende dare risposte concrete alle questioni sociali, ambientali ed economiche del nostro tempo. Partecipare, pensare e costruire insieme Con un programma vario e diversificato, le Giornate della sostenibilità mirano a ispirare ed incoraggiare cittadini e uomini e donne del mondo politico ed economico ad agire in modo sostenibile. Un’occasione per mettere a fuoco una visione nuova della libertà e della responsabilità, pensare e sviluppare insieme nuove prospettive di cambiamento.

La partecipazione agli eventi collaterali è aperta a tutti ed è gratuita, mentre la partecipazione al congresso richiede un’iscrizione scritta e a pagamento. Informazioni e iscrizioni su www.thinkmoreabout.com o presso il Centro Convegni Abbazia di Novacella, tel. 0472 835588.

 

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