Del Bono risponde a Paroli: “Si vergogni. Non bisognava aprire la piazza ai contestatori”

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“Si vergogni il sindaco Paroli di aver partecipato a un’iniziativa che ha portato tensione in città e nel Paese, tra l’altro mi risulta che la gestione dell’ordine pubblico sia affidata a Comune, Prefettura e Questura, quindi si rivolga al suo ministro degli Interni Alfano se ha qualcosa da contestare. Come noto nessuna lista della mia coalizione ha partecipato alla manifestazione di protesta contro Berlusconi. Si esprime così il candidato sindaco del Pd Emilio Del Bono in seguito alle dichiarazioni del sindaco uscente Adriano Paroli sugli scontri avvenuti sabato in occasione del comizio in piazza Duomo di Silvio Berlusconi, fortemente contestato da una parte della piazza. “Il tema semmai è perché la medesima piazza sia stata aperta sia ai sostenitori che ai contestatori di Berlusconi, generando inutili tensioni – continua Del Bono – Come è noto io ho sempre condannato qualunque azione violenta e ribadisco i miei principi di piena libertà di espressione e di opinione, essendo un autentico democratico a differenza delle componenti di estrema destra che fanno parte della coalizione di Paroli. Non si attacchi ai vetri, il sindaco, visto il fallimento dell’iniziativa del Popolo della Libertà cerca inutili polemiche per finire sulla stampa”.

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  1. ‘autentico democratico a differenza delle componenti di estrema destra che fanno parte della coalizione di Paroli. ‘…..a’ Del Bono datte na mossa i violenti erano di estrema sinistra ex ? ( lo saranno ancora ? ) tuoi amici di viaggio del SEL alle ultime elezioni + il M5S , o forse per questo futuro sindaco (perdente di natura ma forse questa volta ce la fa certo non per meriti suoi )l’estrema sinistra non esiste ?

  2. PERDENTE DEL BONO : ma che dice ? se paroli non avesse aperto la piazza ai contestatori avreste detto che erano FASCISTI ……. caro PERDENTE DEL BONO non ci crede più nessuno alle vostre ciance !

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