La Loggia: i nostri conti sono trasparenti e in ordine

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“In un articolo apparso sull’edizione odierna del quotidiano Il Sole 24 Ore si afferma che gran parte dei 719 Comuni nei quali si terranno le elezioni amministrative il prossimo 26/27 maggio non ha adempiuto all’obbligo di redigere la relazione di fine mandato. Certamente non hanno presentato la relazione: Siracusa, Catania e Roma, senza contare moltissimi paesi e i piccoli centri urbani. Una circostanza che a Brescia non si è verificata”. A precisarlo è una nota stampa inviata nel pomeriggio di oggi dall’ufficio stampa di Palazzo Loggia. “I conti e i risultati sviluppati in quest’ultimo quinquennio”, continua il comunicato, “sono a disposizione di tutti, scaricabili dal sito del Comune già da alcune settimane, come previsto dalla normativa. Rispetto alla relazione va sottolineato che nel corso del mandato amministrativo, il Comune di Brescia ha sempre rispettato il patto di stabilità interno e che durante questo periodo non è ricorso a contratti relativi a strumenti derivati. Nel corso del mandato amministrativo, inoltre l’Ente ha rispettato il limite di spesa imposto dalla L. 296/2006 (articolo1, commi 557 e 562), che dispone la progressiva riduzione delle spese del personale (includendo in tale novero anche le collaborazioni coordinate e continuative e i contratti di somministrazione lavoro). Le spese per il personale sono per questo scese dai 79 milioni di euro del 2008 ai 72 milioni di oggi e in forza di questa riduzione l’incidenza delle spese del personale sulla spesa corrente”, conclude la nota, “è calata dal 34,45% al 29,87%, uno dei rapporti più bassi d’Italia, elemento questo che denota l’efficienza e la probità dell’ente”. 

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  1. Una curiosità, per trasparenza e visti gli importi. Tra le previsioni di competenza del 2012, 2013 e 2014 figurano rispettivamnete 55, 58 e 47 milioni di euro (160 in totale) come alienazioni di titoli di società partecipate e controllate. Cosa esattamente di dovrebbe o vorrebbe vendere ? Gioielli di famiglia o semplicemente l’argenteria di casa in disuso ?

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