L’invito della Cipriano (SpiritoLibero): “Votiamo compatti per Del Bono”

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“Il voto dello scorso 26 e 27 maggio ha dimostrato il "default" della giunta Paroli e delle sue politiche dell’annuncio: ora l’invito è a votare compatti per la vittoria di Emilio Del Bono al ballottaggio, una scelta di consapevolezza che chiama in causa la necessità di un cambiamento radicale nelle politiche di gestione della città”. Così Maria Cipriano della lista Spirito Libero per Brescia commenta il risultato del voto elettorale dello scorso fine settimana ringraziando tutti coloro che hanno voluto dare il loro contributo alla compagine di laici, libertari e socialisti che ha sostenuto Emilio Del Bono nella coalizione di centro sinistra. “L’auspicio è che tutti i bresciani che hanno optato per l’astensione scendano orgogliosamente in campo per imprimere quella svolta che Brescia oggi più che mai merita e richiede” continua la Cipriano che invita ad una seria presa di coscienza anche gli elettori degli altri candidati sindaco. “Perché – conclude la Cipriano – al di là dei molti discorsi in voga in questi giorni su eventuali apparentamenti e abboccamenti, quello che conta è la condivisione di un programma, e quello di Emilio Del Bono mostra certo numerosi punti in più di condivisione con quelli proposti dalle altre liste di cambiamento rispetto a quello fallimentare portato avanti per un quinquennio dal centro destra”.

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  1. certo dopo una performance come quella della Cipriano non poteva certo mancare l’appello al voto. Se i Bresciani non sono ….. riconfermeranno Paroli, con una Giunta che tenga conto degli errori commessi.

  2. ma cosa c’entra???? perchè chi ha preso pochi voti non ha il diritto di esprimere la sua opinione, e se è esponente di un partito piccolo (che comunque ha corso coraggiosamente in coalizione con altri più grandi) non deve dire quello che pensa??? ecco la logica da abborrire, quella del solo potente che conta!

  3. Personalmente ho trovato la proposta di Spirito Libero interessante, laica e un po’ al di fuori dei soliti schemi. peccato che in Italia come a Brescia siamo tutti pecoroni!!!

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