Festa, territorio e comunità locali, premio alle 20 migliori feste bresciane

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Sono stati svelati ieri durante il primo convegno “Festa, territorio e comunità locali: una via concreta per valorizzare il territorio” i riconoscimenti alle venti migliori feste della provincia di Brescia. Si tratta della prima premiazione, su iniziativa promossa dal portale web panesalamina.com con il patrocinio della Regione Lombardia e della Provincia di Brescia con l’Assessorato alla cultura e al turismo.

La premiazione è avvenuta all’interno della prima manifestazione "Made in provincia di Brescia, territorio da vivere”, che tra venerdì sera e ieri ha richiamato nell’Abbazia Olivetana di Rodengo Saiano migliaia di visitatori attratti dai prodotti locali del nostro territorio.

Tutto è nato da un interessante studio del portale web dedicato alle feste, Pane e Salamina, grazie alla grande visibilità e a migliaia di contatti ha potuto approfondire la conoscenza delle dinamiche legate a un fenomeno fondamentale per la valorizzazione del territorio e delle sue risorse: LA FESTA.
In base ai dati raccolti dall’osservatorio, è possible analizzare il fenomeno della festa non solo quale momento folkloristico della tradizione locale, e quindi dal punto di vista antropologico, ma anche dal punto di vista dell’intrattenimento: la festa è infatti punto di riferimento per la popolazione alla ricerca di momenti di svago e di incontro.

Il fenomeno della festa è destinato, secondo i dati raccolti dall’Osservatorio ad un’evoluzione che la porterà ad essere sempre più strutturata e organizzata, proprio perchè la domanda si farà sempre più ricercata e rivolta a gastronomie sempre più varie, gusti musicali diversificati e con un’offerta culturale oggi accessibile solo a pochi appassionati.

In altre parole la “festa” esce dall’immaginario collettivo come evento minore e diventa luogo che produce Cultura, uno spazio di incontro intergenerazionale dove si convogliano interessi diversi, destinato a tutte le fasce d’età.
La festa, inoltre, pur continuando la fondamentale opera di tenere vive le nostre tradizioni locali, diventerà un luogo di contaminazione virtuosa con Culture diverse.
Ne sono prova le tante feste sparse per la provincia che da qualche anno hanno avviato sperimentazioni molto interessanti da affiancare alle classiche proposte che tutti conosciamo.
Tutto ciò rende la festa, per i prossimi anni, il luogo per eccellenza nel quale sempre più cittadini decideranno di passare parte delle proprie serate.

Ecco i venti riconoscimenti:
ERE DA NADAL, BERZO DEMO
SAPORI D’AUTUNNO, CEVO
RIEVOCAZIONE STORICA, CETO
MOSTRA MERCATO, BIENNO
FESTA DEL FUNGO E DELLA CASTAGNA, PISOGNE
SALE IN ZUCCA, SALE MARASINO
PALIO DELL’OCA, POLAVENO
FIERA DI S.FAUSTINO E GIOVITA, SAREZZO
BINZAGO MEDIEVALE, AGNOSINE
BROSTOI E FORMAI, SERLE
PADENGHE MEDIEVALE, PADENGHE
FESTA DEL LAGO, RIVOLTELLA
CIGOLE IN FESTA, CIGOLE
FIERA DEL CASONCELLO, BARBARIGA
FESTA DELL’UVA, CAPRIANO D/C
FESTA DEL CONTADINO, MAIRANO
OKTOBERFEST, PALAZZOLO
FESTA DELL’UVA, GUSSAGO
FIERA SAN BARTOLOMEO, CARPENEDOLO
SAGRA DELLA PATATA, GOTTOLENGO

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