Malati di libri e Tritalibri sono i vincitori della decima edizione di Storie per gioco

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Con la vittoria dei “Malati di libri” e dei “Tritalibri” si è conclusa ieri, 20 maggio, la decima edizione di Storie per Gioco, la gara di lettura del Sistema bibliotecario Sud Ovest Bresciano.

1.241 ragazze e ragazzi, 58 classi partecipanti, suddivise tra 34 elementari e 24 prime e seconde medie: questi i numeri della gara. Durante l’anno, da fine novembre a fine marzo, la gara si è svolta su Internet, attraverso un apposito sito web al quale le classi accedevano nelle loro aule informatiche o direttamente con la LIM, la Lavagna Interattiva Multimediale, ormai è entrata in tutti gli istituti. La fase finale della gara invece, quella che si è svolta ieri a Chiari, sede del Sistema bibliotecario, presso il Salone Marchettiano, ha visto gareggiare una di fronte all’altra le 9 classi finaliste (durante la mattina le 5 della scuola primaria, nel pomeriggio le 4 della scuola secondaria).

La vittoria per le elementari è andata agli alunni della classe 5°A di Passirano, i “Malati di libri”, accompagnati durante l’anno scolastico dalla maestra Silvia Ghiglia. Al secondo posto “I divora libri”, sempre di Passirano, e a seguire tre squadre di Chiari provenienti da tre plessi differenti, “Le tigri del santelù”, 5°A Varisco, “I lettori in giallo”, 5°B Pedersoli e “Gladialettori”, la 5°A del Turla.

Ad aggiudicarsi il torneo della scuola secondaria di primo grado invece è stata la scuola media di Castegnato con i “Tritalibri” della 1°C, guidati dall’insegnante Caterina Melley. Pochi i punti di distacco dai secondi classificati, “Gli sfascia libri” della classe 1°C dell’istituto Don Bosco di Brescia. A seguire un’altra squadra di Castegnato, la classe 1°A dei “Killer lettori”. Quarti classificati (in testa durante tutto il torneo, hanno fallito proprio la finale!) i ragazzi provenienti addirittura da Monserrato in provincia di Cagliari. Trasferta lunghissima la loro: sono partiti in aereo ieri mattina, sono atterrati ad Orio al Serio, hanno partecipato alla finale nel pomeriggio e alla sera sono ripartiti alla volta di Cagliari. Come una squadra di calcio in trasferta.

Veramente belli i premi per i vincitori, entrambi offerti dallo sponsor dell’iniziativa, la Cooperativa Sociale il Nucleo di Chiari, da sempre a fianco del Sistema nel sostegno alla lettura in tutte le forme possibili. Gli alunni di Passirano hanno ricevuto un biglietto omaggio a testa per il Treno Blu, un viaggio sul treno a vapore lungo la ferrovia storica Sebina. I ragazzi di Castegnato invece un soggiorno di una notte presso un agriturismo in Toscana, nel senese.

Il premio migliore però, vista l’entusiastica partecipazione, è stato quello di partecipare a un gioco alla fine del quale, senza nemmeno accorgersene, i partecipanti sono diventati degli accaniti lettori. La “competizione” si è basata su un elenco di libri (due bibliografie da 50 titoli) le cui storie e personaggi sono state poi per 5 settimane l’oggetto di domande, rebus, cruciverba che ogni lunedì le squadre trovavano sul sito della gara: www.sistemasudovestbresciano.it/storiepergioco e dovevano risolvere entro la fine della settimana.

Le biblioteche del Sistema, fin dalla prima edizione, volevano coinvolgere un numero elevato di classi. Gare di lettura se ne fanno molte e da tempo, ma prevedono in genere un numero limitato di classi, spesso della stessa scuola, in quanto risulta complicato e difficoltoso far giocare insieme un numero molto alto di bambini e di bambine provenienti da paesi diversi. Anche per questo: Storie per gioco si svolge soprattutto su Internet. Bibliografia e classifica sono ancora liberamente visibili sul sito da chiunque (quindi anche da genitori, amici, curiosi).

Il torneo è uno strumento per giocare con i libri, proponendo una motivazione che fa leva sulla competitività derivante dal gioco, ma confidando – per appassionare poi i ragazzi alla lettura – nella selezione di libri molto belli e avvincenti. Un ulteriore particolarità dell’iniziativa deriva dalla modalità originale di gareggiare in rete, che gli insegnanti possono trasformare in una occasione per far prendere confidenza con gli strumenti informatici: la navigazione nelle pagine del gioco, l’uso dei form e della posta elettronica per le risposte e così via. Per meglio illustrare tutte le possibilità didattiche di questa attività, a settembre 2012, è stata organizzata una mattinata di formazione per insegnanti dal titolo “Le gare di lettura come promozione del libro e della lettura”, presso la scuola primaria di Castegnato, a cui era stato invitato il maggiore esperto italiano di gare di lettura: Eros Miari.

Le finali di ieri sono state dunque il punto terminale di un complesso percorso nel quale biblioteche e istituti educativi hanno collaborato efficacemente in vista di un obbiettivo semplice ma estremamente difficile da raggiungere: avvicinare i piccoli lettori ai libri, usando il gioco per aprire loro un mondo la cui ricchezza si spera non li abbandonerà più.

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