Bike Hospitality, Razzi: “Un marchio per il cicloturismo sul Bresciano”

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“Da oggi appassionati e professionisti delle due ruote, ma anche le famiglie, che sempre più numerose scelgono una vacanza all’insegna della natura e della bicicletta, hanno uno strumento in più per trovare anche sul territorio bresciano strutture bike friendly in grado di fornire loro servizi, assistenza e comfort adeguati al target e, soprattutto, di alto livello”.

Con queste parole l’Assessore alla Cultura e Turismo della Provincia di Brescia Silvia Razzi ha presentato oggi alla stampa, insieme al consulente strategico del progetto Bike Hospitality in Provincia di Brescia Fabrizio Riccomi, il nuovo marchio di qualità volto a garantire il possesso di specifici standard da parte delle strutture turistiche aderenti al progetto.

“Il nuovo marchio – ha sottolineato l’Assessore Razzi – servirà non solo ad identificare le strutture ricettive che con grande entusiasmo stanno rispondendo all’iniziativa, ma anche a classificarle attraverso l’assegnazione di punteggi sulla base dei requisiti posseduti. L’obiettivo è quello di far crescere l’intero comparto incentivando la crescita delle strutture e offrendo contestualmente uno strumento a tutela del cicloturista”.

Nello specifico sono previste tre declinazioni del marchio, che verrà assegnato dalla Provincia di Brescia solo dopo un’apposita verifica tecnica dell’effettivo possesso delle caratteristiche richieste: classic (stella di bronzo), premium (stella d’argento) e top (stella d’oro). In particolare, per il rilascio della certificazione base (categoria classic) sono previsti degli standard minimi obbligatori come la presenza di un locale attrezzato adibito a deposito e officina, l’esistenza di un’area equipaggiata con spazzole, detergenti e pompe per il lavaggio delle biciclette, la disponibilità gratuita in struttura di almeno 4 city bike da cicloturismo, l’organizzazione di almeno 2 tour a settimana guidati da esperti qualificati, la possibilità di noleggio di city bike con caschetto o la presenza di un info point online e in struttura. La certificazione premium e top viene invece assegnata solo a quanti, oltre agli standard minimi previsti per il livello classic, siano in possesso di requisiti extra, che vanno dalla videosorveglianza nel locale di custodia delle bici all’offerta di menu ad hoc per gli sportivi, dalla presenza di una palestra all’interno della struttura alla messa a disposizione di un fisioterapista o di un medico in caso di infortuni.

“Si tratta – ha chiosato l’assessore Razzi – di un marchio dal design dinamico e grintoso, come lo sono i cicloturisti che con il Progetto Bike Hospitality in Provincia di Brescia vogliamo attrarre sul territorio bresciano”.

In particolare il progetto, finanziato per oltre mezzo milione di euro dal bando regionale per la costituzione di reti di impresa nei settori commercio, turismo e servizi e coordinato dalla Provincia di Brescia, porterà ad un ampliamento del target di utenza e ad una maggiore fruizione del territorio, con vantaggi per tutto l’indotto. Si prevede un aumento del 20% delle presenze durante i periodi con minor flusso turistico, un incremento delle richieste di noleggio bici, con maggiore ricorso a guide escursionistiche, un più alto numero di prenotazioni per soggiorni nelle strutture e un aumento delle unità lavorative sul comparto turismo/servizi/commercio.

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