Loggia, Del Bono eletto con il 56,5%: “Sarò il sindaco di tutti, subito la bonifica alla Deledda”. ECCO I NUOVI CONSIGLIERI

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Si sono concluse le operazioni di spoglio a Brescia, che hanno visto vincitore il candidato del Pd Emilio Del Bono sul sindaco uscente Adriano Paroli, sostenuto dal centrodestra. Il primo dato ad arrivare, intorno alle 15.30, è stato ovviamente quello dell’affluenza, in leggero calo rispetto al turno precedente (59 per cento contro 65,5 per cento). 

Il primo seggio è stato invece il 911 (ore 15.23). Qui i due contendenti sono risultati sostanzialmente alla pari, mentre al primo turno Paroli era davanti nettamente. Al 906, ancora, Del Bono (che due settimane fa era dietro di pochi voti) ha effettuato il sorpasso. Tendenze confermate dai dati ufficiali. Dopo i primo 3.600 voti, Del Bono risultava nettamente davanti: 56,34 er cento contro 43,66. A 12mila voti, ancora, Del Bono era salito al 57,39 per cento. Distanza invariata anche con 31mila schede scrutinate su 83mila. Mentre a 61mila voti il confronto era: 56,42 a 43,38.

Alle 16.45 il risultato definitivo. Del Bono è stato eletto sindaco con 46.850 voti pari al 56,53 per cento dei voti contro il 43,47 per cento di Paroli. Il suo arrivo in Loggia, alle 17.14, è stato accolto con fragorosi applausi e cori che intonavano il suo nome, tra le bandiere di tutti i principlai partiti che lo sostenevano.

"Sarò il sindaco di tutti, non solo dei tanti che mi hanno votato", è stato questo il primo commento a caldo di Del Bono alle telecamere, "in questi cinque anni abbiamo fatto un’opposizione non ideologica che ha pagato, e anche la campagna elettorale è stata serena. Ora ci aspetta un compito difficile. Il primo passo è quello di definire il bilancio previsionale, che la Loggia non ha ancora fatto, recuperando i 31 milioni mancanti e pensando alle tante famiglie in difficoltà. Mentre la prima azione simbolica sarà quella di bonificare i giardini della scuola Deledda".

Alle 18.30 il primo discorso alla piazza, senza microfono: "Ringrazio tutti, potete contare sul mio impegno e sulla mia umiltà. La Loggia è dei bresciani, non di una parte. Cercheremo di essere trasparenti e di parlare il linguaggio della verità". 

Il sindaco uscente Adriano Paroli è invece arrivato in Loggia dopo le 18. E al momento non è ancora dato sapere se i due candidati accetteranno di stringersi la mano. 

I NOMI CERTI DELLA NUOVA GIUNTA

Laura Castelletti (vicesindaco con probabile delega a Cultura e Istruzione), Marco Fenaroli, Manzoni (probabilmente alla Mobilità) e Felice Scalvini di Confocooperative (probabile la delega ai Servizi sociali).

ECCO IL NUOVO CONSIGLIO COMUNALE

MAGGIORANZA

Tredici consiglieri del Pd: Valter Muchetti, Gianluigi Fonda, Laura Parenza, Alberto Martinuz, Laura Sandonà, Fabio Capra, Anita Franceschini, Giovanna Foresti, Lucia Ferrari, Giuseppe Ungari, Tommaso Gaglia, Aldo Boifava, Marco Pozzi (a seguire Diletta Scaglia, Anna Braghini, Laura Venturi, Mattia Datteri). Due consiglieri della Civica Del Bono: Francesco Patitucci e Alessandro Cantoni (a seguire Luigi Morgano). Due consiglieri della Lista Fenaroli: Francesca Parmigiani e Donatella Albini (Fenaroli assessore). Tre consiglieri della lista di Laura Castelletti: Mafalda Gitti, Federico Benzoni, Ivan Confortini (Laura Castelletti assessore).

OPPOSIZIONE

Cinque consiglieri del Pdl: Mattia Margaroli, Margherita Peroni, Paola Vilardi, Giorgio Maione e Adriano Paroli. Tre consiglieri della Civica X Brescia: Nini Ferrari, Francesco Puccio e Mimma Sidari. Due consiglieri della Lega Nord, Fabio Rolfi e Simona Bordonali. Un consigliere del Movimento 5 Stelle, Laura Gamba. Un consigliere della Lista Onofri, Francesco Onofri. 

LE DICHIARAZIONI

19.00 -Marco Bonometti (presidente Aib): Accetto l’esito del voto perché il voto è uno strumento della democrazia e la responsabilità è del cittadino che l’ha espresso. Non posso non osservare tuttavia come il vero vincitore di queste elezioni amministrative a Brescia sia l’astensionismo elevato che – ancora una volta – sottolinea lo scollamento tra società e politica. AIB è un’organizzazione apartitica e quindi esprimerà il suo giudizio non sugli schieramenti, ma sulla bontà dei programmi quando li avrà conosciuti in dettaglio, guardando soprattutto all’attenzione che la nuova amministrazione porrà al mondo del lavoro e delle imprese. Qualcosa tuttavia ritengo possa esser fatto da subito e mi riferisco ad un’intelligente applicazione dell’Imu per fare in modo che gravi il meno possibile sulle attività produttive, allo snellimento delle procedure comunali in materia di concessioni edilizie, all’accorciamento del rilascio di tutte quelle autorizzazioni che possono favorire l’avvio o l’attività delle imprese e questo perché i tempi della politica siano allineati a quelli della società civile. Posso fin d’ora garantire che AIB darà la sua disinteressata e piena disponibilità per favorire un dialogo tra Comune e mondo del lavoro, augurandomi in particolare di avere un’amministrazione al servizio del cittadino e non un cittadino servitore dell’amministrazione.

18.50 – Michele Busi (consigliere regionale Monti): Non nascondiamo la nostra gioia, dopo tanti giorni di attesa. E’ una gioia serena basata sul lavoro che già dalle ultime elezioni regionali ci aveva dato importanti segnali di cambiamento – ha affermato Michele Busi, consigliere bresciano del Patto civico Ambrosoli in Regione Lombardia. A Brescia la giunta uscente, ha pagato la distanza con le esigenze dei cittadini, l’incaponirsi su alcuni progetti costosi che dalla maggior parte delle persone erano considerati inutili e una gestione spesso disinvolta delle risorse pubbliche. È venuta meno la capacità di soddisfare le richieste dei cittadini, la capacità ‘civica’ di ascoltare e di governare una città  con spirito inclusivo anche verso i nuovi cittadini. In questo senso la vittoria di Emilio Del Bono e’ un segnale importante, per la sua affermazione e per quella della squadra che lo sostiene e che si è impegnata per creare una partecipazione diffusa dei cittadini al futuro della città. È stato premiato il tasso di civismo della sua proposta. Questo rende ancora più importante l’azione del Patto Civico. Proseguiremo già nei prossimi giorni a sviluppare un progetto per favorire il protagonismo dei cittadini per una nuova politica.16.10 Mattia Margaroli (consigliere Pdl): "Auguro le migliori cose a questa città e spero che Del Bono possa farle del bene. Noi lavoreremo seriamente all’opposizione e ci vedremo, da vincitori, tra cinque anni. Quanto alle cause della sconfitta credo siano da ricercare soprattutto in come è stata condotta la campagna elettorale. La nostra civica non ha portato voti civici e spero che la capolista ora faccia un mea culpa. Se è davvero una figura civica, poi, va aperto qualche ragionamento sulla sua presenza nel direttivo del Pdl.

17.15 Giorgio Maione (assessore uscente, Pdl): “Buon lavoro a chi ha vinto, da oggi a noi tocca un lavoro all’opposizione serio, puntuale ma onesto. il PDL faccia autocritica e avvii un ricambio generazionale e cambi passo facendo politica tra la gente”.

16.03 – Damiano Galletti (segretario provinciale Cgil): "Un risultato positivo. La città ha dimostrato voglia di cambiamento e ora a Del Bono spetta il difficile compito di dare risposte, a partire da ambiente, lavoro e solidarietà. Risposte ovviamente alternative a quelle del centrodestra e della Lega".

15.59 – Pietro Bisinella (segretario provinciale Pd): "Una grande soddisfazione, frutto del lavoro fatto negli ultimi cinque anni. Questo risultato premia anche l’unità del parito. Buon lavoro a Emilio Del Bono".

15.57 – Giorgio De Martin (segretario provinciale Pd): "Un risultato oltre le aspettative. Il merito va innanzitutto al gruppo e al candidato, che ha lavorato seriamente per cinque anni senza scappare verso altri lidi dopo la sconfitta di cinque anni fa. Ma anche a un partito che a Brescia, diversamente da altrove, non si è rotto".

15.54 – Fabio Capra (consigliere Pd) – "Un bellissimo risultato, frutto di cinque anni di lavoro. Grande merito al candidato e al programma, ma anche al gruppo che l’ha sostenuto in questa consiliatura".

15.50 – Marco Fenaroli (consigliere lista Fenaroli e futuro assessore): "E’ un risultato molto importante. Ora si apre una fase impegnativa, ma siamo in grado di dare una risposta ai bisogni della città. Il primo provvedimento da fare è la bonifica dei giardini della scuola Deledda. Il seconco mettere mano al Bilancio per trovare le risorse con cui fare fronte al problema sfratti e alle nuove povertà".

15.44 – Angelo Piovanelli (consigliere uscente Pdl – Gruppo Misto): "Paroli non se lo meritava. Sono stati cinque anni difficili e non capisco quali potessero essere le attese dei bresciani". 

15.34 – Andrea Bonetti (consigliere uscente Udc): "Il calo dell’affluenza è stato lieve, se i cittadini bresciani hanno deciso che il nuovo sindaco debba essere Del Bono bisogna rispettare la loro volontà. Certo molte cose sono cambiate in questi mesi: si è passati dal fatto che il centrodestra venisse accreditato di un vantaggio netto alla vittoria del centrosinistra, passando per l’apparentamento Del Bono-Castelletti, l’arrivo di Berlusconi in città e il boom dei grillini".

15.30 – Paolo Corsini (ex sindaco di Brescia): "Come diceva Boni i voti si contano alla fine, ma se la tendenza fosse confermata si tratterebbe di un risultato straordinario. Oltre che di una condanna netta nei confronti di Paroli e di quanto in questi anni ha non fatto e disfatto".  

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  1. … arcai assessore alla cultura è come la loreniz alla sanità o de girolamo all’agricoltura …. non si possono vedere … aspettiamo le giunta del bono

  2. Paroli vinse dopo anni di amministrazione Corsini, ora perde con lo stesso candidato di allora. Ergo: la vittoria che passata fu causata dallo scontento dei cittadini nei confronti del sindaco di allora, quella di oggi è dovuta allo scontento nei confronti dell’amministrazione Paroli. Cos’ha da gioire Corsini?

  3. Del risultato negativo di Paroli, quanta parte è dovuta all’assessore Margaroli e ad altri del calibro dello stesso?!

  4. fai ridere, ma se con il sindaco precedente (rolfi) è aumentata l’insicurezza cittadina e i furti in appartamento … per l’estero ci verrei anche io nel vedere B in piscina piuttosto che in cella …

  5. felice della vittoria di Del Bono. Meno della presenza della Castelletti che è vuota come un vuoto sottovuoto…spero vivamente che NON le diano la cultura ma le varie ed eventuali perchè se no preferivo tenermi il piccoletto di AN che almeno una laurea ce l’aveva…questa qui manco il diploma!

  6. Adesso voglio vedere quando le fai le bonifiche promesse e soprattutto con quali risorse…adesso vediamo se tutte le grandi promesse che hai fatto e che ti hanno fatto vincere (insieme alla vergognosa campagna di insulti e balle nei confrontI DELL’ALTRO CANDIDATO) sarai in grado di mantenerle…

  7. Beslema, caro il mio xenofobo. Intanto festeggio la sconfitta dei fasciolegaioli con un bel sarme con peperoni, tu portati dietro la scorta di farina gialla e non tornare più. Shukran! (se non comprendi qualche parola, peggio per te: ampliare i propri orizzonti culturali è facile, piacevole e persino utile).

  8. Del Bono , ci attendono 5 anni di nulla , un commissario farebbe meglio , anche di Paroli , comunque . Andava bene anche Corsini . Città , triste , in declino , sempre più in crisi . Senza strutture sportive , con un aereoporto ridicolo in mano ai Veronesi ,e una Fiera di Paese . Centro storico morto , attività commerciali idem , ormai Brescia si identifica con la Freccia Rossa e con Campo Grande , che tristezza ! Inutile quindi il voto ad una classe politica incapace , da destra a sinistra ! Solo chiacchiere , chiacchiere e distintivo . Declino inarrestabile di quella che fu una grande città !

  9. Ero all’ ascolto di RADIO ONDA URTO e in diretta hanno tentato di intervistare chi festeggiava in Piazza Loggia e alla fine su 10 intervistati 5 o 6 erano IMMIGRATI !!!! Bene …. contenti loro !!!!

  10. Complimenti a chi esulta i giargia prendeteveli in casa vostra ora!! Per colpa vostra stiamo diventando stranieri nel nostro paese!! Vergognatevi! E’ ora che ci svegliamo l’Italia agli italiani!

  11. antonella, carissima, finora e fino a prova contraria i maggiori danni non li hanno provocati i "giargia" ma quelli che al posto di far politica si fanno le cene e le letterine dicendo che la crisi è invenzione mediatica ..

  12. diciamo anche che i danni sono iniziati dalla giunta Corsini – Morgano, poi caso mai proseguiti da Paroli, non fingiamo di dimenticare!Chi ha svenduto scriteriatamente Asm, dovrebbe avere il buon gusto di tacere , invece è stato premiato con un posto a Roma.La cosa che emerge è che laddove il c-dx sbaglia l’elettorato di riferimento lo boccia, (vedi Parma, Brescia….) dove il c.sin sbaglia non viene punito dai Suoi elettori (vedi Bologna , Genova , ma soprattutto Siena).Traduzione : i "pecoroni" da che patrte stanno?

  13. Sono un elettore di cdx.E’ inutile negarlo,le elezioni le ha perse Paroli con le sue promesse non mantenute.La gente ne ha piene le tasche di furbetti e mangerie,preferisce onesti incapaci a furbi capaci.Ora spero vivamente che pure chi come il pd non ha mai realizzato nulla senon a chiacchere abbia il coraggio di prendere decisioni.IL nuovo stadio ad es. e’ un opportunita’ che Brescia non puo’perdere.Ora voglio vedere cosa faranno….

  14. ecco la differenza di visione caro dx .. per me le priorità cittadine sono il lavoro, l’attenzione al sociale ed il rilancio culturale … per alcune cose concordo al 100% con te: ASM e Caffaro sono questioni di cui sono responsabili i governi degli ultimi 20anni …

  15. Ma che lavoro! Reddito di cittadinanza e diritti per tutti, biglietti gratis per la metropolitana. Ricorsi di ex vicesindaci contro il Comune che li ha defenestrati dal ruolo di amministratori A2a, tutti nei consigli di amministrazione di carrozzoni pubblici, stadio nuovo pagato dall’Amministrazione , vacanze pagate per abbienti e non, abbassamento dell’età della pensione a trent’anni, appena conseguita la laurea triennale, laurea ad honorem per chi non ce la fa…ecc.
    Come diceva Nanni Balestrini: ”Vogliamo tutto”. sappiamo che tutto avremo, grazie al centrosinistra. O no?

  16. Gentile Beccalossi : quest’estate al mare andrà molto di moda il rosso ! Si conceda una bella vacanza al Mare. Rosso, ovviamente.

  17. E’ giusto che festeggiate popolo di sinistra ma ricordate una cosa:se vi limitate a pensare che un elettore di cdx sia un razzista non avete ancora capito un cxxo!Se questa nuova amministrazione fara’ una politica volta ad aggravare ancor di piu’ il fenomeno immigrazione e fallira’,tra 5 anni(o prima) se ne andra’ a casa….Comunque a Paroli la ga sta be’…

  18. gli elettori di dx non sono tutti razzisti, ma chi li ha rappresentati a brescia negli ultimi 5 anni sí. per questo non sono piú stati votati dagli elettori di dx che si sono astenuti. il razzismo danneggia anche la dx.

  19. Dopo 5 anni di bieca intolleranza i nostri fratelli musulmani si meritano una moschea in ciascuna delle 4 Circoscrizioni di Brescia.

  20. Esultante pure ma rolfi rimane in consiglio, almeno sul tema sicurezza faremo battaglia visto che la SX non ha mai garantito nulla su questo aspetto.. staremo a vedere

  21. LE CIRCOSCRIZIONI SONO CINQUE ? BENE ! CINQUE MOSCHEE ! ( SPERIAMO CHE LE CIRCOSCRIZIONI DIVENTINO SEI ! NELLA SESTA CI METTIAMO UN BEL TEMPIO BUDDISTA ! )

  22. Guardare al proprio interno sarebbe utile al Pdl,aver avuto alla guida una che siede al Pirellone con il 2% che ha portato allo s-fascio il suo ex partito con Labolani,il mago dei lavori pubblici con le idee più strambe del mondo.Paroli che ha continuato a filtrare con la bella Castelletti,piazzand o Fermi alla Metropolitana e Triboldi in comune ed è stato ripagato con un bel trattamento… dagli scandali delle mostre alle spese folli di ogni assessore.Che dire poi della riapparizione della Peroni,cacciata dalla Regione ritrovata nel listone,mai pronta per la pensione …. Cosa vuoi dire poi della Lega,con la politica dello sceriffo Rolfi,confusa come la"sola" politica del Comune, per non parlare della nullità della Bordonali,nuova maestrina inviata in Regione…insomma nessuno che ha avuto il coraggio di sporcarsi le mani e sentire la gente di strada che andava via via abbandonando personaggi che tutto hanno promesso e nulla mantenuto. Altro che rottamazione è arrivata la rivoluzione …….

  23. Abito in corso mameli a pochi metri dal comitato di FENAROLI l’ ex segretario della CGIL … quindi uno che ha lavorato ben poco nella sua vita !!! Questa mattina c’ era già la fila di chi andava a chiedere il lavoro da lui !!! Ma lui cosa può fare visto che con la sua CGIL ha contribuito a rovinare le aziende bresciane ??? Ahhhhh ma certo : faranno molte assunzioni nella Pubblica Amministrazione degli scansafatiche dove si lavora fino alle 2 del pomeriggio !!! Così a pagare saremo sempre noi cittadini … i soliti PAGA PANTALONE !!!!

  24. Sai cosa è un indirizzo IP? E’ una serie di numeri con la quale le forze dell’ordine ti vengono a prendere a casa… P.S.: informati. In Marocco ci sono due arcidiocesi con tanto di vescovi.

  25. Rimango ALLIBITO dalla pochezza di certi messaggi, fate passare la voglia di commentare le notizie e fate venire la voglia di prendervi per i fondelli. Ridicoli.

  26. La prima curiosità è vedere se o per quanto Rolfi e la Bordonali resteranno in Consiglio visto che alla tornata elettorale si sono schierati solo come ancora di salvezza di una Lega ridotta al lumicino dei consensi. E poi ci sono i numeri che vedono, eslcudendo i fuori-sacco Gamba ed Onofri, solo dieci consiglieri di opposizione (con due apprendisti come Puccio e Sidari della Civica) difronte ai venti della maggioranza. Anche in questo, tempi duri per il centrodestra.

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