Paroli: “Abbiamo fatto molto ma non siamo riusciti a comunicarlo”

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Non si stringono la mano, o forse non fanno in tempo, trascinati dalle loro rispettive folle. Ma sta di fatto che i due candidati non si sono risparmiati parole al vetriolo in questa campagna. Commenta il risultato con amarezza Adriano Paroli: non è contento soprattutto di quel mancato rispetto reciproco che, secondo lui, avrebbe caratterizzato questa campagna elettorale. "la gente avrebbe dovuto vedere stima tra i candidati ma non l’ha vista" ha dichiarato al Bresciaoggi aggiungendo: "Ho assistito a cose inverosimili. Non ultimo, un video in cui mi si accusava di rubare per pagare le multe. E call center che con la scusa di un sondaggio gettavano fango su di me e sul mio lavoro: sono cose che non si possono dimenticare. Mentre io non sono disposto a tutto pur di vincere".  E sulla sua giunta spesso criticata sottolinea:  "Non pensate che ci sia la coda di grandi professori e professionisti di fama che chiedono di fare gli assessori a duemila euro al mese. Gli assessori si finisce col sceglierli tra chi ha una grande passione politica. In seguito abbiamo apportato qualche correzione, una rimodulazione della Giunta sui problemi nuovi che ci siamo trovati ad affrontare".  Paroli inoltre ribadisce come i delicatissimi temi dei servizi sociali e dell’ambiente siano stati trattati nella campagna elettorale senza soluzione e pare curioso di vedere come opererà la nuova giunta. Il rimpianto dell’ex sindaco è "aver fatto molto ma non averlo saputo evidentemente comunicare", soprattutto sui temi del centro storico. 

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  1. Avete fatto molto …..male e i cittadini ve l’hanno comunicato!
    E adesso che qualcuno della vostra compagine cominci a lavorare come tutti i poveri cristi padri di famiglia.

  2. se fossi stato più a Brescia invece che a Roma avresti trovato anche il tempo per farlo…..
    Ho sempre Votato Centro destra, ma mai a questa tornata avrei dato il voto a Paroli;
    Ha fatto i suoi interessi per 3 annni e mezzo, e li avrebbe fatti ancora se non fosse stato costretto a lasciare qualche poltrona!!!

  3. Paroli è stato vittima di una squadra di assessori in gran parte scadenti e occupati a consolidare il loro potere personale e di un’opposizione astiosa che non ha avuto scrupoli morali a condurre battaglie su argomenti fasulli e manipolando i fatti secondo la più scontata logica bolscevica. Del Bono si è accodato, pur essendo una persona mite e perbene, poiché non ha sufficiente personalità e carisma per opporsi a quella strategia. Staremo a vedere se sarà capace di non farsi manovrare dalla parte becera del suo schieramento. Un saluto di stima personale al sindaco uscente.

  4. Tutti continuano a dare la colpa agli assessori. Nove persone "in gran parte scadenti e occupati a consolidare il loro potere personale" o occupate "a riposarsi dalle fatiche di tutte quelle cose sbagliate che hanno fatto" e che facevano l’assessore, magari per dieci o dodici ore al giorno (sabato e domenica compresi, per portarsi a casa l’enorme somma di Euro 2.500, su cui pagarci le tasse per professionista che lavora dal 1981 come me. Ognuno ha diritto ha il diritto di esprimere il proprio pensiero, ma ricordatevi che il Sindaco Paroli è stato eletto nel 2.800 dal Popolo bresciano, così come la gran parte dei suoi assessori come ad esempio me. Voi pensate, forse, che tutti quei bresciani che hanno votato Paroli e i suoi assessori erano così scemi da votare il primo che cretino e buonannulla che si era presentato in lizza o hanno votato gente che aveva almeno dieci anni di esperienza in consiglio comunale (come me o Di Mezza o lo stesso ex Sindaco)o di dieci anni di Presidente di Circoscrizione (Margaroli e Labolani)? Sono dei buoni a nulla anche loro? Io capisco la critica costruttiva anche dura, ma non accetto l’insulto da chi si maschera dietro un nome di comodo.

  5. appunto i Cittadini bresciani avevano riposto fiducia in determinate Persone ( peraltro non tutti gli assessori erano stati eletti, lo stesso Di Mezza è stato nominato dopo, Vilardi, Taurisano, Pedretti…)che non hanno amministrato bene, hanno mostrato "difficoltà" ada ascoltare la Gente, anche quelli che avevano fatto esperienza nelle Circoscrizioni(Labol ani, Margaroli, Rolfi) hanno lasciato morire di morte lenta le stesse Circoscrizi8oni non offrendo un’alternativa diciamo adeguata. Al di là dei compensi, rispetto ai quali concordo con te, devo dire che non pochi assessori dopo aver raggiunto ed occupato la seggiolina hanno fatto propri i peggiori comportamenti della Giunta Corsini – Morgano che li aveva preceduti. Ps: c’è gente che da mesi aspetta ancora di essere ricevuta da Vilardi.

  6. Paroli parla di passione politica nella scelta di chi deve amministrare. Ci può stare, se la si abbina però a delle competenze, delle conoscenze, delle professionalità specifiche. Altrimenti prevale l’inesperienza e con essa la necessità, del tutto legittima e che accompagna i giovani di studio, di apprendere il mestiere strada facendo. Se sono troppi o prevalgono gli inesperti e i giovani di studio nel governo ormai assai complesso e pressochè manageriale della cosa pubblica, qualche risultato tarda a venire o non arriva proprio. Temo, per la Giunta Paroli, che sia andata così. Troppo tardi per rimediare oggi, si vedrà in futuro.

  7. Dopo la vicenda delle mostre consiglierei di astenersi da ogni dichiarazione pubblica.
    Andrebbe anche spiegato a Paroli che fare opposizione vuol dire rendere pubbliche queste cose, come anche la questione delle carte di credito e così via. O per fare opposizione bisognava avere l’assenso dell’allora amministrazione comunale? Vedremo adesso a parti invertite come vi comporterete voi. Io mi ricordo ancora benissimo l’opposizione alla Rolfi, tanto per citarne una.

  8. Ma che cosa vuol dire non aver saputo comunicare, ma se eravate tutti i giorni sui giornali! Non avete ancora capito che non avete avuto e voluto nessun contatto con i cittadini, rifiutando le commissioni delle circoscrizioni e mai rispondendo a interrogazioni o ordini del giorno delle stesse nell’arco di 5 anni? La vicinanza ai cittadini e la soluzione dei loro problemi sono la cosa indispensabile per una amministrazione, non avete fatto questo nonostante i vostri rappresentanti ve lo chiedessero ed ora ne pagate le conseguenze.

  9. Guardare al proprio interno sarebbe utile al Pdl,aver avuto alla guida una che siede al Pirellone con il 2% che ha portato allo s-fascio il suo ex partito con Labolani,il mago dei lavori pubblici con le idee più strambe del mondo.Paroli che ha continuato a filtrare con la bella Castelletti,piazzand o Fermi alla Metropolitana e Triboldi in comune ed è stato ripagato con un bel trattamento… dagli scandali delle mostre alle spese folli di ogni assessore.Che dire poi della riapparizione della Peroni,cacciata dalla Regione ritrovata nel listone,mai pronta per la pensione …. Cosa vuoi dire poi della Lega,con la politica dello sceriffo Rolfi,confusa come la"sola" politica del Comune, per non parlare della nullità della Bordonali,nuova maestrina inviata in Regione…insomma nessuno che ha avuto il coraggio di sporcarsi le mani e sentire la gente di strada che andava via via abbandonando personaggi che tutto hanno promesso e nulla mantenuto. Altro che rottamazione è arrivata la rivoluzione …..

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