Lega Brescia, Sabbadini confermato segretario. Bordonali e Rolfi si dimettono da consiglieri comunali

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La Lega Nord di Brescia, al termine della riunione che si è tenuta ieri sera, ha deciso di confermare Paolo Sabbadini come segretario cittadino del movimento. La scelta è stata presa dal direttivo in seguito a una discussione circa le motivazioni della recente sconfitta elettorale. Durante l’incontro è stato inoltre stabilito che nel corso del mandato amministrativo Simona Bordonali e Fabio Rolfi, rispettivamente assessore e consigliere regionale, rassegneranno le dimissioni dalla carica di consigliere comunale. ‘Rimettere il mandato nelle mani del Direttivo è stata la scelta giusta per capire se avevo ancora la massima fiducia dei militanti, la scelta di conferma  mi da maggior legittimità e pur facendo una doverosa analisi e autocritica, le ragioni della non fiducia degli elettori partono da più lontano di Brescia.

 

I risultati delle amministrative hanno deluso tutti noi, perché eravamo convinti di aver lavorato bene nell’interesse dei bresciani e della città. – ha dichiarato Paolo Sabbadini – Ora dobbiamo capire le reali motivazioni della sconfitta e ripartire più determinati di prima per fare opposizione dura, ma costruttiva alla giunta Del Bono. Ringrazio gli amici e i militanti della Lega, che hanno voluto confermarmi alla guida della segreteria cittadina. Questo attestato di fiducia mi carica di responsabilità e mi induce a impegnarmi sempre di più per farmi portavoce del volere della base e della città. Sono convinto che il movimento debba continuare con il rinnovamento interno già in atto e debba contemporaneamente tornare a parlare delle tematiche che hanno sempre contraddistinto le nostre battaglie: sicurezza, lavoro, ambiente e autonomia fiscale”.

“Interpretare nel giusto modo le sconfitte – conclude il segretario cittadino – è il primo passo per costruire le vittorie future”.

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  1. Tra le priorità dettate dal segretario leggo l’AMBIENTE. Ho letto bene? Stava scherzando vero? Ma se con la Lega al governo la Provincia di Brescia e Regione Lombardia hanno autorizzato più cave e discariche loro in 15 anni che tutte le amministrazioni pubbliche della storia lombarda? Basta BALLE!

  2. Ma dopo che siete stati annientati siete ancora lì? Avete straperso su tutti i fronti, siete sati umiliati come non mai e questo Sabbadini dice che va tutto bene! E Rolfi dov’é finito? Pensa alle sue sedie!!! Quante ne ha adesso? Tre, quattro, cinque. Una a Bresica, una in provincia, una in regione. Ecco Sabbadini devi trovargliene una a Roma. Basta BALLE!!!

  3. veramente in provincia c’è molgora e se ha letto durante il mandato amministratico Rolfi si dimetterà dal consiglio comunale, oleggete prima di commentare o state zitti

  4. O letto benissimo, si dimetterà nel corso del madato amministrativo. Scusa, ma il mandato amministrativo dura 5 anni, si dimette quando? Fra quattro anni? E’ il solito modo di far politica, come il governo Letta, faremo le riforme nei prossimi mesi. La verità che Rolfi é un poltronaro! Molgora é in provincia ma lui é segretario provinciale, consigliere regionale e consigliere comunale e chissà quante altre cariche ha!!! Basta BALLE!!

  5. La bella é la bestia! Mi spiace tantissimo che la figura della Simo così bella e tranquilla venga sempre abbinata a quel contadino arricchito di Rolfi! La Simo é sempre stata di parola, ha detto cche si dimetteva dopo qualche consiglio comunale! Rolfi ha cambiato idea! Brava Simo che l’hai costretto a seguirti! Maroni ci ha visto lontano, ha scleto una saggia e bella invece di un arrogante pieno di sé!

  6. Autonomia fiscale, parlando di una città come Brescia ? Ci spieghi bene nei dettagli cosa vuol dire, Dottor Sabbadini, perchè non sappiamo ancora leggere nel pensiero, il suo ovviamente…

  7. Caro E. Purtroppo si vede che sei male informato o forse sei troppo di parte….se devi raccontare la storia della Bella e la Bestia almeno raccontata bene! La Bestianci ha sempre messo la faccia da quando fa politica, nel bene e nel male e quello che ha ottenuto se lo è sempre largamente guadagnaton grazie al suo impegno e lavoro facendo quello che il movimento chiedeva di fare. Hanno voluto si candidasse in Regione lo ha fatto ed è stato il secondo più preferenziato della Lega in tutta la Lombardia, ha tirato la carretta x le comunali e i risultati si sono visti….il più apprezzato in assoluto staccando parecchio la Bella…peccato che ti dimentichi una parte della storia, la Bestia quando è stato eletto in Regione si è dimesso subito dal Comune! La Bella come mai allora, visto che è così bella brava, intelligente e di parola ha mantenuto il doppio incarico fino adesso? Se devi raccontare le favole almeno raccontare bene….

  8. Mi permetto di ricoradre che le dimissioni di Rolfi erano obbligate per legge essendo incompatibile l’incarico di assessore comunale con quello di consigliere regionale. Non era incompatibile la Bordonali, come non lo è ancora adesso, essendo consigliere comunale (anche se in veste allora di Presidente del Consiglio Comunale) e consigliere regionale. Niente favole, questa è la legge.

  9. Le ricordo che avrebbe potuto fare come Tomasi del PD nonostante incompatibilità prevista dal TUEL tra la carica di sindaco di Temu e consigliere regionale ancora non si è dimesso il furbetto…. Per quanto riguarda la non incompatibilità tra assessore e presidente del consiglio è vero, ha ragione…. Lasciò a lei però le considerazioni…. Visto che fino a qualche anno fa la signora si lamentava della carica di assessore regionale e consigliere comunale di qualcun altro….o abbiamo la memoria corta?

  10. Per la precisione, Tomasi non è più sindaco di Temù. È consigliere comunale e presidente della comunità montana di valle canonica.

  11. Per la precisione, Tomasi non è più sindaco di Temù. È consigliere comunale e presidente della comunità montana di valle canonica.

  12. Ah ecco quindi ci spieghi perché il consiglio regionale nell’ultima seduta ha discusso su incompatibilità di Tomasi e se non è più sindaco ci spieghi anche come mai continua a essere presidente della comunità montana….

  13. Sinceramente non lo so. Mi informerò. Volevo solo dire che non è sindaco non che non ci siano elementi di incompatibilità (che francamente non conosco nel dettaglio).

  14. Sempre per dovere di informazione, non occorre essere sindaco per essere presidente di comunità. Credo basti essere delegato e consigliere comunale.

  15. I duri e puri preferiscono il potere e dodicimila euro al mese, all’opposizione remunerata con qualche spicciolo fatto dai gettoni di presenza

  16. È’ vedere persone che non sono minimamente in grado pretendere di fare i consiglieri comunali anziché’ farsi un’ autocritica….stend iamo un velo pietoso….

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