Arrestato per molestie su una bimba di 10 anni. E non era nemmeno la prima volta

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Ha visto entrare la sua piccola vittima in cartoleria, così l’ha seguita fino a quando non è riuscito ad avvicinarla cercando le sue attenzioni e arrivando perfino a denudarsi e a palpeggiarla. La vittima, una bambina di dieci anni, era entrata in cartoleria per comprare colla e pennarelli. Dopo le avances e i palpeggiamenti però la bimba si è spaventata ed è corsa verso la cassa dove ha pagato la merce acquistata per poi uscire dal negozio di tutta corsa. Peccato che il suo molestatore, un 47enne residente a Collebeato con precedenti per reati dello stesso genere, la aspettasse fuori e l’abbia obbligata ad entrare nell’androne di un palazzo dove ha tentato ancora di abusare di lei arrivando a prenderla in braccio per ottenere ciò che voleva. La bambina però è riuscita a divincolarsi dall’uomo ed è scappata a casa dove ha raccontato tutto ai famigliari che, sconvolti e preoccupati, si sono rivolti alle forze dell’ordine per denunciare la tentata violenza. Grazie alle telecamere di un istituto di credito le immagini della tentata violenza sono entrate in possesso degli inquirenti e hanno permesso l’arresto dell’uomo. I fatti risalgono all’aprile scorso e ora l’uomo è stato arrestato. Sulla testa del 47enne diverse altre condanne per atti osceni e molestie ai danni di bambine tra i 6 e gli 11 anni. Sempre in aprile, prima di essere definitivamente arrestato, l’uomo si era reso protagonista di atti di esibizionismo davanti alla scuola media di Pompiano. Ora il 47enne, che ha sempre lavorato per una ditta di pulizie industriali come autotrasportatore, si trova in carcere.

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  1. mi dispiace perchè quest’uomo è malato e non riesce a trovare gli strumenti per fermare i propri istinti…quando si tratta di bambini però in qualche modo bisognerebbe fermarli

  2. alla fine si scopre che tutti sapevano ma nessuno aveva avuto il coraggio di esporsi e di denunciare. i pedofili sono protetti dall’omertà per paura e vergogna: questi li rende sicuri dell’impunità. piú che pene esemplari servirebbe la certezza che nessuno taccia. se ne guarderebbero bene allora i pedofili ad esporsi.

  3. Tanto lo rimetteranno in libertà trà qualche giorno, come hanno già fatto per le diverse altre condanne che aveva subito….
    Evviva il buonismo all’italiana, deliquenti liberi e cittadini indifesi!
    Che succede se lo ammazzo perchè ha provato a toccare mia figlia? Vale anche per me il buonismo?

  4. No sig. Ugo la legge non è uguale per tutti… Lei, come tutti noi persone normali finiremmo dritti in carcere per decenni!!!
    Alla faccia delle norme e leggi esistenti, nessuno controlla e tutti tacciono…
    E’ una vera schifezza bella e buona!!! Facciamo i nomi e cognomi di queste persone!!!

  5. in questi casi bisogna dire nome e cognome e pubblicare le fotografie per tutelare i bambini. sono una mamma di due bambini e per lo più di collebeato quindi se il mostro è vicino a me vorrei saperlo.

  6. Ben detto signora…FOTO NOME E COGNOME nessuna privacy per questi ORCHI!!!
    E che qualcuno si muova, per una legge più severa e incisiva…CI STIAMO DIMENTICANDO CHE ROVINANO LE VITE DEI NOSTRI FIGLI!!!per sempre purtroppo…

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