Trasporto pubblico, Savoldi (Cgil): meno sperimentazioni, più programmazione

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In una nota Ornella Savoldi della segreteria della Camera del Lavoro di Brescia è tornata sul tema del trasporto pubblico locale per esprimere la propria contrarietà all’idea annunciata da Metro Brescia di avviare una nuova fase di sperimentazione per il metrobus bresciano.

DI SEGUITO IL TESTO DELLA NOTA:

Apprendo dagli organi di informazione che la società Metro Brescia ha annunciato una «seconda sperimentazione» del metrobus negli orari notturni per i cosiddetti fine settimana della movida, chiedendo prestazioni straordinarie ai lavoratori.In un contesto di tanti buchi neri del servizio di trasporto pubblico locale e problemi non risolti, più che sperimentazioni frammentate sarebbe forse opportuna una maggiore programmazione concertata che dia finalmente risposte adeguate alla complessità della situazione. I temi sono l’integrazione del trasporto ferro-gomma, il potenziamento del servizio e lo sviluppo dei parcheggi scambiatori che alimentano il metrobus. Il tutto tenendo conto dell’obiettivo della tenuta occupazionale, ancora più irrinunciabile in un momento di grave crisi come quello attuale. Ricordo a riguardo che sette lavoratori di Brescia Trasporti sono ancora in attesa di conferma del loro contratto, e in situazione analoga si trovano diversi altri lavoratori del trasporto extraurbano. L’augurio è che la nuova Amministrazione comunale prenda in mano davvero (come annunciato) e in tempi rapidi la questione delle società partecipate che si occupano di trasporto pubblico e mobilità favorendo sobrietà, coordinamento e programmazione, per il bene del sistema. E, aggiungo, in tempi come quelli attuali, una maggiore assunzione di responsabilità sociale da parte dei troppi amministratori del sistema è doverosa. In tal senso, mi permetto anche di ricordare che da tempo, in modo unitario, le organizzazioni sindacali hanno depositato richieste di incontro a Comune e Provincia sui temi del trasporto pubblico.

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  1. strano che la CGIL sia contraria. ma le prestazioni straordinarie quante centinaia di persone riguarderebbero? ma siamo seri…se potessi, una notte al mese la farei volentieri per portare a casa due soldi in più.

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