Ludovico Einaudi torna a Gardone per presentare In a time lapse

0

Dopo il tutto esaurito della serata inaugurale di Mario Biondi, il Festival prosegue, mercoledì 3 luglio, con le note eleganti e il magnetismo del linguaggio lieve e originale di Ludovico Einaudi: un gradito ritorno al Vittoriale dopo l’apprezzato concerto in duo con Paolo Fresu, sold-out nella scorsa edizione del Festival. Reduce da un tour mondiale, Einaudi si è esibito davanti a platee esaurite nei più prestigiosi teatri, dall’Olympia di Parigi alla Philarmonie di Monaco, passando da Toronto a New York, Los Angeles e Pechino. Anche il concerto di mercoledì si avvia felicemente verso il sold-out: restano disponibili gli ultimi posti di gradinata non numerata, al costo di 32 euro + prevendita, sul sito www.anfiteatrodelvittoriale.it, oppure nei tradizionali punti di prevendita (elenco sul sito).

Uscito a tre anni di distanza dal precedente, fortunatissimo Nightbook, In a Time Lapse è stato composto in un anno ed è stato registrato nell’ottobre del 2012 nel monastero di Villa S.Fermo a Lonigo tra Verona e Vicenza.
Il disco è scandito da quattordici brani affidati a una strumentazione che comprende pianoforte, archi, percussioni ed elettronica. Come nei precedenti lavori del maestro, si sviluppa come una suite, con un’idea che rimanda alla forma di un romanzo diviso in vari capitoli. Ogni brano ha la propria identità singola ma fa parte di un insieme, come un albero genealogico, in cui ogni ramo ha una relazione con un edificio centrale. "Per vedere l’albero e la foresta. Il dettaglio e l’insieme, tutto contemporaneamente".
Epico e trascinante come Divenire, sperimentale e avventuroso come Nightbook, In a Time Lapse si spinge ancora oltre, esplorando nuove tessiture sonore e arrangiamenti che fondono mondi musicali diversi in un linguaggio stratificato, coerente e preciso.

All’interno del classico mondo di Einaudi e del suo pianoforte che fa da bussola, in questo album si possono percepire echi di musica barocca e pulsazioni di pizzica salentina, tessiture tardo romantiche negli archi, e un’ampia tavolozza di colori che vanno dalle percussioni all’elettronica, che appaiono nel corso di un viaggio che trasporta l’ascoltatore attraverso una profonda riflessione intorno all’idea del tempo.
L’album si avvale, oltre ai musicisti che suonano regolarmente con Ludovico, tra cui il violoncellista Marco Decimo e il violinista e tamburellista salentino Mauro Durante, dell’orchestra I Virtuosi Italiani, dei percussionisti dell’Auditorium Parco della Musica di Roma e del grande violinista inglese Daniel Hope ospite in quattro brani.

Un ensemble di undici musicisti accompagna Ludovico Einaudi in questo splendido spettacolo: i violinisti Alice Costamagna, Svetlana Fomina, Federico Mecozzi e Caterina  Boldrini; le viole Antonio Leofreddi e Laura Riccardi; al violoncello Marco Decimo e Redi Hasa; alle percussioni Riccardo Laganà; Alberto Fabris live electronics e il multistrumentista Francesco Arcuri.

ENSEMBLE IN A TIME LAPSE TOUR 2013
Alice Costamagna, Caterina Boldrini: violino
Federico Mecozzi e Federico Mazzucco: violino
Laura Riccardi e Antonio Leofreddi: viola
Marco Decimo e Redi Hasa: violoncello
Alberto Fabris live electronics, synth bass
Francesco Arcuri : kalimba, chitarra classica, steel drum
Riccardo Laganà: percussioni

Per qualsiasi informazione il botteghino del teatro è aperto tutti i giorni dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18 (tel.0365.20072; cell.340.1392446; e-mail info@anfiteatrodelvittoriale.it).
Tutte le news verranno pubblicate anche sulle pagine Facebook e Twitter.
Lo spettacolo è garantito anche in caso di pioggia.

Comments

comments

LEAVE A REPLY