Loggia, l’ex deputato Rebecchi pronto a coordinare lo staff del sindaco

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L’annuncio ufficiale verrà dato a inizio agosto. Ma la decisione, riferiscono i ben informati, è già stata presa. L’ex deputato – e consigliere comunale uscente – Aldo Rebecchi sarà indicato dal sindaco Emilio Del Bono come coordinatore del suo staff personale. Un organismo che dovrebbe essere composto da sette persone e che avrà come compito principale quello di aiutare il primo cittadino nella gestione delle deleghe che non sono state assegnate agli assessori. Materie pesanti come Sviluppo economico, Sport, Commercio e Marketing urbano, Partecipate ed Expo 2015. Rebecchi sarà chiamato a coordinare sul versante politico il lavoro del gruppo, all’interno del quale potrebbero essere assegnate anche deleghe formali a gestire le singole materie, dando vita sostanzialmente ad "assessorati ombra". La scelta, oltretutto, rimescola le carte sulle nomine per le partecipate della Loggia, per cui l’ex deputato Pd (insieme a Norberto Rosini e Fabrizio Scuri) sarebbe stato certamente una delle primissime scelte del sindaco.

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  1. Castelletti commissariata fin da subito!!! Che bello!! Adesso che il vice di Del Bono é Rebecchi ci sarà da scompisciarci dalle risate!

  2. ahhha aaahhhh aaahhhhhh VISTO CHE PRIMA O POI UNA POLTRONA CARO ALDO … TI SERBBE SALTATA FUORI ??? Hai fatto così tanto per questa poltrona che te la "meriti" proprio !!! Evvaaaiiiii ….. facce nuove in Loggia !!!

  3. Questo significa "far fuori politicamente" la bravissima Castelletti ! Finiremo sui tabloid internazionali come L’ UNICA CITTA’ AD AVERE DUE SINDACI : EMILIO e ALDO ….. come Cochi e Renato o Stalio e Olio o Rick e Gian… Ale e Franz ! Avanti così che di barzellette ne sprecheremo – e anche soldi nostri ! Adesso ……. non ci sarà una poltroncina anche per Corsini e Morgano ?

  4. staff e Rebecchi svolgeranno il loro compito a titolo gratuito e non a spese dei bresciani. Altrimenti non avrebbe senso aver risparmiato su dirigenti ed assessori se poi si devono remunerare altre persone o no?

  5. Il nuovo che avanza ! Adesso il pd ha reso plastico il termine "adesso si cambia".Il sig. Rebecchi è uno che vive da molti anni di politica….Prima , negli anni ’70 nel PCI, poi nei Ds e nelle varie altre "mutazioni" della sinistra. Ah, dimenticavo è il presidente del Banco di Prova di Gardone, posizione che credo NON occupi per capacità e/o " esperto del settore".Naturalment e i giornali di Brescia lo osanneranno.Ed il sindaco sig. Del Bono cosa farà adesso ? Gli hanno dato il tutor.Ad ogni modo siamo messi proprio bene.

  6. Che desolazione e che delusione …. le solite "note" facce che alla fine occuperanno le POLTRONE ! E noi GIOVANI ? Tante promesse ma poi gira e gira e la politica la fanno gli ultracinquantenni ! Per forza che poi noi giovani votiamo GRILLO !

  7. Ma …… per coordinare LO STAFF del SINDACO non bastava il-la VICESINDACO ??? E poi …. che cosa è lo STAFF del Sindaco ???
    Una novità di DEL BONO per dare POLTRONE agli "amici" di partito ?

  8. Castelletti usata e messa da parte. Non ha imparato nulla quando era socialista? non si era accorta che dietro il democristiano ci stava lo zoccolo duro? I DS possono governare anche senza il partito della passionaria, portatrice d’acqua. Ne hanno i numeri; in tutti i sensi.

  9. Rispetto ai commenti letti, circa l’ipotesi che abbia a coordinare lo staff in via di formazione del Sindaco, non per replicare a chi legittimamente dissente, ma a chi coperto dall’anonimato della rete deforma strumentalmente i fatti e le cose, per l’alta considerazione che ho dei lettori di Brescia News sento il dovere di precisare quanto segue:

    1) per scelta personale, volendo favorire un rinnovamento profondo nel consiglio comunale, per altro realizzatosi, non mi sono, pur avendone la possibilità, ricandidato;

    2) nonostante questo ho speso in campagna elettorale tutte le mie energie per la vittoria del centrosinistra e di Del Bono;

    3) sono con orgoglio e senza rimpianti ex Pci-Pds-Ds, nel senso che ne ho seguito condividendola l’evoluzione politica di questi anni, approdata infine al Partito Democratico, della cui nascita sono stato fra i promotori della nostra città;

    4) sono presidente del Banco Nazionale di Prova per esclusiva scelta del suo Consiglio di amministrazione in cui siedono a maggioranza gli imprenditori del settore, in virtù dei sempre positivi risultati economici conseguiti in tutti questi anni, pur avendo nel frattempo riconosciuto ai suoi dipendenti metalmeccanici i più alti salari di tutta la provincia e ciò senza aumentare le tariffe del servizio fornito;

    5) lo staff del Sindaco è previsto dal programma elettorale di Del Bono;

    6) insieme ad altre persone (professionisti, imprenditori, ecc.) ho dato la mia disponibilità se lo si ritiene utile a dare una mano a questa amministrazione, e quindi alla città, alla sua gente alla quale sono riconoscente per quanto mi ha dato. Il tutto a titolo esclusivamente gratuito. Se no non sono disponibile. È chiaro?

    7) Pertanto non sono interessato a posti nelle società partecipate del Comune in cui ci siano compensi. È chiaro?

    8) Nella mia esperienza sindacale prima, politico-istituzionale poi ho sempre avuto presente il limite dei ruoli che ho ricoperto e non ho mai debordato. Emilio Del Bono è il sindaco, Laura Castelletti il vice sindaco. Per me entrambi senza se e senza ma. È chiaro?

    9) Se ad agosto il sindaco vorrà dotarsi di uno staff e mi chiamerà sarò un semplice suo collaboratore, senza se e senza ma. È chiaro?

    Aldo Rebecchi

    P.S. Sono anche Presidente della Fondazione Luigi Micheletti, impegnato perché finalmente si realizzi dopo anni di attesa il Museo dell’Industria a Brescia. Se qualcuno vuol dare una mano, non deve che farsi avanti. La mia e.mail è arebecchi@bancoprova.it

  10. E’ chiaro? Oggi il sole tramonterà alle 21.03, poi ci sarà circa mezz’ora di crepuscolo. Fino alle 21.40 ce la caveremo, poi speriamo in ulteriori sorgenti di illuminazione. Con tutti i se e qualche ma.

  11. Evviva il sig.Rebecchi esiste e risponde ai lettori!Quale democratica magniloquenza da parte sua!!!A parte scherzi, il sig. Rebecchiumanamente mi è simpatico anche se politicamente siamo distanti anni luce…Penultima provocazione: che compenso prende al Banco di prova, riceve già la pensione da deputato e da metalmeccanico ( se non sbaglio tanti anni fa all’Om) .Ultima provocazione : cosa intende fare per combatere la disoccupazione e la chiusura delle aziende a bs e provincia.

  12. Non mi pare che risponda, ma che dia sfogo a un risentimento da divo. Meno aggressivita e piu’ argomenti non stonerebbero.

  13. Scafato e navigato politico, cui non si si negano certo autorevolezza e autorità Rebecchi cita nella sua replica, il rispetto per il Sindaco (deboluccio alquanto…) e la Vicesindaco (potente e pericolosa alquanto…). Azzardiamo dunque il suo ruolo: più forza a Del Bono, più freni alla Castelletti. E il tutto non ci dispiace affatto.

  14. "sono con orgoglio e senza rimpianti ex Pci-Pds-Ds, nel senso che ne ho seguito condividendola l’evoluzione politica di questi anni, approdata infine al Partito Democratico, della cui nascita sono stato fra i promotori della nostra città; "….un tanto di cappello a Rebecchi , ormai abituati a quelli che salgono o scendono dai carri a secondo della loro convenienza tipo i Renzi i Serracchiani ed altri 2 o 300 c’e’ un politico che dice di essere orgoglioso di questa creatura chiamiamola PD meno la L o sinistra europeista o ancora DC rimodernata , non e’ cosa da poco Sig.Rebecchi.

  15. ELEZIONI E I VOTI DEL PARTITO DEMOCRATICO
    Se fossimo stati in televisione sarebbe stato un continuo “bip” “bip” per eliminare parolacce e improperi dalle parole di Massimo Cacciari ex sindaco di Venezia, filosofo e, da sempre, una voce critica all’interno del Partito democratico.
    Parla con un tono tra l’avvilito di chi lo aveva detto da tempo e l’arrabbiato di chi non vuole smettere di dirlo: “E’ un disastro. Un vero disastro”. “Eccome se lo è. Peggio di così ”

    Partiamo dai motivi: Sono gli stessi da vent’anni, da sempre, da quando perdiamo.

    Va bene, mi indichi i principali: Dovevamo puntare su un rinnovamento radicale. Dovevamo scegliere dove stare e cosa fare! Non restare a metà.

    Nel pratico: Il Partito Democratico (PD) è rimasto a metà tra il voler interpretare le spinte arrivate dalla parte di Grillo o quella di strizzare l’occhio al gruppo di Monti e alla sua visione dello Stato e dell’Europa.

    Figu re politiche antropomorfe: Come al solito siamo gente affetta da snobismo e da puzza sotto il naso. Come sempre!

    Nota uno: QUESTO E’ IL VERO PROBLEMA: GLI ELETTORI DI CENTROSINISTRA, CIOE’ I COMPAGNI COMUNISTI O PIDIELLINI CATTOLICOCOMUNISTI – CONSIDERANO CHI NON VOTA PARTITO DEMOCRATICO UNO CHE NON CAPISCE UN C…O.

    HANNO L’INTOLLERENZA NEL LORO DNA. E SAREBBERO LORO I DEMOCRATICI ??

    L’intervista a Cacciari prosegue: Sarebbe stato meglio avere Renzi? Aspetti. Risponde Cacciari, prima di chiedere certe cose, legga i risultati locali.

    A quali si riferisce, in particolare? Al nord è una catastrofe sia per Pdl che per la Lega! Eppure il centrosinistra non ha fatto un cazzo. Non è cresciuto.

    Hanno sottovalutato l’avversario? Di più, peggio! (il tono cresce notevolmente) Sono delle teste di cazzo! Loro (quelli del Partito Democratico ndr.) sanno tutto, loro capiscono tutto. Loro possono insegnare tutto a tutti. Mentre gli altri sono dei cretini.

    Quindi? Le faccio un esempio: è impossibile spiegargli che c’è una questione settentrionale. Eppure continuano a sbatterci la faccia. La loro vita si sviluppa solo tra Botteghe Oscure, il Nazareno e Montecitorio. Del resto non sanno nulla. Gli basta quel triangolo.

    Colpa di Bersani? No. Ma di quel gruppo dirigente che continua a circondarlo. Gente completamente fallita.

    A chi si riferisce, in particolare? Tutti quelli che stanno da sempre lì e che non abbiamo ancora cacciato.

    Da Il Fatto Quotidiano del 26 febbraio 2013
    Nota due: CONSIDERANO CHI NON VOTA PARTITO DEMOCRATICO UN CRETINO.
    Se lo afferma un Filosofo della Sinistra già Sindaco del PD dovremmo dubitare delle sue parole ?

  16. Con orgoglio e senza rimpianti ex Pci. Si può essere ex, ma nello specifico si è cambiato solo il nome. Altrimenti non si spiegherebbe come la metamorfosi sia avvenuta in contemporanea per tutti i compagni, ciè per milioni di persone. Han cambiato la targhetta di volta in volta, ma loro sono tali e quali a prima; anzi come il cuculo, per pura convenienza si sono installati nel nido altrui e si dicono socialdemocratici, termine che trent’anni fa usavano per definire in modo spregiativo i loro avversari politici. Ora continuano ad avere la pretesa di giudicare l’universo mondo.

  17. Quasi un anno ci separa da questo commento. Se ad oggi non ve ne sono stati di altrettanto interessanti direi che la nostra città è davvero poca cosa….

  18. una città dove succede di tutto e dove voi non sapete nemmeno fare uno sfalcio d’erba senza casini. hai proprio ragione ad essere orgoglioso del lavoro fatto sinora…. Oltre al potere che usate male non sentite e tu in prima persona la necessità di rassegnare le dimissioni? mahhh contenti voi….. Cambiare aria……

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