Banco di Brescia, 15 milioni di finanziamenti per le aziende agricole colpite dal nubifragio

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Presentato oggi il nuovo plafond di finanziamenti dedicati alle imprese agricole, nato dalla stretta collaborazione tra la Provincia di Brescia, Banco di Brescia e Banca di Valle Camonica, realizzato per sostenere le imprese agricole colpite dalle calamità naturali che hanno causato perdite ingenti al comparto agricolo. Il progetto nasce dalla comune volontà delle parti coinvolte, che hanno lavorato insieme per presentare alle imprese agricole un’iniziativa concreta caratterizzata da trasparenza di condizioni, oltre che da flessibilità ed elasticità.

Durante la presentazione di questa mattina, presso l’Assessorato all’Agricoltura in Villa Barboglio, è stato sottolineato che attraverso l’iniziativa viene messo a disposizione delle imprese agricole un plafond di 15 milioni di euro per l’erogazione di finanziamenti, che saranno esenti da spese di istruttoria, importo massimo di € 70.000 e durata massima di 12 mesi per le cambiali agrarie e di 24 mesi per i prestiti chirografari. Le imprese agricole interessate all’iniziativa potranno recarsi presso una qualsiasi filiale del Banco di Brescia e della Banca di Valle Camonica, presentando autocertificazione o domanda di calamità naturale presentata alla Provincia tramite Associazione di Categoria.

Gian Francesco Tomasoni, assessore all’Agricoltura della Provincia di Brescia e Roberto Tonizzo, direttore generale del Banco di Brescia, dichiarano: “Siamo particolarmente soddisfatti di presentare questo progetto ideato per sostenere il mondo agricolo realtà economica e sociale di fondamentale importanza per il nostro Paese, fatta soprattutto di piccole e medie aziende, nonché patrimonio di tradizioni e di opportunità”.

“Con questo stanziamento la Banca – conclude Stefano Vittorio Kuhn, Direttore Generale di Banca di Valle Camonica – nel segno di una consolidata attenzione ai forti richiami del territorio, intende sostenere concretamente i progetti delle imprese agricole colpite dal maltempo, contribuendo alla ripresa del sistema economico produttivo”.

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