Caso Pedrali, Lacquaniti e Di Salvo (Sel): deve dimettersi

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"Chiediamo le dimissioni dell’Assessore ai servizi sociali del Comune di Coccaglio Agostino Pedrali, che già aveva espresso il suo apprezzamento nei confronti dell’iniziativa del 2009 "White Christhmas": la retata della Polizia locale inviata di casa in casa alla ricerca di migranti, il cui permesso di soggiorno sarebbe scaduto a breve. Non si capisce quali fossero le finalità, ma si capisce benissimo quale sia lo spirito che anima le iniziative di certi personaggi, purtroppo facilmente e colpevolmente dimentichi del fatto che i migranti residenti nei Comuni da loro amministrati, cooperano alla crescita delle Comunità locali quanto gli italiani, e a volte di più", così tuonano gli onorevoli Luigi Lacquaniti e Titti Di Salvo, commentando la vicenda di ieri quando l’assessore leghista di Coccaglio Agostino Pedrali ha condiviso sul suo profilo facebook un post dove si vedono affiancate le fotografie di una piccola scimmia e quella del ministro Kyenge sovrastate dalla scritta “Separate alla nascita”. Con il commento: “Dite quello che volete ma non assomiglia ad un orango, dai guardate bene”.

I due onorevoli ribattono"Agostino Pedrali si è spinto oltre ogni accettabile decenza. Qualche giorno fa ha dapprima sostenuto sulla sua pagina di facebook che Cesare Lombroso avesse ragione con le sue teorie, definendo la Ministra Kyenge "la negretta ministra". Ha poi pubblicato la fotografia di una scimmia accanto alla Ministra con il titolo "separate alla nascita". Davanti a queste parole riteniamo insostenibile qualsiasi difesa avanzata dall’Assessore Pedrali, poiché le sue esternazioni danno libero sfogo ad un pensiero figlio dell’ignoranza e della bassezza culturale, che va contrastato senza tentennamenti. Insopportabile e inaccettabile atteggiamento da qualsiasi parte provenga, ma ancor di più da parte di chi, amministrando, dovrebbe essere d’esempio. Non ritengo l’istigazione al razzismo un esempio di cui andare fieri".

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  1. E’ vero chi rappresenta un’Istituzione (ma anche noi tutti cittadini in generale) non può permettersi di scrivere o pronunciare certe parole. E’ una cattiveria gratuita, che viola ogni principio di comune convivenza. Siamo tutti persone, siamo tutti uguali davanti al Signore che non distingue per i colori della pelle o luogo di nascita. Mi auguro che questa ondata di violenza verbale e morale cessi immediatamente, e che persone di così basso profilo morale e civile siano interdette da funzioni di questo tipo, in particolar modo mi domando come un Assessore ai servizi sociali possa permettersi certe uscite. Forse solo per qualche istante di visibilità…..ma in cambio di un prezzo enorme… IL MANCATO RISPETTO DI UNA PERSONA E DEI SUI DIRITTI…se tutto ciò non verrà bloccato con la massima fermezza sarà solo l’anticamera di un triste futuro senza GIUSTIZIA SOCIALE e segnato da violenze e odio… Mi auguro che tutto ciò finisca per il bene di tutti e del nostro futuro pensando ai nostri figli !!!! BASTA CON QUESTA POLITICA MIOPE E INADEGUATA, FATTA DI DISPREZZO E TENSIONE E PRIVA DI OGNI CONTENUTO E VALORE….

  2. Sig.Lacquaniti finalmente si capisce cosa interessa a SEL: distruggere il tessuto sociale italiano. Voi , con le vostre scelte avete sempre favorito e appoggiato la disgregazione del tessuto sociale italiano e favorito oggettivamente la trasformazione della nazione in un grande emporio.. Invece di aiutare gli immigrati e i clandestini , aiutate gli italiani.

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