Gardone, sblocco dello stallo finanziario per ultimare la nuova bretella stradale

0

Giorni fa è arrivata la conferma di una novità ampiamente annunciata a Gardone Val Trompia, ovvero l’inizio dei lavori, in autunno, per ampliamento e ristrutturazione del pronto soccorso dell’ospedale. Ma la vera novità delle ultime ore è di tipo viabilistico. Stiamo parlando dello sblocco dello stallo finanziario e cantieristico relativo al quinto e ultimo lotto della bretella che permetterà di bypassare il centro della cittadina. «Dopo la messa in mora della Provincia da parte nostra – spiega il Sindaco di Gardone V.T.  Michele Gussago – si è arrivati a un accordo per l’aggiornamento della convenzione stipulata in passato: il Broletto si è impegnato ad aprire l’appalto per la rotatoria che collegherà il nuovo ponte di via Rovedolo alla provinciale così da rendere pienamente fruibile agli automobilisti il quinto lotto di bretella. È un’opera importante per l’alleggerimento del traffico da e per l’alta valle».  Attualmente, lo ricordiamo, nonostante la bretella sia asfaltata è accessibile solo in senso unico a salire verso l’alta valle, proprio perchè manca il raccordo tra ponte e provinciale. Se non ci saranno intoppi, i lavori di realizzazione della rotonda dovrebbero prendere il via in autunno.  «Inoltre – aggiunge il Sindaco – dei 600 mila euro mancanti e attesi dalla Provincia, 100 mila entreranno nelle casse comunali entro la fine di luglio. La restante seconda tranche di 500 mila arriverà entro la fine dell´anno».

Infine una ulteriore novità cantieristica, relativa al palazzetto dello sport dell’oratorio. Prima della chiusura per inagibilità, la struttura di proprietà della parrocchia veniva utilizzata da molte società e dalla scuole superiori. Ora, dopo la conclusione del grest, sono iniziati i lavori di risanamento strutturale. «Proseguiranno per circa un anno per un importo di un milione di euro – ricorda Gussago -. e a operazione ultimata il Comune intende convenzionarsi con la parrocchia per tutte associazioni che utilizzano il palazzetto e vuole coinvolgere anche la Provincia per ciò che riguarda le scuole superiori che accedono alla struttura.  Nel frattempo, la pallacanestro Gardonese ha trovato spazio nella casa delle associazioni di Inzino, nella quale rimarrà per almeno tre anni».

Comments

comments

1 COMMENT

  1. La frase detta dal sindaco nell’ultimo capoverso relativa al palazzetto dello sport è un poco equivoca: i soldi li ha cacciati la Parrocchia e NON il comune!!!!Ma forse questa frase è stata detta così , per turlipinare i gardonesi.Spero che il 2014 porti ai cittadini di Gardone un bel regalo: una giunta per i Gardonesi e non per gli amici degli amici…

  2. Il sig.Rob59 poiché non ha idee non fa che scrivere parole al vento, se ha qualcosa da proporre si firmi nome e cognome, dove abita.
    Tutto il resto e’ propaganda elettorale.
    Saluti sig.Rob59 e si ricordi i gardonesi sono più intelligenti di quanto lei scrive.

  3. Gentile sig. Rab59, io abito a Gardone e la mia famiglia è gardonese da almeno 10 generazioni. In merito alle mie "parole al vento" ed al "non avere idee" io NON faccio propaganda elettorale per un semplicissimo motivo: non ho alcun interesse elettorale!!!Però Lei, che probabilmente ha interessi nella politica (!!??) gardonese non ha risposto nel merito di quanto ho scritto.Mi accusa di falso ? é il Comune che paga la ristrutturazione delpalazzetto??O sono altri che pagano e pagheranno??Me lo dica Lei che è così addentro alle segrete cose.
    Il fatto della decadenza di Gardone lo vedono tutti i cittadini. Come vedono cosa ha fatto la giunta comunale..
    A proposito, dopo l’inizio dell’ultima consigliatura si era parlato del Museo d’Arte Sacra in via Zanardelli : a che punto siamo con i lavori?
    Mi auguro sempre che il mio paese risorga e ritorni fiorente centro commerciale ed industriale come era anni addietro. Con questi amministratori ho grossi dubbi.
    Ps: vuole il mio nome e cognome ed indirizzo per cosa , minacciarmi?
    A presto.

LEAVE A REPLY