Mozartiana, gli archi dei Musici di Parma a Iseo per una serata dedicata al genio di Salisburgo

0
Bsnews whatsapp

Domenica 21 luglio, nella Sala consiliare del Comune di Iseo, alle ore 21.00, il Sebino Summer Class & Festival offre il suo tributo all’Opera del compositore forse più amato dal pubblico di tutto il mondo, Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791), e tra i più eseguiti dalla compagine orchestrale dei Musici di Parma che ne presenterà un interessante estratto, assieme ai migliori allievi delle classi di oboe, clarinetto e flauto del Sebino Summer Class: Filippo Quirico, Christian Schafer Eike e Francesco Ciarmatori (oboe), Giulia Carlutti, Francesco Acampora (flauto), Lorenzo Marcolongo, Nicolò Andriolo (clarinetto).

 

Programma, quello di sabato sera, dedicato agli archi e ai legni, ed equamente suddiviso tra clarinetto, flauto e oboe, presenterà alcune delle pietre miliari del repertorio di ciascuno strumento solista: Il Concerto per clarinetto in La maggiore KV 622, scritto per il clarinetto in La di Anton Stadler, tra virtuosismo e lirismo, il Concerto per oboe in Do maggiore K.271, scritto per il virtuoso bergamasco Giuseppe Ferlendis, e la sua brillante “trascrizione” per flauto, il Concerto per flauto e orchestra in Re maggiore Kv 314, oltre all’Andante per flauto in Do maggiore Kv 315: composizioni – queste ultime, per flauto – commissionate tra il 1779 e il 1780 dall’”indiano”, un ricco ereditiero olandese di origine indiana, di nome De Jean (o Dejean). In apertura di serata, il primo concerto per oboe e orchestra del virtuoso oboista settecentesco Ludwig August Lebrun (1752-1790), nominato a soli quindici anni musicista di corte nella natia Mannheim, ma più ancora ammiratissimo solista, nonché sposo della grande cantatrice Franziska Danzi, con cui formò una coppia d’arte di grande successo internazionale, come poté testimoniare Leopold Mozart in persona.

Comments

comments

Ufficiostampa.net

CALCIOBRESCIANO
CONDIVIDI

RISPONDI