Crescere insieme nonostante la crisi, il bilancio del Sistema Sud Ovest Bresciano

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Nella seduta di lunedì 15 luglio, la Giunta comunale di Chiari ha perfezionato l’approvazione del Piano pluriennale 2013-2015 e annuale 2013 del Sistema bibliotecario, che era stato a sua volta approvato dalla Consulta dei Sindaci dei 24 comuni aderenti al Sistema. Il Piano rappresenta ogni anno l’occasione per fare il punto sugli sviluppi della pubblica lettura nell’Ovest Bresciano.

I dati che in queste settimane sono stati elaborati nel Piano e comunicati alla Consulta dei Sindaci del Sud Ovest, come degli altri sistemi bresciani, ci dicono che i servizi delle nostre biblioteche continuano complessivamente a crescere. Per quanto ci riguarda, ai 360.307 prestiti di libri, cd musicali e dvd effettuati nel 2012 nelle 24 biblioteche che aderiscono al Sistema (compresi gli interbibliotecari) sappiamo di poter aggiungere gli oltre 420 mila ingressi contati nelle biblioteche lungo tutto l’anno.

Non è solo questione di numeri, che pure sono eccellenti. Le biblioteche bresciane oggi ci parlano di una scommessa vinta. A meno di un anno dall’introduzione del nuovo applicativo per la gestione delle biblioteche della Rete Bibliotecaria Bresciana, questo complesso di servizi pubblici efficienti ha dimostrato di sapersi rinnovare radicalmente proiettandosi nella dimensione del web 2.0 grazie all’attivazione di servizi e strumenti informativi online e all’attivazione di una comunità di lettori che si è rivelata vivace, numerosa, esigente. Si trattava di scommessa soprattutto perché le 200 biblioteche hanno completato così la propria trasformazione in un’unica grande biblioteca, con un patrimonio veramente condiviso, liberamente accessibile, e con le stesse regole di base valide in ogni biblioteca sparsa nella provincia.

Grazie alla competenza dei bibliotecari, chiamati a un grande sforzo condiviso, e alla consueta attenzione da parte delle amministrazioni, come quelle dei 24 comuni del Sistema Sud Ovest Bresciano che rappresento, a un anno di distanza l’ingranaggio messo in moto il 17 settembre può dirsi ben avviato. I sacrifici economici e professionali fatti, però, rischiano di essere messi a rischio dalle crescenti, innegabili, difficoltà di bilancio. Siamo tutti chiamati a mettere in campo ora uno sforzo che non solo garantisca di non sprecare il frutto di oltre vent’anni di cooperazione, ma che potrebbe persino essere decisivo nel risollevare le sorti della stagnazione economica, ma anche sociale, in cui siamo. Istruzione, cultura, aggiornamento permanente, il pane quotidiano delle biblioteche, sono elementi universalmente riconosciuti come potente volano dello sviluppo. Non è il momento di tirarsi indietro.

L’occasione di fare il punto della situazione sui buoni dati di funzionamento e sui servizi offerti alla cittadinanza è stata fornita di recente dalla dall’Assemblea dei Sindaci del Sistema e dei loro Delegati, che si sono trovati lo scorso 15 maggio. Per quanto riguarda il Sistema, il 2012 si è chiuso con una spesa totale pari a 334 mila euro, utilizzati per supportare la normale, ordinaria (ma ordinaria solo perché costante nel tempo) attività delle biblioteche e per organizzare le iniziative più conosciute dal pubblico del Sistema: Un libro, per piacere!, la rassegna di letture spettacolari e incontri con gli autori nei 24 comuni, Storie per Gioco, la gara di lettura via Internet destinata alle scuole del territorio, le collaborazioni a più livelli con la Rassegna della Microeditoria, fra cui il Concorso per l’assegnazione del Marchio Microeditoria di qualità. Nel Bilancio 2012, anche le somme significative ottenute da Regione Lombardia e dagli altri enti partner, 32 mila euro, con le quali è stato realizzato il video La sua storia comincia con le tue parole per promuovere la lettura ad alta voce in famiglia e che sarà trasmesso anche sui circuiti nazionali come campagna di comunicazione sociale. Il complesso dei servizi forniti dal Sistema alle biblioteche ha un valore che per il 2012 è stato calcolato prudenzialmente in almeno 707.925 euro, a fronte di una spesa di adesione al Sistema di 206.829 euro (1 euro per abitante).

Per quanto riguarda le 24 biblioteche aderenti al Sud Ovest, va segnalato quanto l’investimento complessivo dei comuni sia vantaggioso anche conteggiando solo alcuni dei servizi forniti ai cittadini dalle biblioteche. A fronte di una spesa complessiva di 1.930.681 euro, calcolando solo il prestito a domicilio di libri (307.935) e audiovisivi (30.074), messi a confronto con la spesa media per acquisto di volumi (20,58 euro, dato Istat) e il prezzo medio di noleggio in videoteca (3 euro) si ottiene che i cittadini del Sud Ovest abbiano portato a casa un risparmio totale nel 2012 su acquisto volumi e noleggio dvd di ben 6.427.524 euro. Confrontata questa cifra con i 206.829 abitanti dei comuni del territorio, il servizio biblioteche ha generato un risparmio di 31,08 euro per abitante e la stessa “redditività” del servizio (ovvero, quanto ha prodotto ogni euro investito) risulta di 3,33 euro, per un “utile” totale di 4.496.843 euro.

Dott.ssa Camilla Gritti
Presidente del Sistema Bibliotecario Sud Ovest Bresciano

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