Brescia, confermato il sequestro dell’auto per i clienti delle lucciole

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“L’assessorato non intende ridurre l’attenzione sulla prostituzione in luogo pubblico: proseguirà l’attuale normativa che prevede una multa da 500 euro e il sequestro dell’auto del cliente”. A dirlo è stato l’assessore alla Sicurezza di Palazzo Loggia Valter Muchetti, durante il consiglio comunale di oggi. Mucchetti, inoltre, – rispondendo all’interrogazione del leghista Fabio Rolfi – ha ricordato che dal cambio di giunta le multe sono state 22, le auto sequestrate tre. “Pene” più dure di quelle stabilite da tutti gli altri Comuni bresciani, che prevedono sanzioni minori o uguali per entità ma non il sequestro del mezzo.

QUI LA CRONACA INTEGRALE DEL CONSIGLIO COMUNALE DI OGGI

 

 

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UN COMMENTO

  1. e allora cosa cambia rispetto alla passata giunta? centrodestra e centrosinistra lontane nell’ideologia ma sempre più vicine nella gestione della cosa pubblica

  2. sequestrate le autovetture e poi create delle esperienze per rieducare i "clienti" al rispetto di sè e delle loro vittime, perchè alla fine credere che fare il "mestiere" più vecchio del mondo sia un mestiere come un altro è una delle più grandi schiocchezze degli ultimi anni, come abbiamo trovato le armi di Saddam…

  3. Guardi che è inutile mantenere un’ordinanza se non si dispongono i controlli, volpe!! e a vedere dall’impressionante numero di prostitue che si trovano la sera tra Via Milano e la mandolossa non pare proprio che Lei stia dimostrando tutta questa attenzione al contrasto del fenomeno della prostituzione in luogo pubblico…fino a un po’ di mesi fa ogni tanto si vedevano pattuuglie di Polizia locale a controllarle, ora il nulla…alle parole devono seguire i fatti e non le belle risposte (ipocrite) in consiglio comunale….

  4. Riaprissero le case chiuse si risolverebbe il tutto. Invece ci sono sotto interessi sporchi che fanno gola anche ai piani alti, non vedo altri motivi.

  5. riaprire le case chiuse significa legittimare la schiavitù di una donna e un uomo in nome del denaro, sarebbe inaccettabile!!!! è una questione di dignità e rispetto della vita, gli interessi sporchi li alimentate ogni volta che pagate una prestazione, e se si pensa ai cosiddetti centri massaggi non mi sembra che la situazione sia differente…..

  6. Parlaci con qualcuna di quelle: hanno mollato lavori da commesse per fare il mestiere… E poi arrestiamo gli uomini biechi e violenti sfruttatori?

  7. invece con la prostituzione su suolo pubblico la dignità e il rispetto della vita sono tutelati vero? E’ necessario riaprire le case chiuse, imponendo controlli sanitari obbligatori e fiscali.

  8. Riaprite le case chiuse non e’ legittimare la schiavitù se non lo sai ci sono donne libere che svolgono questo mestiere per loro scelta. Perchè condanni a priori uomini che magari hanno bisogno solo di affetto perchè soli? I criminali sono chi le sfrutta e le mette in strada. Se tu preferisci vederle in strada contenta te, il problema cosi non si risolvera’ mai, l’unico modo e riaprire le case chiuse. Dimmi allora perchè tante cose illegali e immorali come il gioco d’azzardo se lo si fa in proprio e’ un reato ma se lo fa lo stato dando il permesso di aprire sale slot in ogni dove e centri massaggi va tutto bene?

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