Del Bono: sinergie indispensabili per risollevare Brescia

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"Lavorerò in sinergia con altri enti per risolvere i problemi di Brescia. Ma non mi assumerò responsabilità che stanno in capo ad altri”. A ribadirlo è stato oggi il sindaco di Brescia Emilio Del Bono, che – nel primo incontro conviviale con la stampa bresciana del suo mandato – ha ripercorso i temi principali di avvio legislatura.

Nell’occasione il primo cittadino ha espresso soddisfazione per il primo mese di lavoro della sua squadra, sottolineando che “la linea scelta è quella di  parlare soltanto quando i fatti sono compiuti, o comunque realizzabili”. L’esponente del Pd ha quindi citato l’ordinanza sul Pcb (annunciando che il nuovo commissario avrà l’ex ufficio di Claudia Taurisano in via Marconi) e la riduzione del numero dei dirigenti (“il taglio da 42 a 32 comporterà un risparmio immediato di 2 milioni, che saliranno a 3 dal 2015). Mentre sulla movida ha spiegato: “L’Ordinanza ha funzionato e mi ha stupito la presa di posizione di Confesercenti, che aveva fatto prima la stessa proposta. Così come ho trovato curioso che locali che hanno licenziato prima del mio atto successivamente abbiano attribuito la colpa a me”.

Quindi Del Bono ha ricordato che “la collaborazione con gli altri enti è determinante”. “Penso ad Arpa e Asl sulla questione dell’inquinamento del suolo”, ha precisato, “ma anche all’arrivo del ministro dell’Ambiente Orlando in città e ai tanti colloqui che abbiamo in corso, come quello con il ministro Anna Maria Cancellieri, che mi auguro venga presto a Brescia, e con il sottosegretario all’Economia con delega al Patto di stabilità Pierpaolo Baretta, il cui contributo potrebbe essere decisivo per far escludere gli investimenti sulle bonifiche dai conti del Patto”. Ancora, Del Bono ha ricordato che martedì incontrerà i sindaci dei 14 comuni dell’Hinterland per discutere di mobilità, annunciato che a seguire si terrà un incontro fra la giunta cittadina e quella provinciale e spiegato che a fine agosto prenderanno il via gli incontri nei quartieri per parlare della questione ambientale (“martedì inseriremo a bilancio i fondi per bonificare il giardino della Deledda, ma sull’avvio dei lavori non abbiamo ancora date definite”).

Il sindaco, quindi, è tornato sulla questione dei conti. “Non mi prenderò nemmeno un grammo di responsabilità per ciò che non ho fatto io”, ha detto, “sono arrivato e ho trovato un ente con 32 milioni di disequilibrio e con tutte le risorse impegnate. Problemi che sono noti dal 2008, e a dimostrarlo sono alche alcune note del dirigente competente, Beltrami, che nel 2010 ha fatto la prima comunicazione alla giunta sul disequilibrio progressivo in cui ci saremmo trovati. L’ex vicesindaco Rolfi, invece di fare due comunicati al giorno, dovrebbe spiegare come mai non ha fatto nulla per correggere la rotta a suo tempo”.

Quanto alle partecipate e ai servizi offerti dalla Loggia, Del Bono ha sottolineato che, “pur senza voler fare il tagliatore di teste,alcuni Cda meriteranno di essere rivisti” ed evidenziato che “servizi come quello della pulizia delle strade costano alla Loggia 30 milioni di euro all’anno: è giusto che alcune attività vengano affidate in house, ma è importante che si mettano in atto delle forme costanti di controllo della qualità del servizio”.

Infine, stimolato dai giornalisti, un’ultima considerazione sul Pd. “Sul congresso da sindaco non mi esprimo”, ha detto, “ma questo partito è come il calabrone: nessuno capisce come faccia, ma continua a volare. Non credo che ci spaccheremo”.

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  1. Il centrodestra e La Lega dovrebbero davvero tacere di fronte ai buchi che hanno lasciato. Rolfi dove è adesso? Cosa risponde a Del Bono???

  2. Ma Isacchini cosa ci faceva nello stesso posto di Del Bono? E cosa ci faceva sotto la Pallata il giorno della vittoria di Del Bono?

  3. la frase finale "non credo che ci spaccheremo" la dice lunga sulle certezze di del Bono e sulla solidità di questa giunta

  4. In tema di disequilibrio finanziario, aspettiamo con ansia le decisioni immediate di Del Bono sull’utilizzo della leva fiscale, che peraltro dal 2014 avrà previsioni di legge più ampie in vista di un progressivo federalismo fiscale. In quanto ai tagli di spesa pubblica, c’è solo da scegliere le priorità ed i ritorni economici più rilevanti.

  5. BRAVO EMILIO!! PERO’ FATE TOGLIERE I MANIFESTI ABUSIVI DELLA FESTA DI RADIO ONDA D’URTO ! LA LEGGE DEVE VALERE PER TUTTI :

  6. Molti dei tuoi consiglieri di prima erano Assessori con la giunta corsini e c’era anche la Castelletti, cosa fai ? non gli tiri le orecchie per le cazzate che hanno fatto e che la giunta paroli ha dovuto gestire arrivando a questa situazione? Invece di fare lo scarica barili (certo è più comodo per gli ignavi) impara ad fare valutazioni lucide e obiettive, come un Sindaco (con la S maiuscola) dovrebbe saper fare…tu invece sembri solo un Chiacchierino…la veritò è che non sei in grado…

  7. cara lella81, non capisci un casko. Cerca invece di entrare nel merito delle dichiarazioni e di non blaterare a vanvera.

  8. ..cari piddini, chi era al governo della città fino a metà 2008??Biancaneve e i sette nani??O c’erano gli amici del sig.Del Bono….O forse Corsini è di un altro partito???Ahi, ahi, le bugie hanno le gambe corte…..Io , sinceramente , non spero che il Pd si spacchi, meglio: che scompaia dall’Italia . Stanno rovinando la nostra Patria!

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