Sarezzo, Bossi (Lega): le armi della Valtrompia un giorno serviranno

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Non ha mancato di provocazioni il discorso di Umberto Bossi, ospite d’eccellenza alla festa della Lega di Sarezzo. Accompagnato dal presidente della Provincia di Brescia Daniele Molgora e dall’assessore Aristide Peli, il fondatore della Lega ha tenuto un lungo monologo. Come riporta il Corsera, Bossi ha criticato il governo che non riesce a far fronte ai problemi del Paese e al grido di «Padania libera» lancia un monito «dovremo stare attenti a settembre» e aggiunge «Meno male che qui in Valtrompia ci sono ancora le armi, un giorno serviranno…». Commenta anche le vicende del cavaliere definendo Berlusconi un perseguitato. Il prossimo appuntamento del partito sarà a Ponte di Legno, con il segretario nazionale della Lega Matteo Salvini il 14 e il 15 come ospite. 

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  1. E’ poco serio chi da decenni minaccia di ricorrere alle armi o chi dovrebbe far rispettare leggi e codici? E poi dicono che non esiste la casta….

  2. chi ha il coraggio di criticare Bossi non ha ancora capito niente ,lo dimostrano i fatti e non solo le parole che voi tutti sapete scrivere.
    se Bossi ha detto che serviranno le armi cominciate a preoccuparvi perché mi sa che presto serviranno veramente proprio per colpa di quelli come voi che continuano a votare la sinistra e non avete ancora capito che il PD è finito, ma voi continuate a votarlo solo per rompere le palle alla Lega e a Berlusconi non pensando al paese a ai problemi che ci sono. In questi giorni avete approvato la legge svuota carceri spero che quelli che escono vengano a casa vostra a portarvi via tutto o a molestare le vostre donne ,solo così forse comincerete a capire che non sono ne Bossi ne Berlusconi i nemici da combattere.

  3. Signor Spadacini complimenti ! Lei (probabilmente) si che se ne intende….Visto il partito dove milita(??!!!), ma soprattutto la storia politica di questo partito che affonda(in tutti i sensi) le radici nel "glorioso"PCI. amico e servo fedele del PCUS…Ad maiora

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