Missionaria bresciana uccisa a colpi di macete durante una rapina

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Ormai da 30 anni la sua vita era in Africa e proprio qui Afra Martinelli, missionaria laica originaria di Ciliverghe è stata uccisa. Come riporta il Giornale di Brescia la donna è stata aggredita a colpi di machete nella sua casa che si trovava nella foresta nigeriana. Tutto è successo il 26 settembre: la donna è stata ricoverata, ma le terribili ferite erano tali per cui la donna, due giorni fa, è morta, dopo un coma di 12 giorni.  Afra aveva 78 anni: ad aggredirla alcuni rapinatori che, le prime testimonianze, le avrebbero rubato le chiavi della scuola di informatica per rubare i computer. A trovarla con la profonda ferita alla nuca sono stati i suoi più stretti collaboratori. 

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UN COMMENTO

  1. anche i razzisti hanno la cultura di 18 secoli fa. Afra invece era moderna perché aveva capito che il mondo é uno solo e che il futuro dell’umanità si determina proprio nei paesi piú poveri. Tanta ammirazione.

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