Papa Francesco telefona alla madre di Chantal, in lista d’attesa per Stamina

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Con i suoi gesti "normali", ma che diventano straordinari per un Papa, Bergoglio continua a stupire. Dopo la prima, inaspettata, telefonata fatta durante l’estate ad un giovane che ghi aveva spedito una lettera chiedendo la sua intercessione, la notizia fece il giro del mondo, Papa Francesco continua a telefonare a persone che per motivi diversi lo contattano. E questa volta una telefonata è arrivata anche a Brescia. Protagonista della vicenda Fabiana Tallarita, la giovane madre diciottenne di Chantal, una piccola in attesa di essere curata al Civile con il metodo Stamina (anche se non si sa come potrà andare a finire dopo lo stop del Ministero, c’è da dire che per ora le cure al Civile vanno avanti).

Nei mesi scorsi Fabiana approfittando della trasferta romana di una sua conoscente ha fatto recapitare una lettera in Vaticano indirizzandola direttamente a Papa Francesco. Il quale, così riporta il quotidiano Bresciaoggi che riporta la notizia, prima di partire per Assisi ha preso il telefono ed ha composto il suo numero di cellulare. La prima volta, intorno alle 17, Fabiana non ha risposto, il numero era per lei sconosciuto e non si è fidata. Intorno alle 19 una nuova chiamata, e questa volta ha schiacciato sul tasto verde. Incredibile l’emozione di parlare col papa, che l’ha tranquillizzata subito, chiedendo notizie di Chantal e facendole coraggio, infondendole fiducia nelle cure dei medici. Il Papa si è anche scusato, come è suo solito, per il cattivo italiano, mentre in realtà si faceva capire benissimo.
(a.c.)

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UN COMMENTO

  1. bene ha fato il papa ad esprimere la sua vicinanza alla sofferenza di chantal e della sua famiglia. e noi con lui. altra cosa é la cura stamina che non funziona e illude persone disperate.

  2. ho letto le conclusioni di premi nobel e di tutta la comunità scientifica internazionale che é unanime nel giudicare stamina una bufala immane.

  3. Si mette dalla parte di chi giudica una terapia senza averne mai consultato i pazienti in cura. Possono anche essere super scienziati ma i pazienti hanno invitato ad entrare nelle case e verificare le condizioni di salute dei malati. Peccato che nessuno lo abbia mai fatto. Forse dietro a tutto questo ci sono enormi interessi economici da parte di chi fa capo a case farmaceutiche….non crede????

  4. E anche se fosse una bufala mi permetto di dire che questi sono pazienti con patologie gravissima per cui la medicina tradizionale e scientificamente provata non ha alcuna cura. Allora mi chiedo: se io avessi un figlio malato grave e so che questa terapia non ha controindicazioni, anche se fosse che non migliora ma si stabilizza, come potrei non provarci???? Male che vada mio figlio rimane come prima. E qui parliamo anche di bambini ROVINATI da vaccini obbligatori nel nostro stato ma che nel resto d’europa sono stati vietati perchè dannosi. Allora????? I vaccini perchè sono un prodotto farmaceutico si, perchè si pagano….mentre una terapia con conprovate prove di miglioramento no, solo perchè le solite case farmaceutiche rimangono fuori dai guadagni…..QUESTA E’ A VERITA’….

  5. Stamina sarebbe una bufala perchè si parla di patologie croniche e progressive del sistema nervoso: scientificamente è vero. Ma interventi palliativi e sintomatici non possono essere azzerati difronte a casi umani davvero drammatici. Sensibilità e pietà, fatti salvi i costi che non consoco correlati a speranze assai remote.

  6. Sono umanamente vicino a chi soffre di terribili malattie. Lo sono umanamente e professionalmente, ogni giorno. Ma la speranza non può essere illusione. Si chiede alla scienza l’onnipotenza che non può avere, non tutto é curabile: é terribile ma é la verità di ognuno di noi. Ognuno di noi, prima o poi, avrà una malattia incurabile, che non si potrà curare, una malattia di fronte alla quale dovremo arrenderci. Illuderci con metodi non comprovati cercando di convincerci con il "piuttosto che niente" é una violenza ed un imbroglio inammissibile verso chi soffre. Stamina non da nessun beneficio a nessuno ed non garantisce nemmeno di non essere pericolosa. Chi dice il contrario o é in malafede o non é nella condizione di esprimere un giudizio oggettivo: i primi vanno messi nella condizione di non nuocere, i secondi vanno protetti.

  7. A parte conoscere personalmente pazienti trattati con metodo stamina, posso concordare sul fatto che non ho competenze mediche a riguardo ma non si puo considerare una cura potenzialmente pericolosa e senza benefici senza analizzare e visitare i pazienti in cura.

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