Droga, nei guai consigliere comunale di Malegno e autista di scuolabus di Lozio

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Nuova operazione antidroga in Valcamonica da parte dei carabinieri di Breno, Pisogne e Darfo. Dopo l’arresto della pittrice di Cerveno che spacciava cocaina, altre tre persone sono state fermate. Dopo diversi appostamenti e indagini tra le zone di Malegno e Lozio, i militari, come riporta il Giornale di Brescia, hanno arrestato R.S., classe 1965, consigliere comunale di maggioranza a Malegno, e la sua compagna, L. R., del 1970, badante. Nella loro casa sono stati trovati 270 grammi di marijuana e 230 di hashish, un bilancino di precisione e quattromila euro in contanti. Il terzo uomo fermato è invece U. B., nato nel 1962, dipendente del Comune, autista di scuolabus, che aveva in casa 200 grammi di «erba» e coltivava cinque piantine della medesima sostanza in un appezzamento vicino casa. La convalida dei tre fermi è avvenuta sabato mattina: il consigliere comunale è stato liberato, la sua compagna è stata trattenuta in carcere; il terzo uomo è tornato a Lozio, ma con obbligo di firma. 

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  1. Ma sai leggere???? gli spacciatori non sono extracomunitari. Sono addirittura un consigliere ed un dipendente comunale di Malegno. Analfabeta e stupido razzista !!!!!

  2. Per Gentile Sig. "Sebino" : Ma Lei veramente non ha capito che il mio commento è ironico e antirazzista ? Rifletta prima di insultare persone che la pensano come Lei. E comunque si ricordi che Lei non è l’unica persona in grado di leggere e scrivere. E, infine, lasciamo l’uso degli insulti ai razzisti. Noi non siamo come loro. Non abbiamo il loro linguaggio. Un cordiale saluto da un convinto, anzi "sviscerato" antirazzista.

  3. Con dispiacere leggo la notizia e come sempre succede nel mondo politico chi dovrebbe rappresentare i cittadini ed essere esempio e monito spesso diventano loro stessi autori di reati. Mi chiedo se effettivamente sia l’unico dell’amministrazione comunale ad aver comportamenti ambigui e se fosse possibile introdurre l’obbligo del test a tampone per i dipendenti o assegnatari di posti pubblici in questo caso dal sindaco. Destra o sinistra mi risulta sia un Comune di sinistra e da ultimo impegnato come comune amico nell’inserimento di persone che provengono da altri paese.Mi chiedo se nessuno durante la partecipazione ai vari consigli comunali frequenti non si sia mai accorto o non abbia mai voluto accorgersene che qualcosa non andava.Forse è meglio fare finta di niente e pesare che tutto possa andare bene cosi no.Noi cittadini abbiamo bisogno di gente sana e dalla faccia pulita per poter rappresentare quello che in realtà è la stragrande maggioranza gente che lavora ed offra un’ immagine di se e dell’amministrazine comunale sana e con sani principi NON DI RASTA E DI GENTE SCIATTA

  4. Facile sparare commenti su una tastiera, senza nemmeno conoscere le persone. Perchè si parla di persone, dipinti come criminali dai media, che devono fare notizia. Naturalmente non viene riportata l’informazione che il consigliere comunale è tetraplegico, costretto sulla carrozzina da 23 anni (23 anni!) dipendente al 100% dagli altri, poichè non può utilizzare nemmeno le mani. Ora è costretto a subire insulti, maldicenze dai perbenisti che magari si sfondano di alcool al bar tutti i giorni, che non possono nemmeno immaginare cosa ha passato e cosa passerà quest’uomo, che reputo una delle menti più brillanti che io abbia mai avuto il piacere di conoscere. A causa di una legge (legge?!) ora non ha più la badante, per lui essenziale; si porterà sempre dietro l’appellativo infame di "drogato", per aver avuto in casa dei fiori. Gìà la vita è stata crudele, ci si mette pure lo stato a rendergliela ancora più dura. Continuiamo a fare la guerra a una pianta, spendendo milioni di euro, senza aprire gli occhi sui veri problemi di questa società. Meglio "rasta" o "sciatto", come è stato definito in un commento precedente, che ladro o approfittatore, qualità che non gli si addicono, sapendo la sua abnegazione e la passione con cui svolgeva il suo incarico.

  5. Le opinioni su cosa possa essere meglio o peggio le possiamo avere tutti. Però ci sono dei FATTI, che non sono opinioni. Se mi beccano con mezzo chilo di roba in casa, posso essere la più brava persona del mondo ma è un reato. C’è di peggio? Sicuramente. Ma allora non diamo più le multe per divieto di sosta, siccome ci sono gli omicidi??? Ognuno si assuma le responsabilità di quello che fa. Tu saresti contento se l’autista dello scuolabus di tuo figlio (non quello dell’articolo) passasse col rosso perchè ha bevuto o ha fumato? Ci sono delle regole, chi non le rispetta ne paga le conseguenze.

  6. Ovviamente ognuno ha le sue idee, che si condividano o meno vanno comunque rispettate. Il mio commento era per lo più uno sfogo verso chi giudica senza sapere le cose e verso i media, che fanno la parte del pastore, con le persone trasformate in pecore, con le menti plasmate da quello che leggono o ascoltano. Non a caso il personaggio politico più influente degli ultimi vent’anni è padrone di giornali e televisioni. Della ragionevolezza o meno della "legge" che ha costretto a casa un uomo, mio amico, già costretto su una sedia a rotelle se nè potrebbe parlare per una settimana, senza arrivare a una conclusione definitiva, visti i pro e i contro. Le regole, come hai detto tu ci sono, però non tutti nè pagano le conseguenze se non le rispettano, sopratutto se sei "qualcuno". Purtroppo non sono un Socrate che pur di rispettare le leggi del suo stato si è fatto condannare a morte per un reato che non ha commesso; se una legge la considero assurda, ipocrita, non la rispetto e disobbedisco, perché la mia libertà è il supremo obiettivo della mia esistenza.

  7. Va bene. Allora io non sono d’accordo sul fatto che si debbano pagare le tasse: disobbedisco e non le pago. Un altro non è d’accordo sul fermarsi al semaforo rosso: disobbedisce e non si ferma. Un altro non è d’accordo con la legge sul porto d’armi: disobbedisce e va in giro con la pistola. Un altro non è d’accordo con la proprietà privata: disobbedisce e viene a casa tua e ti porta via il televisore. Vado avanti? O non sarà che, con tutti i pro e i contro, siamo in un sistema democratico dove ci sono delle regole condivise? Vuoi cambiare la legge sull’uso degli stupefacenti? Organizzati per raccogliere i consensi necessari e cambiala. Fino a quel momento, rispetti quella che c’è. A qualcuno ti assicuro che va bene che chi ha a che fare con gli stupefacenti non guidi lo scuolabus…

  8. Pago le tasse perché voglio i servizi, mi fermo al semaforo rosso perché non voglio fare un incidente, non entro in casa di altri a rubare televisori perché non voglio che la stessa cosa venga fatta a me. Mi fumo uno spinello la sera dopo il lavoro perché non faccio del male a nessuno (al massimo a me stesso) e perché mi fa stare bene. Sono un essere umano, sono stato dotato di intelligenza, e la uso, ma probabilmente non è così per tutti. Parli di cambiare la legge come se fossero patatine, qualcosa si sta facendo, ma per un referendum servono tante tante firme, e sicuramente non basta una persona sola per cambiare qualcosa.

  9. Non fare finta di non capire. Non è che le leggi si rispettano quando si è d’accordo e non si rispettano quando non si è d’accordo. Altrimenti, come ti ripeto, qualcuno a differenza di te avrà le sue buone ragioni per non pagare le tasse, per portare la pistola, per fare quello che ritiene lui giusto fare (considerandosi più intelligente di tutti gli altri, chiaramente). Se tu fumi, a me non interessa perchè sono solo affari tuoi. Ma se ti trovano mezzo chilo di roba in casa, te ne assumi la responsabilità perchè non è consentito dalle leggi vigenti.

  10. Hai il coltello dalla parte del manico, potrai aver sempre l’ultima parola, non può essere altrimenti essendo un portavoce della giustizia, delle leggi dello stato. Continua a servirlo e difenderlo, e verrai ricompensato. Buona fortuna.

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