Soppressione treni Milano-Venezia, Brescia capofila dei comuni che dicono no

0

I treni interregionali Milano-Venezia non vanno soppressi. Nella giornata di ieri, 24 ottobre, al Comune di Verona c’è stata una riunione tra i rappresentanti delle Amministrazioni comunali di Brescia – presente l’Assessore alla Mobilità, Federico Manzoni, promotore dell’incontro -, Verona, Vicenza, Treviglio, Desenzano del Garda, Romano di Lombardia, Rovato, Castelnuovo del Garda e Peschiera del Garda.

I Comuni hanno condiviso le forti preoccupazioni per l’ipotizzata soppressione delle quattro coppie giornaliere di treni interregionali Milano-Venezia, annunciata dalla Regione Veneto per il nuovo orario ferroviario invernale, e hanno formalizzato tale posizione in una nota inviata al Presidente della Regione Veneto Zaia, all’Assessore regionale ai Trasporti Chisso e al Presidente della Commissione consiliare competente Bassi.

Nell’evidenziare che i treni in questione rappresentano un collegamento fondamentale per il Lombardo-Veneto in termini sia di frequentazione (il coefficiente di riempimento raggiunge il 100% dei posti disponibili) sia di accessibilità economica (le tariffe praticate sono infatti inferiori alla metà di quelle dei Frecciabianca) sia di servizio per le comunità locali minori (presso le cui stazioni i collegamenti Frecciabianca non fermano), i Comuni hanno sottolineato che la soppressione dei treni in questione costituirebbe un indubbio disagio per l’utenza delle comunità coinvolte e anche una violazione dei vigenti accordi di programma tra lo Stato e la Regione Veneto.

Con l’intento di offrire un contributo costruttivo e risolutivo della problematica, la nota dei rappresentanti delle Amministrazioni comunali sostiene l’ipotesi avanzata a settembre dalla Regione Lombardia, che si è resa disponibile a partecipare ai costi della messa a fattor comune delle risorse industriali di Trenord e Trenitalia al fine di gestire da dicembre un’unica relazione Milano-Venezia con cadenzamento orario.

Le amministrazioni comunali hanno inoltre chiesto ai vertici della Regione Veneto di essere auditi al fine di esplicitare nel dettaglio il contenuto della relativa nota, che è stata trasmessa per conoscenza anche alla Regione Lombardia e al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

 

Comments

comments

1 COMMENT

  1. Ostrega, adesso cosa ci risponderanno i leghisti in Regione Lombardia PRIMA IL NORD? Facciamo un bel manifesto da affiggere in città ed in provincia: Con la Lega i treni DOPO!

LEAVE A REPLY