Niente mensa e scuolabus per chi non paga. A Manerbio riscoppia il caso Adro

8

Fa discutere il caso di Manerbio, comune sull’orlo del tracollo finanziario, in cui la nuova giunta di centrosinistra ha deciso di imitare il contestato provvedimento di Adro che vieta mensa e trasporti scolastici a coloro che non sono in regola con i pagamenti. “Sarà ammesso alla mensa e allo scuolabus solo chi è a posto con i pagamenti delle tariffe – ha dichiarato in consiglio comunale la presidente della commissione Pubblica istruzione Annamaria Bissolotti – inoltre saranno promossi controlli periodici e incisivi sullo stato dei versamenti di tariffe e rette”. A contestare il provvedimento (all’opposto di Adro) l’ex assessore di centrodestra Cristina Cavallini che ha ricordato come in precedenza “nessun alunno è rimasto senza pasto o ha dovuto andare a scuola a piedi” perché “le famiglie in arretrato con i pagamenti venivano invitate a saldare la pendenza con una lettera o a presentarsi in Comune per valutare caso per caso”.

Comments

comments

8 COMMENTS

  1. è ora di finirla con il tutto mi appartiene. Se non ci sono soldi e i bilanci non tornano ci si deve arrangiare. I bambini portateveli a scuola a piedi, tanto avete tempo perchè se non avete i soldi vuol dire che non lavorate. Giusto? e dategli un panino se non avete i soldi per la mensa. E che cacchio, sempre i soliti che devono pagare.

  2. chissà se santoro, dandini, ballarò, il miliardario fazio … andranno a manerbio a stupirsi della giunta centrosinistra che nega la mensa ai figli degli immmigrati !!!

  3. Il messaggio precedente è stato moderato perché a firma (nome e cognome) non registrata. Ricordiamo agli utenti che chiunque voglia utilizzare il proprio nome e cognome in un commento è necessario che prima si registri. In caso contrario tutti i commenti con nome e cognome non registrati verranno automaticamente moderati dalla Redazione, a prescindere dal contenuto.

  4. prendersela coni bambini é da vigliacchi, che sia la lega o la nonlega. Ci sono altri modi per recuperare i crediti: equitalia per esempio. Prima di considerare furbi i genitori, mi preoccuperei anche di verificare se le famiglie insolventi non fossero anche in condizioni di degrado o di disagio.

LEAVE A REPLY