Autodenunce per presenza d’amianto, a Brescia sono 2500

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Il termine fissato dal piano regionale per lo smaltimento  in Lombardia è il 2015: intanto Comune e Asl continuano il censimento dell’amianto in città, sempre attaccati alla speranza che dalla regione arrivino incentivi per i cittadini che intendono avviare le operazioni di bonifica.

Come riporta il Bresciaoggi l’Arpa, in una recente indagine, segnalava sul territorio bresciano la presenza di 1 milione e 47mila metri quadri di superficie da bonificare per un totale di 40 mila metri cubi di materiale. In base alla legge regionale 17 del 2012, gli uffici del Settore Ambiente e l’Asl hanno intrapreso sia un’azione di sensibilizzazione che l’applicazione delle sanzioni (da marzo 2013) er coloro che non hanno ancora notificato la presenza di aminato nei loro fabbricati, sanzioni che vanno da 500 a 1.500 euro in base all’estensione e allo stato di degrado.  

Per la denuncia basta compilare un modulo pubblicato sul sito Internet del Comune di Brescia (www.comune.brescia.it), dove si può calcolare anche in modo autonomo l’indice di degrado, capendo così anche le prescrizioni per l’utente. Fino ad ora, secondo le dichiarazioni di Elsa Boemi, funzionario del Settore, rilasciate al quotidiano le denunce di presenza di sono state 2.500 di cui ben 1.200 solo tra marzo e ottobre. Fino al 2014, a livello statale, si può usufruire delle detrazioni del 65% della spesa per la bonifica, previste dall’ecobonus. 

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UN COMMENTO

  1. Nooooo avete anticipato la prossima campagna elettorale del duo Del Bono & Castelletti, dopo i miracoli promessi (ma che ancora poco si vedono) sul PCB, prometteranno il bis e con loro via tutto l amianto se saranno eletti con quali soldi non si sa ma loro lo faranno sparire a costo di pagare personalmente una consulenza esterna al mago Otelma!!!

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