Aidaa: “5mila euro a chi scopre l’avvelenatore di cani dell’Alta Val Trompia”

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L’associazione italiana difesa animali ed ambiente (Aidaa) ha deciso di mettere una taglia da 5 mila euro per chiunque fornisca informazioni utili ad individuare, e quindi denunciare, il responsabile delle decine di avvelenamenti ai danni dei cani nel territorio bresciano, in particolare in Alta Valtrompia dove nelle ultime settimane si sono registrati diversi casi di uccisione per avvelenamento di cani.

Secondo le dichiarazioni di alcuni residenti della zona, la moria di cani sarebbe da attribuire a puerili rivalità tra cacciatori che, così facendo, cercano di arrecare danno agli avversari uccidendo il loro cane, da sempre fedele amico delle doppiette. A pagare, con il prezzo più alto, queste rivalità sono i poveri animali.

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  1. E se invece qualcuno mettesse 100,00 euro di taglia per ogni cane che viene catturato non al quinzaglio,senza museruola, che scagazza nel parco dove giocano i bambioni e amoreggiano le giovani copiette, cosa si rischierebbe? Se qualcuno mi conferma che non ci sono rischi penali io metto sul piatto la stessa cifra. Ci si poptrebbe sbarazzare di 50 bestiacce

  2. .. non mi sembra sbagliata la multa a chi non raccoglie la cacca del proprio cane.. perchè dite che è per terrorizzare? la gente lo sa che bisogna raccoglierla.. educare come?

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