Degrado zona industriale, Comitato Girelli: “Saremmo noi a dover diffidare il Comune”

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Con un comunicato Raffaella Toninelli, portavoce del Comitato Cittadini ed Associazioni Imprenditoriali Girelli – Zona Industriale si rivolge al sindaco di brescia, Emilio Del Bono, attaccando duramente la decisione di quest’ultimo di inviare 174 diffide ad altrettanti imprenditori della zona industriale per il degrado.

DI SEGUITO IL TESTO INTEGRALE DEL COMUNICATO:

A parte il fatto che è da oltre un decennio che, noi che abitiamo e viviamo la zona Girelli-Zona Industriale, denunciamo il fortissimo degrado, ma non perché non vengono mantenute in decoro le aiuole delle aziende, ma perché le strade sono vergognose, (e questo non è compito delle aziende), ci sono buche che raggiungono tranquillamente i 15/20 centimetri di profondità, i marciapiedi e gli spartitraffico sono divelti, sicuramente la colpa è da addebitare ai grandi camion che trafficano la zona, allora che facciamo mandiamo diffide anche a loro signor Sindaco?

Caro Sindaco Del Bono venga a fare un giretto nella zona e si renderà conto che ci sono strade come Via Del Mella che è stata asfaltata quando è stata fatta e basta, ci sono buche che raggiungono 15/20 centimetri di profondità e, per fortuna, qualcuno di quegli imprenditori, che Lei adesso ha diffidato, ha pensato di metterci qualcosa dentro.

Cosa dobbiamo fare mandare una diffida al Comune?

È da oltre un decennio che denunciamo discariche abusive di qualsiasi cosa: sacchi dello sporco sparsi per tutta la zona, materassi, gomme d’auto, televisori, divani, poltrone e mobiletti vari, senza contare poi contenitori chiusi di dubbia provenienza. Mandiamo una diffida al Comune?

Prima di inviare 174 diffide ci faccia un giretto nella zona e si accorgerà che le aziende che hanno lasciato degradare tutto forse sono chiuse e se sono chiuse … forse non si possono permettere qualche centinaio di euro per il giardiniere, oppure sono aperte e non se lo possono permettere lo stesso.

Parlando proprio con questi imprenditori oggi ho raccolto le loro voci, li ho sentiti  veramente arrabbiati perché, dicono, ci vengono a diffidare per il degrado ed ogni mese ci chiedono di  pagare 5/6000 euro di tassa rifiuti (stiamo parlando delle aziende di trasporto che hanno un ampia area su cui viene calcolata la tassa), quando di rifiuto non ne produciamo, se non la carta del cestino dell’ufficio, perché trasportiamo le merci così come vengono consegnate. Ma non solo questo, ogni mese bisogna  versare  l’IVA, anche per i clienti che non pagano e che fanno centinaia di migliaia di euro di insoluti, il governo i soldi da noi li pretende anche su questi, però a questi signori, insolventi, viene consentito un bel concordato con l’agenzia delle entrate e versano solamente il  5 o 10%.

E questo caro Signor Sindaco Del Bono dovrebbe saperlo prima di inviare 174 diffide per il degrado.

E poi l’IMU, la TARES, l’IRPEF e ….. che cosa ancora?

Ah sì, l’IMU sulla seconda casa di proprietà dei figli dove il genitore pensionato ne ha tenuto  solamente  l’usofrutto.

È da oltre un decennio che denunciamo il degrado della zona. Già dal primo mandato Corsini noi che abitiamo a viviamo la zona abbiamo denunciato la prostituzione, soprattutto maschile, sia diurna e notturna nel parco del Mella, lo spaccio di droga, lo scambio di qualsiasi merce … lo schifo generale che si intravede d’estate quando il parco è pieno di foglie, ma che si vede benissimo adesso che le foglie cadono, caro Sindaco Del Bono se vuole le mostro un sito internet dove si parla degli incontri che si possono avere, cosa trovare,  qual è l’orario migliore e soprattutto come arrivarci….

Cosa facciamo mandiamo una diffida al Comune?

Come residenti abbiamo fatto più volte richiesta di un piccolo intervento per il rallentamento di una curva veloce e pericolosa tra le cascine, le strisce pedonali per un cassonetto, la modifica del percorso dello scuolabus … inutile dire che non è stato fatto nulla. Mandiamo una diffida?

Certo qui di voti ne raccoglie pochi perché la maggior parte degli operatori nella zona vengono da fuori e gli abitanti sono pochini, ma come ho già fatto presente una volta, e non solo a Lei caro Signor Sindaco Del Bono, forse pochi valgono per tutti.

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  1. Superior stabat lupus. Noi residenti del Carmine dobbiamo aspettarci, con la stessa logica, una diffida per gli ubriachi che ingombrano le strade della movida, per il vomito che arreda le vie assieme alle deiezioni umane e per il frastuono diffuso? Non solo cambiano l\’aria; cambiano anche le regole? Sembra la favola di Pinocchio, che viene arrestato per essersi fatto derubare!

  2. L’unico escremento del carmine è quello del tuo cane che caga e piscia dove si trova e gli schiamazzi li fa tua moglie alla seconda bottiglia ritirati sapientone ….e va a laura barbun

  3. Non ho cani. Non sono sposato. Lavoro. Tu che fa? Secondo me sei un sociologo, vista la raffinatezza degli argomenti, oppure sei buddista, posto che, si capisce al volo, sei in armonia col mondo

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