Congresso Pd, Girelli (Pd): novità e innovazione sono incarnate da Renzi

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Gian Antonio Girelli, Pd
Gian Antonio Girelli, Pd
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“In vista del Congresso Nazionale siamo chiamati tutti a decidere, in base alle sensibilità che ognuno di noi incarna, quale modello di partito sostenere. Si confrontano, secondo il mio punto di vista, due grandi modelli. Quello di chi chiede di mantenere una forma di partito tradizionale con i pregi e i difetti che tutti conosciamo, ma che  è in questo momento poco capito da chi la politica non la vive quotidianamente. Dall’altra parte invece si cerca di trovare forme nuove, più innovative e aperte alla società di questi tempi. Matteo Renzi  incarna alla perfezione questa necessità.”  Così Girelli (Pd) commenta il suo aperto sostegno a Renzi nel Congresso nazionale, specificando che in ogni provincia verrà creata una cabina di regia organizzativa costituita da tre persone. Nella provincia di Brescia questo coordinamento è costituito da Tommaso Gaglia, Gian Antonio Girelli e Antonio Vivenzi che gestiranno il percorso congressuale, sia nella sua prima fase, quella dedicata agli iscritti, che nella seconda, quella aperta a tutti.

DI SEGUITO IL COMUNICATO INTEGRALE

“Con convinzione, insieme ad un gruppo di amici che da sempre sostengono e hanno sostenuto Enrico Letta  anche a Brescia (fra gli altri: Fabio Ferraglio – Cons.Prov.le, Michele Gussago – Sindaco di Gardone V.T, Gianni Desenzani, Sindaco di Carpenedolo, Aldo Boifava, Cons.le Com.le Brescia; Andrea Nonfarmale, Assessore di Manerba; Sergio Cancarini, Cons.Com.le di Villa Carcina; Daniele Corini Cons.Com.le di Concesio; Guido Lani, Cons.Com.le di Gavardo; Agostini Mariano, Assessore di Vallio Terme e tanti altri) abbiamo deciso di offrire la nostra disponibilità ad intraprendere questa strada. Ci è sembrato naturale l’approdo a sostegno della candidatura di Matteo Renzi dopo il fallimentare esperimento operato da Pierluigi Bersani, dentro il quale, come componente, avevamo cercato invano di operare per un reale cambiamento credendo in un partito strutturato, popolare e di grande democrazia interna. Un Partito con il giusto rapporto fra gli eletti che devono saper rispettare il ruolo dello stesso.

Si tratta ora di fare che questa spinta diventi caratteristica del PD e soprattutto dia un tratto positivo del nostro partito. Si deve avere un modo diverso di essere presenti sul territorio, uscendo dal vizio di accordi che nulla hanno a che fare con il reale volere dei cittadini e con l’autorevolezza derivante dal consenso elettorale.  Si tratta ora di fare una salto di qualità dove nessuno si deve sentire più bravo dell’altro perché tutti gli attori provengono da scelte del passato.  Si tratta di aprire ad energie realmente nuove, preparate, rappresentative e che non nascondano dietro il giovanilismo di facciata un concetto di partito e di politica ampiamente superato. Si tratta di comprendere che la necessità di cambiamento politico, economico, sociale, culturale passa da nuovi strumenti, da nuovi metodi, e nuove elaborazioni e proposte politiche. si rischia diversamente di preservare strutture e forme mentali che non solo non sono riuscite a fare uno scatto in avanti in questi anni ma che vengono anche sistematicamente bocciate dalle tornate elettorali.”

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UN COMMENTO

  1. finalmente un spiraglio e qualche parola di speranza….fate in modo di sostituire le parole hai fatti e gli elettori delusi come me, torneranno + numerosi di " prima"!
    ciao.

  2. Sento parlare dai piddini che si stanno schierando anche a Brescia in vista di Congressi e primarie, di nuovi modelli di partito da scegliere, di diversa presenza sul territorio, di uscita dal vizio di accordi preconfezionati, insomma di cambiamento, di nuove proposte, di uscite da vecchi schemi mentali, di scatto in avanti. Renzi incarnerebbe tutto ciò e soprattutto in un PD con eserciti di vecchie glorie e marpioni che da tre anni, peraltro, governano serenamnete insieme ai berluscònes ? Siete sicuri di conoscere bene Renzi e dove vada a parare il renzismo ? Buona fortuna, penso che ce ne sarà davvero bisogno.

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