Consigli di quartiere, l’assessore Fenaroli: il voto anche agli immigrati residenti

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Durante il convegno di presentazione del Dossier statistico sull’immigrazione 2013, Marco Fenaroli avanza una proposta:  il voto anche agli immigrati residenti per eleggere i rappresentanti dei consigli di quartiere. «La nostra ipotesi è poter eleggere questi organismi la prossima primavera, con elezioni aperte a tutti i residenti (e quindi anche agli immigrati).- dice Fenaroli, come riportato dal Corsera – Un’idea chiara, che favorisce partecipazione di singoli e associazioni e va nella direzione della corresponsabilità. Ma questo sarà anche un percorso impegnativo, vista la crisi di rappresentanza in cui ci ritroviamo: noi stessi siamo stati eletti dal 58% del 60% degli aventi diritto». Dai dati del Dossier emerge anche che ammonta a 50 milioni di euro la dote che portano gli immigrati alla provincia di Brescia, cifra calcolata dalla differenza tra la spesa pubblica per l’immigrazione e i contributi previdenziali e le tasse pagate dagli immigrati.

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  1. lo si sapeva , si inzia con il voto nei quartieri per finire alle amministrative eppoi 50 milioni di dote decche’se la stragrande maggioranza degli immigrati e’ disoccupata o lavora in nero ? ma che cosa vi fumate?

  2. Certo, certo, 50 milioni di euro di dote….Ma se non sapete nemmeno i debiti che il comune ha verso i fornitori…Smettete la di sparare cavolate demagogiche. Se proprio li volete aiutar i "fratelli migranti" fatelo con i Vostri soldini.Con la Caritas e Emergency varie!!!

  3. Io invece il voto lo toglierei a molti cittadini, italiani o stranieri che siano. Permetterei il voto solo dopo un esame di idoneità. Troppi stupidi pensano di avere idee che non meritano tale nome.

  4. Del resto la sinistra lavora da anni per la sostituzione degli italiani con gli immigrati, la nuova fase è sostituire gli elettori! Ma il povero fenaroli si illude: i mohamed lo voteranno finchè gli farà comodo, dopodichè si faranno il loro partito su misura,sempre che per allora quella cosa chiamata italia esista ancora .

  5. Se fosse come dice l’assessore, dato che il Comune ha conti in rosso, significherebbe che gli indigeni bresciani sono i colpevoli dello squilibrio dei conti perché produrrebbero un buco dopo essersi mangiati 50 milioni graziosamente offertici dai generosi immigrati. In sostanza, noi bresciani, saremmo dei dilapidatori delle risorse pubbliche. Credo che l’ideologia annebbi la mente fino a inderre sprezzo per il grottesco.

  6. Mi permetterei di contestare questi conti: ad esempio come possa essere così positivo che un capofamiglia lavori (non creerà uno sporoposito di reddito e quindi di imposte) epperò una moglie/compagna e 3/4 figli con scuola,servizi sanitari e sociali,ecc già non basta lui a pagarli per la sua famiglia. Aggiungiamo che un po’ di soldi li spediscono al loro paese. Non calcoliamo chi non produce nulla. Aggiungiamo chi esporta cose e valuta non sue. Ed il disagio provocato da disordine,sporcizia, malavita? Insomma SOLO 50 milioni mi sembra anche troppo e soprattutto in positivo. Non è che questi numeri sono come le braghè de San Lorens, che en po’ lè se slarga, en po’ le se strens?

  7. Se questi sono gli assessori della giunta dell’aria nuova, credo che ci si prepara una catastrofe. Del Bono, dove li va a pescare questi soggetti’ Li ha recuperati da sotto le macerie del muro di Berlino?

  8. Se questi sono gli assessori della giunta dell\’aria nuova, credo che ci si prepara una catastrofe. Del Bono, dove li va a pescare questi soggetti\’ Li ha recuperati da sotto le macerie del muro di Berlino?

  9. a leggere alcuni di questi commenti provo vergogna ad appartenere alla specie umana. In una nazione dalla quale in 100 anni 30 milioni di persone sono emigrate nei vari paesi del mondo, e che da questi emigrati ha ricevuto rimesse, questi discorsi non si dovrebbero nemmeno immaginarli. E’ proprio vero che la memoria è cortissima e la storia è sconosciuta. Io non sono credente, ma immagino che molti di quelli che scrivono questi commenti vadano a messa la domenica, abbiano in casa il loro bel Crocifisso e lo vorrebbero mettere dapperttutto, ma fanno mai un esame di coscienza? Ammesso che la cosienza ce l’abbiano.

  10. Che palle con ste noi siamo italiani e gli altri no, non stanno dicendo di eleggere il presidente della repubblica ma diritto di parole e di voto nei consigli di quartiere. Giusto, ci vivono anche loro, per cui è giusto che si impegnino a risolvere i problemi o a parlarne. Se la vediamo in questa maniera esclusiva allora anche i terroni non dovrebbero avere voce in capitolo.

  11. Fossimo un paese normale certe discussioni non avrebbero senso perché il diritto di voto per chi ci abita sarebbe una cosa ovvia. Purtroppo però per certa gente sembra un gesto estremo… e si che non erano certo comunisti quelli che chiedevano un semplice principio: "no taxation without representation".

  12. Giusto dare il voto ai migranti regolari, ma lo toglierei ad altri: per esempio un sindaco che non fa appalti e da lavoro solo agli amici non solo non può più essere eletto ma non dovrebbe nemmeno più votare. In un angolo.

  13. Queste pagine sono un parziale ma rappresentativo specchio della società; è sintomatico che su questa notizia vi siano i commenti di parecchi lettori, in buona parte trasudanti paura, razzismo, chiusura mentale e luoghi comuni, mentre l’articolo che annuncia la bellezza di 40 euro a persona tagliati per seguire le sciagurate politiche imposte dal grande capitale finanziario non vede alcun commento. Vuol dire che i veri nemici della popolazione, soprattutto delle classi popolari, riescono benissimo nel loro intento di mettere poveri contro poveri, mantenerli divisi, farli scannare e poter continuare tranquillamente a fare i loro affari ed arricchirsi a dismisura alle loro spalle. D’altronde è molto più facile prendersela con gli immigrati, farne un capro espiatorio per le proprie frustrazioni, che individuare i veri responsabili della condizione nella quale siamo costretti a vivere.

  14. No. Bisogna prendersela con noi stessi perché a volte non sembriamo più nemmeno umani per l’odio e l’intolleranza che trasuda da ogni poro della pelle.

  15. piu’ che il voto ( aspettiamoci le code di cinesi e marocchini come alle primarie del PD hahaha ) e’ assurda la cifra di 50 milioni di questo fantomatico "dossier" che poi non si sa di chi e’ e chi lo ha stilato e come e’ arrivato a questa cifra , se ogni tanto i " giornalisti " dessero le notizie complete non sarebbe male.

  16. se ci fosse una chiara e funzionante legge sull immigrazione che limiti gli ingressi, se ci fossero regole certe e requisiti obbligatori per accedere al voto se… se… se… si potrebbe fare ma visto che abbiamo un paese che basta arrivare senza documenti con un barcone e accogliamo tutti e un ministro pronto a dare la cittadaninza a tutti queste persone, visto che i requisiti sarebbero studiati solo sul conto dei voti guadagnati percio il sig Fenaroli farebbe votare pure i tombini con il simbolo del fascio pur di avere i voti necessari per presentarsi alle elezioni con una vittoria in pugno direi che la campagna acquisti è aperta!!

  17. Non so se l’assessore ha dei figli. In caso affermativo vorrei che mi chiarisse se prima fa fronte ai loro bisogni e poi, nell’eventualità che rimangano delle risorse economiche, ripartisce il rimanente tra il prossimo o se prima comincia a soddisfare le esigenze degli estranei. Nella prima ipotesi mi dovrebbe spiegare perché vuol preoccuparsi in primis dei bisogni degli extracomunitari e soltanto poi dei suoi concittadini, oltretutto con delle risorse che sono risicatissime. Usa due pesi e due misure?

  18. Di questo passo qui comanderanno islamici e africani. Con la benedizione degli xenofili locali, non so se definibili più stupidi che traditori o più traditori che stupidi.

  19. di questo passo saremo anche noi un paese meticcio, come tutti i paesi moderni e come é giusto che sia. Noi Italiani siamo emigrati in milioni, ora tocca ad altri.

  20. Caro utente "di questo passo", state per caso parlando della Nuova Zelanda o dell’Australia???cer tamente no!!!Nazioni con risorse enormi che atuano muna politica migratoria restrittiva. O questi non sono , per Voi , nazioni moderne???Solo una nazione come l’Italia sta aprendo le porte a tutti, senza regole e controlli. Se è questo cehe volete , cari progressisti, preparatevi a piangere lacrime di dolore: quello dei Vostri figli o nipoti che pagheranno per primi la Vostra dabbenaffine!!!

  21. Gli italiani han ricominciato ad emigrare e anche gli extracomunitari cominciano ad andarsene. Esportiamo cervelli e importiamo poverta’. Sai che futuro!

  22. Vero!. A dimostrazione che i fenomeni migratori sono conseguenze di ricchezza e povertà e non viceversa. Quanto eravamo poveri emigravamo, poi ci siamo arricchiti e sono arrivati i migranti, ora ci stiamo impoverendo se ne vanno sia italiani che stranieri. I migliori tra l’altro.

  23. Se il caro Fenaroli abitasse come me che ho a 20 metri da casa un condominio con 12 appartamenti abitati da una sola italiana di 80 anni e 11 famiglie straniere 6 pakistane, 2 indiane, 1 del congo, 2 magrebine…..e vedesse come si comportano…con spazzatura, parcheggi, traslochi ecc. e poi non si capisce chi lavora e chi gira tutto il giorno e soprattutto di notte con sigaretta facendo un beato c….o….e poi hanno tutti almeno 3 o 4 figli mantenuti dalla Caritas delle parrocchie…forse Fenaroli ci penserebbe un po’ prima di dargli la possibilità di votare.

  24. Dovessimo negare il voto a tutti quelli che non rispettano le regole, che sono maleducati, che sporcano, che non pagano le tasse, che fanno quello che vogliono fregandosene degli altri, che pensano di avere sempre ragione, insomma alla gran parte degli italiani, quanti ne resterebbero con il diritto di voto?

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