Annullata la visita a Brescia del Ministro Kyenge

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Impegni istituzionali non le consentono di partecipare. Salta di nuovo l’arrivo del ministro dell’Integrazione Cécile Kyenge nella nostra città. Questa volta è stata invitata come ospite d’onore (e per ritirare un premio) all’interno della manifestazione "Africa-Italy Excellence Awards" che si tiene sabato pomeriggio alle 18 presso la Camera di Commercio (leggi la notizia). Come avvenne lo scorso 28 settembre, anche questa volta il ministro ha dato forfait, anche se le motivazioni sono arrivate per tempo.

A causa di impegni istituzionali il ministro non verrà dunque a Brescia, ma manderà un video che verrà trasmesso in sala, video nel quale la Kyenge spiega la sua soddisfazione per il premio che le verrà attribuito per i meriti nei processi di integrazione. Confermati i tanti altri ospiti dell’evento, come ad esempio gli ambasciatori di Marocco, Etiopia, Zimbabwue, Ghana, Nigeria e della Gran Bretagna, e poi il "nostro" Idris, e la scrittrice Tayie Selasi di "Masterpiece", la nuova trasmissione di Rai tre. Tra i premiati, ci saranno i giocatori di una squadra di basket multietnica di Siena, e molti giovani immigrati che si sono resi protagonisti di storie di successo e di ottima integrazione.
(a.c.)

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  1. Questo è il rispetto che il personaggio ha per la nostra Città. I Macachi siamo noi hahahahaha….E adesso il riconoscimento voglio vedere se il riconoscimento gli verra dato ancora!

  2. Perchè con Idris non avete invitato anche Maradona hahahahahahaha potevano "Tirare" le somme a fine giornata. Ma questa gente non si vergogna.

  3. Apprendo questa notizia con grande dispiacere… avrei voluto tanto vederla di persona! Mi accontenterò del video! Troppo buona…..

  4. "Tra i premiati molti giovani immigrati che si sono resi protagonisti di storie di successo e di ottima integrazione"……. proprio nei giorni del 15 maghrebino stupratore sta cosa non si può sentire!

  5. Ma come? Con tutti questi ambasciatori come ospiti questa qui diserta? Deve pensare a trasformare la sua ONLUS in Fondazione per "sistemare" la faccenda del villaggio natio?

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