Serle, parla il parente del 26enne albanese ucciso: era un ragazzino, non un mostro

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Eduard Ndoj, il 26enne albanese ucciso a Serle da Mirco Franzoni, "non era assolutamente un mostro come lo vogliono fare apparire": questo racconta al Giornale di Brescia l’unico parente del giovane ucciso da Mirko Fanzoni. Il parente vive in un Comune dell’Ovest bresciano e, come scrive il quotidiano, ha studiato in Italia e parla perfettamente la nostra lingua. Racconta che Eduard era in Italia da poco e che lui nemmeno lo sapeva perché l’aveva visto l’ultima volta in Albania. "Là, Eduard aveva provato a fare l’università, non era uno stupido. Non so cosa ci facesse a Serle. Non avevo molte notizie di lui negli ultimi tempi. Una cosa però la so: non era un ladro di mestiere, non era né cattivo, né aggressivo".

Aggiunge che quando è andato in Valsabbia per il riconoscimento ha trovato un clima davvero ostile: è lui che ha dovuto avvisare i genitori del ragazzo e questa storia non gli dà pace. "Dicono che aveva rubato, ma anche se fosse stato così non riesco a capacitarmi come si possa sparare un colpo di fucile a un 26enne disarmato dopo due ore di caccia all’uomo. Sai quante cose si possono fare in due ore? Innanzitutto si può riflettere su quello che si sta facendo. Come si può dire che è stata legittima difesa? Non vorrei fare di tutta l’erba un fascio: non conosco la persona che gli ha sparato, ma mi dispiace molto anche per lui. Anche per lui non dev’essere affatto semplice questo momento".

E inoltre precisa: "noi siamo cattolici, non musulmani come la maggior parte degli albanesi. Eduard in particolare era molto fedele " e aggiunge che i funerali li faranno in Albania. pensa anche al dopo,  confida nella magistratura e dice "ci batteremo in Tribunale per fare giustizia fino alla fine".

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  1. certo adesso era un agnellino, un premio nobel….peccato che di notte entrava in casa degli italiani a rubare il poco che c’è rimasto.

  2. Cattolico (forse) albanese ? Settimo comnadamento: non rubare. Nono comandamento: non desiderare la roba d’altri. Cattolico (forse) italiano ? Quinto comandamento: non ammazzare.

  3. Massimo rispetto x il ragazzo morto ma questo suo parente l'intervista se la poteva risparmiare ….. come al solito chi delinque ha mille attenuanti , povera Italia ….

  4. "era un ragazzino, non un mostro" quansdo lui stesso dice che non lo vedeva da anni come fa a dire che non era un mostro ? suvvia e’ la solita aria fritta.

  5. un detto dice: "male non fare,paura non avere"
    se era davvero un bravo ragazzo,allora non doveva rubare in casa degli altri,ma doveva stare al bar con gli amici.

  6. Nemmeno Mirko era un mostro ma ha ucciso un ragazzo più giovane di lui. Non stiamo parlando di persone diverse da noi. Chi é senza colpa scagli la prima pietra.

  7. La parte più bella è quando dice "la maggior parte degli albanesi cattolici" quando invece: "CIA World Factbook del 2009 fornisce una stima della distribuzione dei credenti che valuta i musulmani a circa il 70% della popolazione, i cristiani ortodossi al 20% e i cattolici di rito romano al 10%"….va beh, dai, l’operazione simpatia stavolta è andata male….

  8. Leggi meglio. É scritto "noi siamo cattolici, non musulmani come la maggior parte degli albanesi". Sembri un po’ prevenuto, o sbaglio?

  9. Non è solo una questione di roba è una questione di sicurezza: questo albanese era già stato dentro per reati simili, se stavolta l’avesse fatta franca magari la prossima entrava in casa vostra e faceva del male alla vostra famiglia, mi spiace ma è meglio prevenire che curare.

  10. Pensaci bene tu, visto che praticamente hai scritto che é meglio uccidere una persona che sbaglia prima che sbagli ancora. Per i tuoi erroti che facciamo? Che prevenzione meriti?

  11. 1)il ragazzo morto,dispiace per la sua vita,ma sicuramente non gli hanno sparato perchè era albanese,ma perchè aveva rubato,non è nessuna questione di razzismo;
    2)questo "bravo ragazzo",non era la prima volta che rubava,visto che aveva precedenti.

  12. il problema è dei politici e dei media che dipingono l’italia come il paese dei balocchi,perchè nn si fa come in australia che se nn hai soldi e lavoro nn entri.

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